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Settimana dell'educazione, "Il mondo del magico Beru" al teatro Monteverdi

magicoberu

A conclusione della Settimana dell’educazione, martedì 31 gennaio a Cremona sono in programma due appuntamenti per approfondire il tema dell’educazione legato a quello della diversabilità. Nel pomeriggio l’occasione è una tavola rotonda, aperta a tutti ma rivolta in modo particolare agli addetti del settore: educatori, insegnanti, genitori e sacerdoti. In serata sarà poi messo in scena uno spettacolo teatrale pensato per ragazzi e famiglie. Promotore dell’iniziativa è il gruppo teatrale cremonese “Il mondo del Magicoberu” insieme alla FOCr (Federazione oratori cremonesi), AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) e l’Associazione “Giorgia”.

La tavola rotonda

“C’è nessuno?”, questo il titolo della tavola rotonda in programma nel pomeriggio di martedì 31 gennaio alle 18.30 presso il teatro Monteverdi di via Dante, a Cremona. Un’occasione di approfondimento e confronto sulle tematiche educative e in modo particolare su quelle legate alla diversabilità. L’incontro, che sarà moderato da don Paolo Arienti (responsabile diocesano per la pastorale giovanile), sarà declinato in sei ambiti con altrettanti relatori: per il versante scolastico interverrà il professor Gianluca Galimberti, per quello sportivo Sabrina Bonvini dell’AICS, per quello musicale una band dell’oratorio di Borgo Loreto, per il teatro Maurizia Calabrese dell’Associazione Giorgia, per l’associazionismo il presidente dell’Associazione Giorgia Bruno Bonardi e per il versante educativo don Pierluigi Codazzi, responsabile diocesano per il disagio nell’età evolutiva.

La tavola rotonda, che prevede uno spazio per il dibattito aperto a tutti i presenti, sarà aperta dal saluto delle autorità presenti: il direttore di Caritas Cremonese don Antonio Pezzetti, il presidente  AICS di Cremona Renato Bandera, il direttore della Casa della Speranza di Cremona Aldo Zambelloni e un dirigente del Baskin cremonese.

Ad aiutare l’approfondimento delle tematiche in esame un monologo interpretato da Mattia Cabrini. La conclusione della tavola rotonda è prevista per le 19.30 con un buffet.

Lo spettacolo teatrale

Alle 21, sempre presso il teatro Monteverdi, il gruppo teatrale cremonese “Il mondo del Magicoberu” proporrà quindi lo spettacolo “40 gradi a babordo”, una storia di pirati, ricca di avventure e colpi di scena, che attraverso parti recitate, musiche inedite e simpatici video sarà occasione per affrontare il tema della diversabilità.

Ad accompagnare la storia di questa ciurma all’arrembaggio ci saranno 14 brani musicali inediti eseguiti dal vivo da Marco Bonini. La recitazione, invece, sarà affidata al poliedrico Stefano Priori che, insieme alla moglie Sonia Ballestriero, vestirà i panni di simpatici personaggi, pupazzi e burattini, tutti con una propria caratteristica. Qualità che a prima vista potranno sembrare “difetti”, ma che alla fine si riveleranno particolarità davvero essenziali.

Al di là dell’accattivante storia di questa originale ciurma di pirati, “Il mondo del Magicoberu” vuole far riflettere lo spettatore sulle diverse abilità fisiche, mentali e spirituali presenti in ognuno: diversabilità che non sono barriere, ma la possibilità di vincere importanti sfide.

Questa originale rappresentazione teatrale, che ha ottenuto il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, si colloca in un più ampio progetto sulla diversabilità che si amplierà presto con la realizzazione di un cd musicale e un romanzo.

Info e prenotazioni contattando lo 338-8469748, costo del biglietto 5 euro.

Teatro per le scuole

“40 gradi a babordo” sarà messo in scena anche per le scuole del territorio con tre appuntamenti, sempre al teatro Monteverdi: uno nella mattinata di martedì 31 gennaio, gli altri due nella giornata di mercoledì 1° febbraio. Coinvolti in particolare gli studenti delle scuole Stradivari e Visconti.

 

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