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Discariche, possiamo chiedere entro il 2012 la raccolta differenziata e dell'organico in tutto il Comune?

Lettera scritta da Luci e 14 associazioni

Nel sito di LUCI-Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa ( http://www.lucicremona.it ) è visionabile integralmente la puntata del 22/1/2012 della trasmissione di Rai Tre “PresaDiretta” intitolata “Immondizia zero”. Vi invitiamo a guardare con attenzione la trasmissione. Le immagini ed il racconto giornalistico mostrano con grande evidenza due realtà opposte: prima lo scempio italiano delle discariche abusive e fuorilegge e degli inceneritori. Poi lo splendido esempio di quanto è stato fatto a San Francisco.

Cremona in tutti questi anni è “riuscita” ad esaurire la già esausta discarica di Malagnino (che cerca di allargarsi verso Vescovato), deve bonificare quella di San Rocco segnalata nell’elenco ARPA dei 12 siti da bonificare nel Comune di Cremona: Ex Discarica San Rocco via San Rocco, Tamoil Piazza Caduti del Lavoro, Tamoil via Riglio, Tamoil autostrada A21 Km194, Autotrasporti CAC Piazza Caduti del Lavoro, Keropetrol via Boschetto, Officina dei Servizi via Cardinal Massaia, Area ex Armaguerra via Castelleone, Fragni S.r.L. via delle Industrie, Shell via Mantova, Generali Gestione Immobiliare – Agenzia entrate – via Ponchielli, Area “ex Riglio Convenzione” via Riglio.

Abbiamo anche un inceneritore (costruito contro il parere dei cittadini che si erano espressi in un referendum consultivo) e la raccolta differenziata dell’organico non viene fatta se non in tre quartieri definiti “campione” da svariati anni. Presto, grazie ad LGH (società a cui partecipa AEM col 30,915 %), un nuovo impianto che brucia scarti legnosi per produrre energia elettrica, installato in zona San Rocco.

Non ci sembrano dei gran risultati e forse sarebbe il caso di cambiare qualcosa.

La città di San Francisco ha circa 800.000 abitanti (7 milioni di abitanti nell’area metropolitana San Francisco Bay Area) ed è riuscita a fare la raccolta differenziata dei rifiuti compreso l’organico e ad organizzare una filiera produttiva che utilizza i rifiuti per recuperare materiali e creare posti di lavoro.

San Francisco sta attuando la scelta “Rifiuti Zero” con un preciso programma che vedrà nei prossimi anni la piena attuazione del progetto evitando la costruzione e l’utilizzo di inceneritori. A quando una strategia ed un progetto simile per Cremona? Il Comune di Cremona conta 71.912 abitanti e si trova in una situazione più vicina a quella di Roma che a quella di San Francisco.

Eppure il Presidente di AEM spa Rag. Franco Albertoni è stato considerato talmente efficiente da meritare la riconferma da parte del Sindaco malgrado l’opposta appartenenza politica.

Possiamo chiedere a Sindaco e al neonominato Presidente di AEM spa di mettere in atto almeno entro la fine dell’anno corrente la raccolta differenziata e dell’organico porta a porta in tutto il Comune di Cremona e di relazionare con precisione quanto del materiale che verrà raccolto sarà effettivamente riciclato? Sarebbe gradita una risposta chiara e pubblica.

 

LUCI – Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa Cremona
Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia
Gruppo Consiliare “Vescovato insieme si cambia”
Circolo Culturale AmbienteScienze Cremona
ISDE – Medici per l’Ambiente Cremona
UNA – Uomo Natura Animali Cremona
Gruppo Acquisto Solidale Cremona
Comitato “No strada sud” Cremona
Condotta Cremonese di Slow Food
Filiera Corta Solidale Cremona
Fiab Biciclettando Cremona
Forum Ambiente Cremona
Legambiente Cremona
Italia Nostra Cremona
WWF Cremona

 

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Commenti
  • daniela

    Iniziativa lodevole. Ma sul finale vi segnalo un errore macro.
    Il Rag. Albertoni ha la stessa appartenenza politica di Perri e C.

    • mario

      Parlare di appartenenza è difficile:
      è passato un carro vincente ed è stato preso d’assalto da molti: qualcuno in incognito ( così crede) e sta ad osservare, non si sa mai.
      Lo stile lo abbiamo riconosciuto e vediamo gli effetti.

    • Wilkins Micawber

      Delle cose che non si conoscono bisognerebbe tacere

    • Lucy

      Esatto, infatti son tutti e due del PD.

