Riccardo Bozuffi, il pittore cremonese che trasforma colore e materia a Lodi
Alla Fondazione Bipielle di Lodi “Kaleidoscope”, la mostra dedicata all’artista cremonese
Una pittura in continua evoluzione, costruita attraverso il colore, il segno e la materia. È questo il filo conduttore di “Kaleidoscope”, la mostra di Riccardo Bozuffi, artista cremonese, allestita alla Fondazione Bipielle di Lodi, nello Spazio Tiziano Zalli di via Polenghi Lombardo. L’esposizione, visitabile fino al 20 gennaio, fa parte della rassegna “Arte in Atrio”, promossa dalla Fondazione Banca Popolare di Lodi nella propria sede operativa.
La mostra propone una selezione della produzione di Bozuffi, con particolare attenzione ai lavori più recenti, e offre l’occasione per ripercorrere una ricerca sviluppata nel corso degli anni attraverso tecniche e modalità espressive differenti.
Il titolo, “Kaleidoscope”, richiama il caleidoscopio, strumento capace di generare combinazioni sempre nuove di forme e colori. È un’immagine che restituisce bene la varietà della pittura di Bozuffi: nelle sue opere segni, campiture, sovrapposizioni e interventi materici si incontrano e si modificano a vicenda, producendo equilibri differenti a seconda del punto di osservazione. Nel testo critico presente in catalogo, Simone Fappanni definisce questo processo come “una tensione continua tra costruzione e dissoluzione». È una chiave di lettura che permette di entrare nella pittura di Bozuffi, dove la forma non appare mai del tutto definitiva e il rapporto tra colore, segno e materia rimane aperto”