Bambini e famiglie insieme per la pace: in Cattedrale il Rosario con il vescovo Napolioni
Tante le persone che hanno pregato nel solco dell’ambito dell’iniziativa “Un milione di bambini recita il Rosario”, uniti al Papa e a migliaia di altre comunità per invocare la pace
Bambini, ragazzi, famiglie e comunità cristiane riuniti in preghiera per invocare la pace.È questo il significato del momento vissuto oggi pomeriggio nella Cattedrale di Cremona, dove il Vescovo monsignor Antonio Napolioni ha guidato la recita del Rosario nell’ambito dell’iniziativa internazionale “Un milione di bambini recita il Rosario”.
L’appuntamento cremonese si è svolto in contemporanea con la preghiera guidata da Papa Leone XIV nei Giardini Vaticani, davanti alla Grotta di Lourdes, insieme a centinaia di bambini provenienti dalle scuole e dalle parrocchie di Roma. L’iniziativa ha così unito idealmente Cremona, Roma e numerose comunità cristiane nel mondo in un’unica intenzione: pregare per la pace.
In Cattedrale, accanto al Vescovo, erano invitati in particolare i bambini e i ragazzi, insieme alle famiglie, alle scuole e ai gruppi degli oratori. Un momento pensato soprattutto per i più piccoli, chiamati a diventare protagonisti di una preghiera semplice e universale.
Il Rosario è stato infatti proposto come una preghiera per la pace e per un mondo segnato da guerre, violenze, persecuzioni e povertà. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di unire spiritualmente bambini, famiglie e comunità di Paesi e culture differenti, affidando alla preghiera la richiesta di pace e di unità.
La campagna “Un milione di bambini recita il Rosario” – promossa dalla Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre – è nata in Venezuela nel 2005 e nel corso degli anni è diventata un appuntamento internazionale.
Quest’anno, per la prima volta, la proposta non è concentrata in una sola giornata ma si sviluppa lungo un’intera settimana (dal 1° al 7 ottobre) così da consentire alle diverse realtà ecclesiali di scegliere il momento più adatto per unirsi alla preghiera.
La settimana si concluderà il prossimo mercoledì, in occasione della festa della Madonna del Rosario. Durante la preghiera il Vescovo si è rivolto ai bambini come cittadini del domani, per un mondo senza guerre e ingiustizie”: Ogni decina del rosario dedicato alla pace in un continente.