      • A lei chi lo ha detto , Ha visto le tessere aggiornate ?
        In ogni caso uno è un nominato dal sindaco per svolgere le sue funzioni aziendali e segue le di Lui volontà , espresse dopo aver vinto per mille voti;
        l’altra è stato eletta dal popolo e deve rispondere ai suoi elettori e quindi alla sua coscienza:
        Le dispiace proprio così tanto ??!!

    • dottor garda

      Scommettiamo che le due interlocutrici non hanno mai parlato una volta con il presidente di Aem, ma ne parlano come se fosse loro amico, anzi come se fosse un traditore. Da bruciare sul rogo. Il paradosso di Albertoni: un bravo ammnistratore è tale solo se sostiene in via esclusiva una e solo una parte politica. Se l’altra parte politica lo premia, automaticamente diventa incapace e traditore.

      • Rigoletto

        Una volta si chiamavano voltagabbana, nell’era Scilipoti diventano amministratori talmente bravi che, nonostante gli studi non avanzatissimi, divengono insostituibili. Non mi convince…

  • danilo

    Una voce fuori dal coro : i costi della raccolta differenziata sono spaventosi, a fronte di una utilità ambientale che nella realtà non corrisponde a quanto preventivato su carta.
    Ergo : finchè l’economia girava si potevano imporre scelte politiche a cuor leggero, sull’onda della moda del momento.
    Oggi bisogna fare i conti con quanto incide l’incremento di costi del servizio nelle tasche dei cittadini.

    • giorgio

      Mah, dipende come ha fatto i calcoli; la raccolta differenziata in sè non basta, bisogna inserirsi sul “mercato” del riuso delle materie seconde, che può consentire un certo rientro dalle spese. Se ha fatto confronti, nei costi di un ciclo che porta all’incenerimento, ha considerato anche i sostegni concessi alla tariffa energetica per renderla appetibile (che paga il cittadino) ed i costi per il conferimento in discarica per rifiuti speciali delle ceneri e per il conferimento in discarica per rifiuti speciali pericolosi delle polveri estratte dai fumi? Secondo me dimenticarsi una voce dell’effettivo bilancio complessivo potrebbe falsare le valutazioni, per capirsi bisognerebbe poterne parlare in modo dettagliato. Se parla di utilità ambientale che non corrisponde a quanto preventivato sulla carta, a cosa si riferisce?

  • sandra

    Non nutrendo alcuna simpatia x gli ambientalisti sono ovviamente una campana stonata. Ma l’ecologia quando assume le forme dell’ ambientalismo secondo me diventa un ‘ ideologia, come il comunismo e il fascismo. E non e’ detto che le radici dell’ambientalismo non arrivino proprio da li’…come l ‘ imposizione della raccolta differenziata. Una scelta dogmatica che nella realta’ si scontra con inconvenienti e costi ben superiori agli scarsi benefici pratici.

    • mario

      ma Lei dove si è documemtata ?
      Ci può dire , di grazia, la fonte del Suo sapere ?
      Pendiamo dalle Sue labbra !!

    • giorgio

      Ammappete, voleva forse dire che le radici dell’ambientalismo stanno nei regimi tirannici (visto che ha accomunato due ideologie contrapposte che mi sembra abbiano poco a che vedere con i temi ambientali, come oggi li intendiamo)? Forse non è proprio così; comunque, volendo dare una definizione elementare, ed improvvisando un po, a me sembra che l’ambientalismo si realizzi solo tramite la responsabilizzazione del singolo e la condivisione di scelte, nell’ottica di un ambiente visto come casa comune (nostra e degli altri viventi): cos’ha a che vedere questo con la tirannia? Non le sembra di esprimere solo idee preconcette ed un certo qualunquismo (visto che le piacciono gli “ismi”…). Comunque l’ecologia dovrebbe essere una scienza (di scienza è giusto occuparsi col metodo scientifico; le ideologie, che magari, in qualche caso, alle scienze si ispirano, sono un’altra cosa).

    • giorgio

      La raccolta differenziata è una scelta dogmatica? Senza girar troppo, solo sul sito dove ci troviamo trova esposte molte delle motivazioni PRATICHE che la giustificherebbero; volendo approfondire un minimo, c’è un grande dibattito, anche internazionale, in cui i fautori della raccolta differenziata si inseriscono con motivazioni PRATICHE. Quello che forse a lei sembra un dogma (ma se non se lo spiega perchè non ha approfondito è anche un po’colpa sua), in realtà è un ragionamento che ha la stessa dignità di quello che giustifica la discarica o l’inceneritore; poi sui contenuti ci si deve confrontare. In questo contesto, bollare gli altri di dogmatismo sembra veramente l’anticamenra dell’intolleranza.

