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Festival Monteverdi alla chiesa San Marcellino Pluhar e la sua ensemble

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Christina Pluhar, eclettica musicista, ha riunito per la performance di sabato 5 maggio ore 21 (presso la Chiesa di S. Marcellino in via Ponchielli), artisti di varia estrazione: il suo ensemble L’arpeggiata, il soprano spagnolo Raquel Andueza, la splendida voce di Vincenzo Capezzuto e l’Ensemble vocale tutto maschile Barbara Furtuna.
Così, nel 1439, un viaggiatore russo in visita a Firenze: “Dio Padre era attorniato di angeli e di fanciulli con strumenti musicali. L’angelo Gabriele, sospeso ad una corda, si avvicina alla Vergine Maria cantando arie sacre…”. Una combinazione di messa in scena, danza e musica costituiva l’ossatura delle rappresentazioni sacre, figlie dei misteri e delle laudi popolari, nobili eredi di quelle scene drammatiche – come le isteriche processioni dei flagellanti – che si consumavano nelle chiese e per le strade e che spesso prevedevano effetti visivi assai violenti.
Lo stesso Emilio de’ Cavalieri scrisse nel 1600 la sua Rappresentazione di Anima e di Corpo nell’intento di ravvivare l’interesse per un genere che alla fine del XVI secolo minacciava di scomparire. E in effetti la rappresentazione lascerà il posto, sul versante profano, all’opera, e su quello sacro, all’oratorio.
Via Crucis, rappresentazione della gloriosa Passione di Cristo, recupera gli elementi di questo genere dai forti connotati popolari, mescolando a pagine di derivazione colta, brani tradizionali tramandati oralmente dai devoti che animavano le antiche celebrazioni. Uno spazio particolare è riservato all’antico canto popolare della Corsica: brani processionali, eseguiti durante le cerimonie rurali del Venerdi Santo e le visite ai “sepolcri”; ma spazio c’è anche per la tradizione mediterranea.
Christina Pluhar, musicista austriaca trapiantata a Parigi, liutista, tiorbista e arpista, arricchisce le sue affinità con la musica barocca realizzando progetti che la mettono in relazione con la danza, il patrimonio musicale popolare, e finanche il jazz. Al centro dell’attenzione europea per il suo modo innovativo di fare musica, ha riunito per questa performance artisti di varia estrazione: innanzitutto il suo ensemble L’Arpeggiata, nel quale operano alcuni dei migliori strumentisti barocchi europei, e con il quale miete continui successi nei principali festival, da Utrecht ad Ambronay. Poi le voci: il soprano spagnolo Raquel Andueza, presente in tutti i migliori gruppi barocchi del suo Paese; Lucilla Galeazzi, interprete impareggiabile del canto popolare mediterraneo, per tanti anni membro del Quartetto Vocale di Giovanna Marini, scelta da Roberto De Simone per i suoi spettacoli di successo. Infine Barbara Fortuna, ensemble vocale maschile che si dedica esclusivamente da più di vent’anni al canto polifonico corso.

I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro, aperta tutti i giorni feriali dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30 (tel 0372.022001/02) – info@teatroponchielli.it –www.teatroponchielli.it
biglietti: posto unico numerato € 20,00.

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