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PROCESSO SPORTIVO IN DIRETTA Calcioscommesse, chiesti 9 punti di penalizzazione per la Cremo Ecco le richieste per tesserati e società

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AGGIORNAMENTO DELLE ORE 19 (RICHIESTE PER LE SOCIETA’) – Queste le altre richieste per le società: per l’Alessandria retrocessione all’ultimo posto del campionato di competenza, per il Sassuolo 50 mila euro d’ammenda, per il Ravenna esclusione dal campionato di competenza e 50mila euro dammenda. Per la Reggiana due punti di penalizzazione (2011-2012), per il Piacenza quattro punti di penalizzazione (2010-2011) e 50mila euro di ammenda. Per la Virtus Entella 40mila euro di ammenda, sei punti di penalizzazione (2011-2012) e 90mila euro di ammenda per l’Ascoli. Per il Pino Di Matteo 12 punti di penalizzazione (2011-2012) e 1600 euro di ammenda, per il Cus Chieti un punto di penalizzazione (2011-2012) e 4500 euro di ammenda, 14 punti di penalizzazione (2011-2012) e 30mila euro di ammenda per il Benevento. Per il Portogruaro 50mila euro di ammenda, per il Verona stessa cifra, un punto di penalizzazione (2010-2011) per l’Esperia Viareggio, un punto di penalizzazione (2011-2012) per lo Spezia e un punto di penalizzazione (2011-2012) per il Taranto.

 

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 18,40 (RICHIESTE PER I TESSERATI) – Queste le altre richieste del procuratore federale Palazzi relative ai tesserati: cinque anni più preclusione (che vale a dire radiazione) più tre anni e sei mesi di squalifica in continuazione per Bellavista. Un anno e nove mesi di squalifica per Deoma. Quattro anni di inibizione per Ciriello. Per il gestore di punti di scommesse pescaresi Erodiani (tesserato per il calcio a 5) cinque anni più preclusione più otto anni in continuazione.

Per Santoni cinque anni più preclusione, cinque anni più preclusione più un anno e sei mesi in continuazione per Beppe Signori, tre anni di squalifica per Manfredini, tre anni di squalifica per Saverino, cinque più preclusione più due anni in continuazione per Sommese, un anno di squalifica per Quadrini e cinque anni di inibizione per Veltroni.

Per Bressan cinque anni di squalifica più preclusione più 6 mesi di squalifica in continuazione. Cinque anni di squalifica più preculsione, più tre anni e 3 mesi di squalifica in continuazione per Buffone. Per Rossi tre anni di squalifica. Per Fabbri cinque anni di inibizione più preclusione.

 

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 18 – Chiesti nove punti di penalizzazione nella prossima stagione e 30mila euro di ammenda per la Cremonese. Per l’ex portiere grigiorosso Marco Paoloni chiesti cinque anni più preclusione (ovvero radiazione) più cinque anni di qualifica in continuazione. Quanto all’altro ex, Carlo Gervasoni, la richiesta è di cinque anni più preclusione più un anno in continuazione.

 

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 17,50 – Il procuratore federale Stefano Palazzi ha esternato le sue prime richieste di sanzioni. Chiesti sette punti di penalizzazione per l’Atalanta nella prossima stagione. Per Doni richiesti 3 anni e 6 mesi.

 

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 17 – L’ex calciatore Stefano Bettarini è arrivato a concordare una squalifica di un anno e due mesi. Per Zaccanti un anno. Un anno anche per Tisci. Tuccella e Parlato hanno invece patteggiato tre anni di squalifica. A Gibellini cinque mesi e ammenda di 10mila euro, mentre per Furlan sei mesi.

 

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16,30 – Altri sette deferiti arrivano al patteggiamento, dopo il Chievo e Micolucci. Si tratta di Zaccanti, Tisci, Furlan, Tuccella, Parlato, Bettarini e Gibellini.

 

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 12,30 – Ha preso il via questa mattina all’hotel Parco dei Principi di Roma il processo sportivo per la vicenda del calcioscommesse. A difendersi sono chiamati 26 tesserati e 18 società, tra cui l’ex portiere grigiorosso Marco Paoloni e la stessa Cremonese, deferita dal procuratore federale Stefano Palazzi per responsabilità oggettiva (leggi l’articolo). La Commissione disciplinare nazionale, presieduta da Sergio Artico (il suo vice è Claudio Franchini), si è riunita in camera di consiglio e ha accettato, tra le altre, le istanze presentate dalla Triestina, per un eventuale ripescaggio se ci fosse la retrocessione dell’Ascoli, e del Monza, per un eventuale ripescaggio se ci fosse la retrocessione dell’Alessandria. Respinta quella del Varese, che chiedeva il ripescaggio nell’eventualità di una retrocessione dell’Atalanta.

E’ presente Palazzi, e come lui gli avvocati delle parti interessate e diversi tesserati tra cui Micolucci dell’Ascoli (che ha chiesto di patteggiare). Tra gli assenti Doni, Signori e Paoloni, quest’ultimo a Civitavecchia con obbligo di dimora.

Ha patteggiato il Chievo, immischiato per le scommesse del tesserato Stefano Bettarini. Pe la società di serie A un’ammenda pari a 80mila euro per la responsabilità oggettiva legata alle scommesse di Bettarini. Per Vittorio Micolucci, accusato di associazione e illeciti sportivi, dopo il patteggiamento, un anno e due mesi di squalifica.

 


 

 

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