    • l’altrasandra

      1) Se non le piacciono i temi ecologici e gli ecologisti perchè mai continua ad occuparsene intromettendosi in ogni discussione sull’argomento? Ha veramente “del buon tempo”!
      2)Non riprendo le considerazioni ambientali già ampiamente esposte da altri in merito al tema relativo al riciclaggio dei rifiuti (da me pienamente condivise) ma come sarebbe bello se lei e chi la pensa come lei avessero a disposizione un altro pianeta in cui vivere (NON IL MIO)nel quale fiorissero inceneritori, autostrade, ponti, e così tanto pm10 da tagliare l’aria col coltello! Purtroppo per me e per lei questo non è possibile quindi dovremo confrontarci su argomenti concreti e non sulla base di dichiarate antipatie.
      P.S. Anche per me il dialogo sarebbe un grande sforzo perchè nemmeno io nutro alcuna simpatia per gli “antiambientalisti”.

  • dottor garda

    Eccoli, quelli di Luci! questa volta si sono fatti dare conforto da ben 14 associazioni, ma il loro linguaggio non è cambiato. No, si pongono sempre come gradassi presuntuosi. Per loro gli altri sono pezze da piedi. Ma per piacere, questa è pre-politica, ignoranza grassa e rabbiosa, siete solo capaci di ringhiare, mah, che tristezza

    • Wilkins Micawber

      Capitano, mio capitano

    • mario

      MENO MALE CHE C’è lEI , FARO di civiltà e sapienza

      • Rigoletto

        Temo si dica ignoranza crassa. Ma non vorrei essere insultato per eccesso di italiano.

        • dottor garda

          Ha molto ragione! Di solito non insulto le persone, mi arrabbio, e tanto, con coloro che si comportano cme manichei, forse perché lo sono stato anch’io, tanti anni fa, quando ero giovane.

    • giorgio

      Dottore, ma invece di continuare a fare tutte ste storie (a questo punto, visto che il suo unico argomento sono gli insulti, è chiaro che con quelli di LUCI deve avere qualche conto personale aperto), non la sfiora l’elementare idea che, semplicemente, possano esistere anche opinioni diverse dalle sue? O ritiene che solo ciò che pensa lei sia degno di espressione?

      • IL DOTTORE ha un conto aperto con se stesso: di tutta evidenza.

      • dottor garda

        Vi posso anche dare ragione. Quelli di Luci stilano delle note amichevoli e collaborative. Si mettono sul piano dell’interlocutore con il senso del più alto rispetto del prossimo. Il fascista sono io, che oltre tutto difendo politici e amministratori di destra.

        • giorgio

          Mamma mia che spettacolo, esordisce con un’irresistibile ironia e finisce con Calimero; ormai come argomenti siamo veramente alla frutta. Ma tutta quest’aggressività in LUCI dove l’ha vista? Non starà sbagliando persone? Secondo lei quelli che sono costretti a vivere scelte politiche e amministrative che non condividono devono solo subire e starsene zitti nell’angolino.

          • ben_ben

            Carissimo Giorgio, se non vuol capire fa perdere del tempo anche agli altri. Invece di un confronto diventa una rissa questo scambio di opinioni. (Oppure vanagloria e narcisismo).

          • l’altrasandra

            In un certo senso la penso come lei, infatti finora ho sempre cercato di proporre opinioni personali su argomenti concreti, mentre alcuni intervenuti non fanno altro che affermare sistematicamente le proprie avversioni. Capisco però che la frequentazione dei blog può ingenerare meccanismi dialettici che portano a trascendere. A quanto pare c’è cascato anche lei.

          • giorgio

            Perfetto, non posso che accodarmi.

  • Riguardo ai costi della raccolta differenziata, ricordo di avere ascoltato, proprio qui a Cremona, il sindaco di Montebelluna, circa un paio di anni fa; dati alla mano mostrava i vantaggi economici del sistema di raccolta differenziata porta a porta adottato dal suo comune e da quelli limitrofi, in quanto, a fronte di maggiori spese per il servizio di raccolta, vi erano risparmi sui costi di smaltimento presso inceneritore e discarica oltre che un ritorno per le materie reintrodotte nel ciclo del recupero. Ricordo che la percentuale di raccolta differenziata in quel caso superava l’80%, con benefici ambientali notevoli!

