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Sottoscritto il protocollo per ampliare Musicologia a Palazzo Raimondi: aule, studioli, biblioteca e fonoteca

musicologia

Nell’Aula Magna di Palazzo Raimondi, sede della Facoltà di Musicologia è stato sottoscritto il protocollo d’intesa riguardante l’ampliamento della sede della Facoltà di Musicologia tra il Comune di Cremona, la Provincia di Cremona e l’Università degli Studi di Pavia. Con il trasferimento della Scuola di Liuteria da Palazzo Raimondi a Palazzo Pallavicino, il Comune e la Provincia hanno deciso di ampliare la Facoltà di Musicologia, destinandole anche gli ambienti ora dismessi. Da qui, una riorganizzazione funzionale dell’intero complesso edilizio partendo dall’evidente diversa connotazione architettonica dei fabbricati coinvolti, che sono importanti e significative testimonianze storiche ed artistiche, ma anche impianti tettonici pesantemente trasformati o ricostruiti ex novo.

Le funzioni didattiche vere e proprie, aule e laboratori, sono state tutte allocate nei fabbricati del cortile secondario, che in quanto nuovi o già adattati all’uso scolastico con significative trasformazioni (nuovi solai, nuove murature, diversa disposizione delle aperture) possono meglio sopportare l’inserimento di una complessa e ricca impiantistica, di impianti ascensore all’interno delle strutture o l’aggiunta di collegamenti verticali indispensabili al rispetto delle normative di sicurezza. Gli ambienti posti al piano terra dei corpi a nord ospiteranno la biblioteca e la fonoteca universitaria, importanti luoghi e strumenti di conoscenza e approfondimento, fino ad ora relegati in pochi e sovraccarichi spazi.

Tutto Palazzo Raimondi, sia il corpo principale sia le ali che si articolano attorno al cortile principale, potrà quindi riacquistare la “quiete” derivante da un utilizzo meno intensivo, più consono ad una residenza nobiliare, perché sarà destinato agli studioli dei docenti, alle funzioni di rappresentanza e di segreteria.

Il progetto si articolerà in due fasi, al fine di garantire il normale funzionamento dell’attività universitaria anche durante i lavori. In particolare il primo lotto di opere riguarderà principalmente gli spazi non più occupati dalla Scuola di Liuteria e che si affacciano sul cortile secondario, nella parte più interna del palazzo. Una volta effettuato lo spostamento delle attività didattiche nei nuovi ambienti, con il secondo lotto si potrà operare sul nucleo storico del palazzo con attenti e delicati interventi di restauro ed adeguamento impiantistico e provvedere alla sistemazione delle aree cortilizie. A questa seconda fase è rimandato anche il recupero delle decorazioni romantiche che ornavano la parete est in fondo al secondo cortile, per le quali è necessario svolgere preventivamente una accurata ricerca storica ed iconografica, considerata l’attuale, quasi completa, illeggibilità del disegno originale.

Per l’ampliamento della sede della Facoltà di Musicologia è previsto un investimento complessivo di € 3.600.000,00 di cui 700 mila contributo Fondazione Cariplo. La firma sul protoccolo d’intesa è stata apposta dal Magnifico Rettore dell’Università di Pavia, Angiolino Stella, dal Sindaco Oreste Perri e dal Presidente della Provincia Massimiliano Salini.

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Commenti
  • Annamaria Menta

    Se si sommano i soldi spesi per il trasferimento della scuola di liuteria in un palazzo decisamente non funzionale alla scuola stessa e i soldi che verranno spesi per la sistemazione di palazzo Raimondi (in condizioni non bellissime, anzi) salta fuori una bella cifra…che, stranamente, non si poteva trovare in alcun modo per portare avanti il progetto del parco ex Monasteri, l’unica sede adatta ad ospitare facoltà di Musicologia, scuola di liuteria, auditorium, fondazione Stradivari e volendo anche un museo dedicato al violino, per non parlare di mondomusica. Questo ovviamente se si fosse guardato all’interesse collettivo (della città, che avrebbe goduto del recupero di una bella fetta di centro storico e della liuteria in generale) e non ai capricci di qualcuno o alle mire di qualcun altro.

    Che amministratori esemplari….