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Ladri di pietre antiche fanno sparire le mura del bastione di Porta Mosa

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Ecco cosa succede alle mura medioevali che raggiungono il bastione di Porta Mosa, ultimo baluardo completo rimasto in piedi a Cremona. Ladri di pietre si stanno portando via mattoni che risalgono ai primi decenni del Cinquecento. Così, sotto gli occhi di tutti. Il bottino è veramente a portata di mano: per rubare questi mattoni, infatti, basta camminare lungo il marciapiede e togliere le pietre dall’alto verso il basso oppure dagli incavi che si sono formati qua e là. Il risultato è che il muro si sta progressivamente abbassando e bucando. La parte interessata è quella più visibile, ma l’intero bastione di Porta Mosa è in stato di degrado e abbandono. Giardino scolastico di proprietà del Comune, è stato oggetto nella passata amministrazione di un progetto di recupero e restauro che però è rimasto lettera morta. Da allora più nulla. Patrimonio storico, a ridosso del centro storico, che si sgretola di giorno in giorno.

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  • LE MURA DE’ LA CITTA’ DE CREMUNA
    LE SUMIGLIA MIA A L’ARENA DE VERUNA.

    Bastione San Giorgio, Porta Mosa: smarrimento, stupore, sconforto, che culminano con un biasimo per il pessimo stato di conservazione, lo squallore ed il decadimento nei quali versavano quelle vestigia. Incredulo, constato amaramente quello che avrebbe dovuto rappresentare “cotanta sublime difesa muraria” del vecchio perimetro cittadino. Le antiche mura di Cremona, erette nel periodo in cui la città era libero Comune, stanno inesorabilmente “segnando il passo dei tempi”! Quella che nel Medioevo era la “Cremuna” circondata da mura protettrici, forate da porte e guarnite di torri, la cui funzione era quella della difesa, le cui porte definivano l’asse della circolazione, hanno assunto una curiosa funzione. Sono divenute accozzaglia di mattoni cadenti, rubati dagli idioti di turno, di malcelati orinatoi a cielo aperto (per non menzionare di…cagatoi), di immondezzaio perenne, di pericolanti (e pericolosi) accumuli di macerie, di rovine impietosamente trascurate, sovrastate da spontanee piante autoctone, erbe “medicinali” cresciute in “ogni dove”, abbarbicati cespugli di ogni specie che si sbizzarriscono nel loro percorso, sormontando, in lungo ed in largo, le povere vestigia di una antica civiltà (che fa tanto a pugni con la nostra odierna “inciviltà”!) Purtroppo la distruzione delle mura di Cremona ha avuto inizio in tempi relativamente recenti, per lasciar spazio ad una alquanto sconsiderata e non regolamentata espansione edilizia. L’incuria dei cittadini e soprattutto il dissennato disinteressamento delle Amministrazioni che si sono per decenni e decenni succedute, ha accelerato la scomparsa di cotanti sublimi “segni storici”. Se pensiamo solamente che in altre città quelle antiche vestigia non sono state così barbaramente trattate, piuttosto opportunamente conservate e restaurate, divenendo così “parte integrante dell’arredo urbano”, tutto questo ci lascia oltremodo “basiti”!. E’ forse “folle utopia” tentare la messa in campo di sinergie che portino ad un loro consistente restauro attraverso una costante salvaguardia manutentiva di quell’immenso patrimonio? Staremo a vedere, anche se nutro forti dubbi. Di certo con l’Amministrazione cincel cittadina completamente nel “rebelot” c’è poco da stare allegri. Ecco perché divengo sempre più “nervuus” e non di meno più “indisciplinato” nel vergare, denunciandoli e condannandoli, certi incivili (banditi, sono sempre di più dei banditi quei ladri di pietre!) i quali compiono intollerabili gesti (furti).

    giorgino
    (uno dei tanti soliti citadeen
    che a Cremuna ghe vol been!)

  • Giancarlo Schifano

    Ho segnalato da tempo in una mia interrogazione al vicesindaco Malvezzi e all’assessore Zanibelli,le pessime condizioni in cui versa il giardino di Porta Mose,invitandoli a fare un giro all’interno e all’esterno del parco,ma ho capito che a loro non interessa nulla del fatto che i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia San Giorgio non possono usufruire di un meraviglioso parco,non interessa nulla se crollano le mura che sono state erette per difendere la città da eventuali straripamenti e alluvioni del grande fiume Po.Io abitando nelle vicinanze ho potuto assistere al continuo deterioramento del giardino e delle mura, dovuto all’abbandono totale di una zona che dovrebbe essere rivitalizzata e perseverata.In questi giorni presenterò una mozione in cui impegnerò la giunta e il Sindaco a risolvere con urgenza il progressivo deterioramento delle mura e del giardino di Porta Mose.
    Cordialmente Giancarlo Schifano Consigliere Comunale IDV

  • Paola

    La zona di Porta Mosa è stata negli anni passati un rifugio per drogati e barboni, vecchietti e cani di ogni dimensione. Personalmente ho anche dei bellissimi ricordi… uno dei pini lo piantai con le mie maestre della Realdo Colombo.
    Un poco più di attenzione da parte di tutti, qualche telecamera e delle VERE strutture gioco per i bimbi farebbero una significativa differenza.

  • Vincenzo Carazzone

    Ho letto le considerazioni che le autorità cremonesi prendono a cuore la salvagueìardia storica delle mura di Cremona.
    Una civiltà che non guarda il suo passato è da considerare un poco decadente moralmente.