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Biglietti esauriti a Casalmaggiore per il Maestro Cappello con l'Orchestra del Conservatorio di Parma

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Un evento straordinario attende Casalmaggiore in procinto di ospitare presso il Teatro Comunale l’orchestra del Conservatorio di Parma con al pianoforte il suo direttore, Roberto Cappello. Il concerto si terrà sabato 31 marzo alle ore 21. Cappello non ha certo bisogno di presentazioni in quanto si tratta di un artista di fama internazionale con al suo attivo più di duemila concerti. Invitato in città dall’«Associazione Amici del Casalmaggiore International Festival», ha accettato di proporsi, anziché in un recital solistico, accanto agli studenti della prestigiosa istituzione parmigiana della quale è ai vertici con il celeberrimo Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 di Beethoven, il cosiddetto «Imperatore», e il Primo Concerto op. 23 per il medesimo organico di Ciaikovskij. L’intenzione dichiarata di Cappello – che ha peraltro rinunciato a qualsiasi compenso pur di coinvolgere nell’iniziativa i giovani musicisti facenti parte del Conservatorio parmigiano – è quella di offrire il suo personale contributo a una collaborazione musicale con il nostro territorio, ma soprattutto quella di avviare l’attività concreta di una compagine strumentale stabile che rechi il nome dell’istituzione da lui diretta. La stessa formazione si esibirà ancora una volta, sempre a Casalmaggiore, pure nel mese di aprile con un programma in via di definizione e, in tal modo, potrà consolidarsi il progetto del maestro che intende far sì che il Conservatorio, da spazio dedicato semplicemente alla formazione e ricerca, allarghi il proprio campo d’azione divenendo «luogo di produzione». Affascinante il proposito dell’artista di inserire nei circuiti teatrali un evento con protagonisti i giovani del Conservatorio, in modo da abituare gli allievi sia ai palcoscenici che al giudizio del pubblico e della critica. Intendimento quanto mai opportuno e che viene peraltro incontro alle difficoltà economiche del momento.

Nella serata di sabato 31 marzo la bacchetta sarà affidata a Matteo Pagliari, talentuoso maestro classe 1974, già proficuamente attivo pure all’estero. Questi, nel corso della conferenza stampa tenutasi a Parma alcuni giorni or sono, ha sottolineato la generosità di Cappello, sempre pronto a porsi in gioco personalmente riguardo a qualsiasi progetto artistico; il giovane si è detto altresì onorato di salire sul podio per dirigere un pianista di tale levatura. Entusiasta dell’iniziativa intrapresa Massimo Araldi – ideatore dell’Associazione e del Festival estivo al quale il sodalizio promotore del concerto è legato – che vede così realizzarsi in questi mesi quella stagione concertistica da tanti auspicata, ma da diversi anni pressoché assente dal cartellone casalasco.

I posti in teatro per l’attesa performance sono andati esauriti due ore dopo l’apertura delle prenotazioni, tanto che gli organizzatori hanno ritenuto opportuno offrire agli esclusi la possibilità di intervenire alla «prova aperta» di venerdì 30 marzo alle ore 16.

Paola Cirani

 

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