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Code all'Aem a chiedere lumi sulle bollette del gas: "Tante tasse quanto il metano consumato"

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Mentre fioccano a livello nazionale i dati di Bankitalia sul crollo del reddito (il 22% delle famiglie non riesce a coprire i consumi), anche in provincia arrivano i segnali delle difficoltà. Un esempio arriva dall’Ufficio Informazioni dell’Aem di viale Trento e Trieste dove da tre giorni si assiste al via vai di cremonesi con le bollette di gas, acqua ed energia elettrica in mano a chiedere spiegazioni. Noi siamo stati in coda e lo sconcerto è evidente. Anche perché i dati delle bollette sono dati presunti sulla base del consumo dello scorso anno e, per ora, non è servito stare attenti, magari andando a dormire con qualche grado in meno nelle stanze da letto e con una coperta in più. Dati presunti, dunque, gli eventuali benefici dai risparmi arriveranno con la prossima lettura.

Ma a far scontenta la gente è anche la presa di coscienza di quante tasse (imposte, Iva e altro) incidano sulla bolletta che poi noi cittadini paghiamo. Si fa sentire G.B., pensionato, con la sua bolletta in mano: “Milleduecento euro per febbraio e marzo, altri millecento li ho pagati a febbraio per dicembre e gennaio. Non so proprio come possiamo fare”. E, una volta conquistato lo sportello, chiede lumi sulla bolletta: “Quanto gas ho consumato?” domanda alla sportellista. “Il consumo, cioè la prima voce che trova, e la seconda, cioè il costo sostenuto per portare il gas fino a casa sua”, è la risposta. “Non ci siamo – insiste l’uomo alzando il tono della voce – mi dica quanto gas ho bruciato realmente in casa mia”. “C’è scritto – prosegue la signora allo sportello – sono 630 euro”. “Non è possibile – continua l’uomo – ho consumato 600 euro.  Devo pagarne 1200, il resto sono tasse. Dove andremo a finire?”

In coda c’è anche A.M.: «Sono qui per conto di mia mamma che ha più di 80 anni – racconta -. Le è aumentata la bolletta del gas di circa cento euro. Quella di novembre e dicembre ha chiesto di rateizzarla, per quella di gennaio e febbraio invece non si può perché bisogna esaurire il pagamento delle rate della prima bolletta per poter suddividere la seconda. Così, sono venuta qui con la lettura effettiva ed è risultato che la stima era di 100 metri quadrati in più del consumo reale. Sono sempre circa 100 euro che uno deve pagare prima del conguaglio».

Già, anche perché, la stangata su gas e luce deve ancora arrivare e non è roba da poco: quasi il 10 per cento per l’elettricità e l’1,8 per cento per il gas. Il rincaro dell’elettricità è stato diviso in due tempi: un 5,8% in più ad aprile e un altro 4% a maggio.

Ed ecco come l’Authority per l’energia cerca di spiegare l’incidenza delle tasse sulle bollette del gas. Dal 1° aprile i prezzi di riferimento del gas saranno di 87,92 centesimi a metro cubo, cioè un centesimo e mezzo in più rispetto a prima. Calcolo per il cliente medio: 1.231 euro l’anno. Anche qui possiamo suddividere la bolletta: 500 euro per la materia prima, 423 euro per le imposte, 62 euro per trasporto e stoccaggio, 147 per la distribuzione, 99 per la vendita al dettaglio e la commercializzazione all’ingrosso”. E per la bolletta della luce? “Così  si dividono i 18,292 centesimi di euro che pagheremo ad aprile per ogni kilowattora, tasse incluse. La spesa media totale annua per famiglia si aggirerà sui 494 euro. Di questi, 294 59,5% sono i costi dell’approvvigionamento e della commercializzazione al dettaglio, 69 14% pagano la rete, 67 le imposte compresa l’Iva, 64 gli oneri generali di sistema”.

 

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Commenti
  • Andrew

    Le bollette sono sempre più costose e sempre meno chiare. E difficilissimo capire quanto si spende, quindi come fare per ridurre o controllare le spese? Tral’altro all’ufficio di viale TT hanno sempre problemi con il network e di conseguenza molte volte ti mandano a casa senza nessuna informazione in concreto. l’idea di fatturare su un importo stimato (in base a calcoli esoterici) mi sembra un furto.

  • claudio

    siete fortunati voi che abitate in citta avete servizi in piu e meno cari di noi che abitiamo nei paesi periferici .

  • sandra

    E teniamo presente che il prezzo di mercato del gas naturale e’ diminuito dell’ 85 % negli ultimi anni ! Ma inevitabilmente tra qualche mese o tra qualche settimana ricomincera’ a crescere. Cosa dobbiamo aspettarci x allora? Bollette di cinque-seimila euro?

    • Gian

      ma questa dove vive?

  • Francesco

    Il prezzo del GAS definito dall’autorità è aumentato nell’ultimo anno del 30% e continuerà ad aumentare anche per l’anno in corso.
    Le accise e l’IVA sono aumentate e probabilmente a settembre/ottobre aumenteranno ancora (IVA al 23%)

    Gli unici accorgimenti per tagliare un po’ i costi sono:
    – fare un contratto con prezzo fisso per 12 mesi in modo che non ti prendi tutti gli aumenti. E’ un rischio se il prezzo poi scende ma direi che le previsioni per il prossimo anno sono a crescere. Bisogna fare attenzione alle clausole contrattuali ma se scegli un attore serio vai tranquillo e risparmi. In giro ci sono offerte veramente interessanti e serie.
    – l’unico modo per non pagare le presunte (che solitamente sono stimate su curve di consumo dell’autorità e sul tuo consumo dell’anno prima) è quello di fare l’autolettura. Così paghi solo quello che consumi.
    – il fatto poi di non avere informazioni corrette oppure incomplete o di non averle quando servono dipende dal tuo fornitore. Ce ne sono alcuni che sono precisi, attenti e ti spiegano bene tutto. sta a noi scegliere quello che riteniamo il migliore ed il più onesto.