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Allarme del Forum Terzo Settore: «Dal 2011 al 2012 fondo sociale ridotto del 40%. Un colpo ai cittadini»

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«La logica dei tagli ai servizi sociali colpisce chi è più vulnerabile: disabili, minori, anziani non autosufficienti, immigrati i quali subiranno una drastica riduzione dei fondi per i servizi e maggiori costi a carico loro e delle famiglie». E’ quanto denunciano il Forum Provinciale del Volontariato e dell’Associazionismo, il Forum del Terzo Settore di Cremona e del Cremonese e il Forum del Terzo Settore di Crema e del Cremasco, tramite i rispettivi rappresentanti Daniela Polenghi, Agostino Tonarelli e Giuseppe Strepparola.
«Nel solo distretto cremonese – spiegano – si è passati da un fondo sociale di circa un milione e duecento mila euro, erogato per il 2010 a un fondo decurtato del 53% nel 2011, per poi subire un ulteriore taglio del 40% per il 2012, anno durante il quale 28 Comuni avranno a disposizione soltanto 321mila euro per servizi di questo tipo».
La difficile situazione economica e finanziaria e il dissesto delle finanze pubbliche amplificano e accelerano la crisi del Welfare. In questo quadro «è doveroso contestare la logica dei tagli ai servizi sociali che colpisce i cittadini più deboli, ed è responsabile impegnarsi per una riforma profonda del modello di Welfare per combattere la crescente frammentazione sociale. Le energie per affrontare questa doppia sfida si trovano nel territorio e da lì è necessario partire per costruire un Welfare di tutti e per tutti».

Su questo tema, i tre Forum organizzano un incontro rivolto alla cittadinanza intera che si terrà martedì 31 gennaio alle 16.30 nella sala conferenze del Cisvol di Cremona, in via San Bernardo 2. Il titolo dell’appuntamento è “Conoscere per contare – percorsi di riflessione sulla crisi, i nuovi modelli di Welfare, il ruolo del Terzo Settore” e parteciperanno Giovanni Merlo (Forum Terzo Settore), Fabrizio Giunco (Istituto per la Ricerca Sociale), Giampiero Martinelli (direttore sociale ASL) interverranno su “La delibera della giunta regionale lombarda sulle “regole” 2012 per il sistema sociosanitario”.

 

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