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Ex Snum, quell'immobile abbandonato dove sorgerà un gigantesco condominio (con la fine della crisi edilizia)

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– FOTO FRANCESCO SESSA

Sul corpo principale fa mostra il murales dello strano animale metà vacca e metà tigre. Quasi a fare la guardia ad uno dei peggiori affari cittadini, visti i momenti e la crisi assoluta dell’edilizia. E’ l’immobile dell’ex Snum, tra via Cadore-via Mosa-via Giordano, un tempo sede e deposito della nettezza urbana prima dell’era degli inceneritori ed ora area degradata. Nel 2009 il Comune gestione Corada, decise di fare cassa vendendola. La scelta sollevò parecchie critiche, anche perché la zona poteva prestarsi sia a parcheggio che a centro di servizi per anziani, magari con una minicasa residenziale come aveva sognato uno sponsor. Oppure una splendida zona verde, tra le rovine della mura che ancora ci sono nel complesso, in un quartiere che di spazi alberati e di svago ne ha certo bisogno viste le volumetrie che all’epoca si erano già autorizzate (le casette di via Mosa, la zona di via San Rocco, l’ex Corazzi ecc.). Ma il Comune cercava disperatamente quattrini, così fece un bando di vendita. E per rendere più appetitoso l’affare ci mise anche la possibilità, attraverso la sciagurata perequazione, di aumentarne la volumetria dando in cambio altri terreni al Comune. Oltre duemila metri di surplus ai diecimila del complesso. Un enorme intervento edilizio che ovviamente dovrà sottostare ad un piano di recupero mai presentato. Per oltre due milioni di euro si aggiudicarono l’asta le cooperative bianche del Consorzio Casa, bruciando l’idea del parroco di Sant Imerio che sognava di far diventare l’ex Snum un centro di aggregazione e l’oratorio di tre parrocchie cittadine. Ovviamente la proprietà (le coop bianche) lasciano ferma l’operazione immobiliare aspettando tempi migliori. Intanto la vacca-tigre-gatto continua a vegliare sui ruderi dell’ex Nettezza Urbana. E sulla memoria di quanti danni possono essere fatti da amministratori con la fregola di vendere. Intanto di notte si muovono nel complesso strani ospiti, come ci segnalano alcuni abitanti della zona.

 

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Commenti
  • spartaco

    “E sulla memoria di quanti danni possono essere fatti da amministratori con la fregola di vendere”
    Al contrario, forse vendere è stato il danno minore che un’amministrazione abbia potuto fare….

  • germana

    cosa serve ancora per sensibilizzare i nostri amministratori sullo stato di degrado della zona di Porta Mosa ? peraltro in parte ancora centro storico ….. 🙁

  • gi8

    L’unica soluzione per riqualificare la zona sarà proprio quel “gigantesco” condominio in cui parlate nell’articolo..! speriamo che possano costruire il prima possibile, migliorando anche la viabilità della zona e donando magari un pò di verde un più….!

  • Paolo

    Bah.. sono un po’ scettico su questo fiorir di condomini, case, etc in una città che vede decrescere sia abitanti sia opportunità economiche.
    Ma gli strani ospiti.. sono topi o malviventi?