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E’ allarme, polveri sottili alle stelle Questo blocco non serve a niente

EVIDENZA-TRAFFICO

Un blocco inutile. Il divieto al traffico scattato mercoledì per contrastare il livello delle polveri sottili (oltre la soglia di attenzione di 50 microgrammi per metro cubo) non è stato in grado di incidere. Giovedì mattina la bruttissima sorpresa: il valore delle Pm10 è schizzato alle stelle, superando ampiamente anche il limite di 75 microgrammi, oltre il quale è davvero allarme. E’ il dato evidenziato dalla centralina di via Fatebenefratelli. Centralina che segna la media delle 24 ore precedenti, e che pertanto tiene conto della giornata di ieri, con lo stop ai veicoli attivo. Nessun miglioramento. Al contrario, la situazione si è aggravata. E di molto. Da 63 microgrammi per metro cubo si è passati addirittura a 86. I controlli dei vigili sulle auto in circolazione non hanno rilevato nessuna violazione al provvedimento. Ma c’è da dire che non sono mancati momenti in cui alcune ‘porte’ ai confini dell’area off limits sono rimaste senza alcun presidio. Cremona sta lottando praticamente da sola contro le polveri sottili (anche Milano si sta muovendo da oggi). Questo, comunque, è il grosso problema. I dati di questa mattina sono preoccupanti in tutta la regione. E alla luce della conformazione del territorio, se nelle altre province e negli altri comuni non vengono adottate misure simili alle nostre, abbattere le pericolose polveri sottili è dura.

Dalle 9 alle 18, intanto, è riproposto (e andrà avanti a oltranza fino a registrazioni accettabili) il divieto di transito ai veicoli maggiormente inquinanti nell’area di Cremona delimitata da queste strade: via Ghinaglia, via Massarotti, piazza Cadorna, via Giordano, via Novati, via Ippocastani, via Ghisleri, piazza Libertà, viale Trento e Trieste e piazza Risorgimento. Parallelamente si continua con il lavaggio delle strade. Ma cruciale sarà il peggioramento delle condizioni meteo. Arriverà nelle prossime ore e contribuirà alla diminuzione del valore delle Pm10.

I VEICOLI ESCLUSI

Mentre sono accessibili i parcheggi di Villa Glori e piazza Marconi (con tragitto più breve e conservando la ricevuta di pagamento), sono esclusi dal provvedimento i veicoli Euro 4 e successivi, quelli a emissione nulla, a metano e a gpl. Così come i seguenti, menzionati nell’ordinanza: autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori delle Forze di Polizia, delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco e dei Corpi e Servizi di Polizia Municipale e Provinciale; autoveicoli di Pronto Soccorso; mezzi di trasporto pubblico; taxi e veicoli a noleggio con conducente;  autoveicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap, muniti del relativo contrassegno; autoveicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità che risultano individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro come gli operatori dei servizi manutentivi di emergenza non rinviabili al giorno successivo (luce, gas, acqua, sistemi informatici, impianti di sollevamento, impianti termici, soccorso stradale, distribuzione farmaci e pasti per i servizi di mensa); autoveicoli di medici e veterinari in visita urgente, muniti di apposita autorizzazione annuale rilasciata dall’ufficio permessi o in alternativa di tessera di iscrizione al relativo ordine, operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro; autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie (es. dialisi, chemioterapia); autoveicoli utilizzati da lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico certificati dal datore di lavoro; autoveicoli dei sacerdoti e dei ministri di culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero; veicoli degli operatori dell’informazione compresi gli edicolanti con certificazione del datore di lavoro o muniti del tesserino di riconoscimento; veicoli con a bordo almeno tre persone (car pooling).

Michele Ferro

 

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Commenti
  • Annamaria Menta

    Più che ‘blocco inutile’ è la parodia di un blocco.

    Stando nel mio laboratorio in centro storico (dove non dovrebbe passare quasi nessuno, c’è il blocco…) ho la solita ‘sinfonia’ di autoveicoli di ogni genere che passano in strada, dal motorino al camion.

    Proclamare il blocco del traffico ‘a oltranza’ e poi lasciar passare per i motivi più disparati quattro quinti di quelli che passano di solito è solo una presa in giro.

    Poi, come ciliegina sulla torta, hanno pure il coraggio di affermare che vogliono arrivare a pedonalizzare il centro storico. Intanto il mondo intero passa, sosta con motore acceso, colonizza marciapiedi e corsie ciclabili con veicoli più o meno ingombranti-inquinanti.
    Schizofrenia o presa per i fondelli?

    p.s.l’assessore competente dovrebbe sapere che le biciclette in corso Matteotti (e non solo) transitando dal centro verso porta Venezia non circolerebbero “contromano”, caso mai “contro senso”, che è cosa diversa e consentita dalla segnaletica stradale in tutta Europa.

  • don

    E’ imbarazzante come questi incompetenti continuino a guidare la nostra città.

    • Achille

      Ma quelli di prima…. cosa facevano ? …

      Targhe alterne e domeniche ecologiche …

      Loro sì che erano competenti ….

  • elia

    le biciclette non possono circolare è risaputo che sono un mezzo inquinante,la giunta è fatta da persone competenti ,volete che non lo sappiano ,avranno interpellato anche i dirigenti la crema della società Cremonese, che oltre gli stipendi esagerati ,per non farsi mancare nulla , vengono premiati anche con incentivi da 50.000 euro all’anno sappiate che gli assessori sono stati scelti dal Sindaco, per le loro spiccate competenze, mica gle li hanno imposti i partiti, quindi sappiate che gli assessori sono persone molto competenti,e se hanno deciso di interdire il transito in un senso delle biciclette da corso matteotti,verso porta venezia, lo hanno deciso dopo anni di studio, stabilendo che invece le stesse bici non inquinano se vanno da corso matteotti verso il duomo e quindi non lamentiamoci , dovremmo essere loro grati, fanno tutto ciò per salvaguardare la nostra salute, o no?
    Elia Sciacca