Deceduto Mario Buttarelli, decano dei diaconi permanenti
Aveva 92 anni. I funerali, presieduti dal vescovo, il 21 settembre alle 21 nella chiesa del Seminario. La camera ardente è allestita alla casa di cura Figlie di San Camillo
Si è spento oggi, all’età di 92 anni, dopo una lunga malattia, il diacono permanente Mario Buttarelli. Era il decano dei diaconi in diocesi. La camera ardente è allestita a Cremona presso la casa di cura Figlie di San Camillo.
Le esequie saranno presiedute dal vescovo Antonio Napolioni lunedì 21 settembre alle 10 nella chiesa superiore del Seminario, nella cui parrocchia (Sant’Antonio Maria Zaccaria) risiedeva con la famiglia e per la quale si è sempre speso.
Nato a Gottolengo, nel Bresciano, il 31 maggio 1934, con la famiglia si è trasferito a Cremona ancora bambino. Sposato, con due figli, ha lavorato nelle cucine dell’ospedale di Cremona.
Un uomo buono, amato e stimato sia in ambito lavorativo che in parrocchia, anche grazie al suo carattere accogliente e amicale. Nella sua vita ha sempre messo gli altri davanti a se stesso, anche nelle situazioni più difficili, riuscendo a far emergere la bellezza di una fede che aiuta a superare ogni ostacolo.
Una testimonianza di fede vissuta anzitutto in famiglia, dove ha condiviso il suo percorso di vita e di fede con moglie Maria, sino alla decisione di intraprendere il discernimento vocazionale che il 28 maggio 1994 l’ha portato a essere ordinato diacono dal vescovo Giulio Nicolini nella Cattedrale di Cremona: insieme a lui altri sei candidati. I primi diaconi permanenti ordinati in diocesi di Cremona.
Legato a Papa Giovanni XXIII e molto devoto della Madonna di Caravaggio, fu promotore nel suo quartiere dell’installazione di una piccola Grotta di Lourdes, in via dell’Angelo: la Madonnina dell’Angelo, come tutti la conoscono, è diventata nel tempo punto di ritrovo e di devozione, soprattutto nel mese di maggio, con celebrazioni solenni che dagli anni ’60 hanno visto partecipare tanti vescovi.