    • mario

      MA allora a Cremona c’è anche chi riesce a fare considerazioni compiute e degne di attenzione ??!!

    • danilo

      perchè non prova invece a documentarsi sui costi della raccolta a cremona ?

      • dottor garda

        La storia di Montebelluna sta diventando un mito: si perdono i contorni reali e viene citata come le imprese di Padre Pio. Come se il territorio, il contesto, le specificità si posssano bellemente scavalcare. Questo approccio, in fondo onesto, troverebbe una sua dimensione all’interno di un percorso di crescita comune. Ma, c’è sempre un ma, il gruppo Luci è molto lontano da rapporti che non siano conflittuali. Mi sbaglio?

        • Io ho citato Montebelluna, la lettera di Luci cita S.Francisco, ma potremmo parlare anche di Capannori (40.000 abitanti) e di tante altre realtà diversissime tra loro (non solo per dimensioni); quello che le accomuna è la volontà politica di affrontare il tema rifiuti in maniera differente.

  • dr Garda , Sandra,… con queste idee si può solo morire di tumori e via…. è pil anche questo… inceneriamo e asl a gogo,…. intanto chi può se ne va da cremona per eccesso di pm10 sopra le 120,… che bello….I RIFIUTI SONO RISORSE….. IMPARIAMO A RECUPERARLI…. LA GERMANIA INSEGNAAAAAAAAA…. scusate se guardo anceh fuori provincia, con le beghe di partito sei resta nel fango impantanati per anni,… intanto il mondo procede….. a presto respireremoooo… quando i minimo comune neurone diffuso lo permetterà, cavancato da politici scelti dall’incolsapevolezzaaaa…. ciaoe grazieee a Luci e tutte le associazioni che vorrebbero svegliare le coscienze annebbiate e sature di smog…..

    • ben_ben

      Caro Matteo, credo che i dati del problema diano incompleti. Oggi, tutta la Pianura Padana era ben oltre i limiti di legge, rispetto al particolato fine. Sarebbe ora che la presa di coscienza la faccia tu (e i tuoi amici di Luci), prima che tutto finisca in chiacchiericcio.

  • sandra

    L’ eruzione di un vulcano, un terremoto, una glaciazione o una desertificazione , un evento naturale anche di modesta entita’ x la scala dimensionale e temporale del pianeta, e’ piu’ che sufficiente a modificare l’ ambiente in modo tale che neppure un inquinamento intensivo protratto x centinaia di migliaia di anni potrebbe fare. E ‘ gia’ succcesso, succedera’ ancora . Ma regolarmente, siccome fa comodo e politicamente gli eventi naturali non si possono schierare, concentriamoci sulla trascurabilissima raccolta differenziata e sulle pm 10.

    • ma come sei colta ??!!
      Dimmi dove insegni e verrò ad audire con vero interesse !!

  • marcog

    perchè così tanto “astio” nei confronti della raccolta differenziata a cremona? aspettare sempre che “prima gli altri facciano e poi faremo noi” è culturalmente non accettabile così dire “lasciamo l’inquinamento, tanto si muore comunque”. certo che l’uomo muore ma quello di cui si parla è anche qualità della vita (che porta benefici tangibili ed intangibili) e mantenimento dell’ambiente in cui l’uomo vive e muore. la vera/possibile domanda è: a chi verrà dopo di noi che cosa vogliamo lasciare in eredità?
    un paio di esempi vissuti sulla mia pella circa la raccolta differenziata.
    1)ho vissuto a codogno, provincia lodi, per circa 13 anni e negli ultimi 6 anni di permanenza avevano attivato la raccolta differenziata: e multe ai cittadini/condomini/villette che non eseguivano.
    2)spesso d’estate sono a cavalese: circa 4 anni fa hanno attivato (a partire dall’estate!) la raccolta differenziata su tutto il territorio comunale. anche in questo caso si è fatto, partendo oltretutto dall’estate con i turisti presenti: perchè i turisti cremonesi (a cavalese non sono pochi) fuori territorio di cremona eseguono ed in città protestano? perchè a cremona non si può fare la raccolta differenziata? perchè il cremonese “molto medio” è culturalmente refrattario a qualsiasi cambiamento del “tranquillizzante e soporifero” status quo?
    provate a leggere l’articolo sul numero di febbraio c.a. di wired sul riciclo del vetro: i numeri economici sono veramente interessanti.