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La cappa d’inquinamento sulla città Limite Pm10: sono già 69 gli sforamenti

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Ai primi posti di una classifica tutt’altro che invidiabile. Cremona è ai vertici della graduatoria, sulla qualità dell’aria, che mette in fila le città con il maggior numero di giorni in cui le Pm10 hanno sforato il limite imposto dall’Europa (50 microgrammi per metro cubo). Limite che non dovrebbe essere superato per più di 35 giorni all’anno. Invece, come ricorda anche l’ultimo numero di Sette Green (Corriere della sera), al 24 novembre di quest’anno gli sforamenti, a Cremona, sono già stati 65. E arrivano a 69 contando anche i più recenti. In attesa di provvedimenti e riscontri importanti, in grado di contrastare questa ‘cappa’ inquinante e pericolosa per la salute, solo il maltempo pare essere in grado di abbattere, di volta in volta, gli alti livelli delle Pm10. Magari con l’aiuto di misure emergenziali, come il blocco del traffico. Le amministrazioni si stanno muovendo, ma sembra ancora mancare un drastico cambio di passo nelle modalità con cui viene affrontato il problema.

Mentre la Commissione europea ha già dato il via ad un procedimento di infrazione contro l’Italia per non aver introdotto dal 2005 adeguate misure contro l’inquinamento, è Torino, secondo la classifica di Sette Green, la città italiana con il più alto numero di ‘sforamenti’ al 24 novembre: 99. Città piene di automobili, anche in centro, tra le quali cercano di farsi strada biciclette (a Cremona si pensa a una ‘sforbiciata’ sui permessi). Trasporto pubblico poco sfruttato e perennemente a rischio tagli. Gli esperti parlano di necessarie e ulteriori riflessioni su questi punti (sulle condizioni geografiche avverse come quelle della Pianura Padana non ci si può fare nulla). Necessario puntare su metano, teleriscaldamento e rinnovabile. Così come attuare scelte lungimiranti, che solo la politica può attuare.

Intanto il livello delle Pm10 evidenziato oggi della centralina di via Fatebenefratelli (media 24 ore) è di 49 microgrammi per metro cubo. A un passo dal limite di 50.

 

CITTA’ PER NUMERO DI SFORAMENTI (LIMITE 50 MICROGRAMMI PER METRO CUBO) AL 24 OTTOBRE 2011 – CLASSIFICA ‘SETTE GREEN’ SU DATI LEGAMBIENTE

CITTA’ CENTRALINA SUPERAMENTI
Torino Grassi 99
Milano Verziere 87
Verona Borgo Milano 87
Monza Via Machiavelli 74
Brescia Villaggio Sereno 70
Alessandria D’Annunzio 67
Cremona Via Fatebenefratelli 65 (69 ad oggi)
Mantova Via Ariosto 63
Asti Baussano 63
Vicenza Quartiere Italia 62

 

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Commenti
  • bruno

    Cio’ avviene nonostante che anche questa amministrazione si ostina con la Ztl e con ogni divieto di accesso al centro storico. Qui si accenna, finalmente, alle peculiarita’ geografiche della pianura padana: venti, conformazione del suolo, ristagno d’aria e di umidita’. Certo che a voler “pulire” bene l’aria si dovrebbe fare tabula rasa di ogni grande agglomerato urbano, rinunciare ad auto e riscaldamento e tornare all’eta’ della pietra. Ma sarebbe possibile tutto questo? Alla fine la Ztl serve solo a fare multe e “cassa” senza risolvere alcun problema “ambientale”.