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Magnoli (Pd): "Perri si può battere affidando Cremona in mani credibili e autonome"

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“La prossima meta è ovviamente Cremona”. Dice così nella telefonata con Cremonaoggi Titta Magnoli, segretario provinciale del Partito Democratico, a pochi giorni dal risultato elettorale di Crema. “Stefania Bonaldi – è l’analisi di Magnoli – ha vinto perché ha saputo essere umile e ha girato nei quartieri, ascoltando le persone direttamente”. Meno politica e più amministrazione è la ricetta del segretario del Pd che continua: “Per arrivare a Cremona – dice – in questi due anni dobbiamo impostare un lavoro simile a quello portato avanti dalla Bonaldi o da Silla a Casalmaggiore: persone credibili e maggior ascolto della città. Perri si può battere, anzi dico di più: si può battere Formigoni, figurarsi Perri. Serve una persona che sia in sintonia con la città e che sappia agire in autonomia. Cremona si gioca il suo futuro e credo che questo futuro vada affidato in mani credibili”.

Titta Magnoli by Cremonaoggi2

Greta Filippini

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Commenti
  • mario

    Egr Dr.
    Magnoli, La seguo da tempo, nell’ombra, ma bene informato.
    Non avevo dubbi sul suo operato a Crema e non ho dubbi su quello che può fare a Cremona.
    Sono d’accordo che si devono mandare segnali, da subito.
    Persone su cui contare ne ha parecchie.

  • danilo

    Egregio Dottor Magnoli, la seguo alla luce del sole e concordo con Lei che nelle mani affidabili degli esponenti del Suo Partito è rimasta la titolarità della città di Cremona , con le Autostrade Centropadane al Dottor Galli, la Triennale al Dottor Bodini, l’Aem al ragionier Albertoni , Cremona Solidale all’ Ingegner Spedini.
    Se vogliamo proprio mettere i puntini sulle i , deve solo cambiare il timbro di Perri con quello che a Lei sarà piu’ gradito.
    Ma non Le sarà molto difficile, anzi…

    • kunta

      parole sante…

      ma la partita si gioca contro i poteri che sostengono Perri: Agricoltori, Consorzio Agrario, Ass. Industriali, Fiera, Quotidiano locale con annessa agenzia di pubblicità.

      domanda: Arvedi?

      • danilo

        Arvedi conta per un voto, più forse quello della moglie.

      • ugo

        Ma di quale Ing.Spedini parla?
        Se si tratta di Giacomo Spedini sta da sempre a destra…

        • danilo

          Ma lei vive a Cremona o parla x sentito dire ?

    • mario

      Encomiabile seguire Magnoli alla luce del sole.
      Ma non bisogna farsi accecare dalla luce della nostra stella.
      Magnoli ha sempre sostenuto(s.e.) della necessità della alternanza.
      Non credo che sia opera sua la inciuciata in essere.
      E la attuale situazione NON è garanzia di successo per il Pd.
      Qualcuno dei nominati NON è arrivato lì per caso.
      Avrà un bel da fare Magnoli a trovare alternative dopo che ” i nominati” dovranno sgomberare il campo.
      Il cambio sarà reso necessario da una elementare regola della democrazia: il controllo di terzi, in alternanza, sola garanzia.
      NON accordi di misero potere personale, nella prospettiva del listone ,politicamente nato morto.
      Grillo docet: simpatico o NON simpatico che sia.

      • Angy.

        parole sante!!!

  • Achille

    Sempre che Perri non sia il candidato unico di una coalizione ampia…

    Progetto che …”non decolla e non tramonta”…

  • ftw

    piuttosto a come battere perri, non sarebbe meglio che iniziaste a pensare a come non farvi infinocchiare da piva dopo aver vinto?

    • mario

      domanda simpatica e non priva di fondamento.

  • mario

    Il Dr.Magnoli
    dovrà dire la sua anche sulla storia di Cremona solidale(ex Soldi).

    La gente vuole sapere che cosa sta succedendo all’ombra del Pirellone, che non è molto alto ma l’ombra arriva anche a Cremona.

    Subito

  • Filippo

    scusate, ma prima di trovare un candidato credibile non conviene trovare i temi su cui attaccare, su cui basare la campagna e poi trovare un candidato che li conosca e li voglia sposare in pieno?

  • GRAN TITOLO

    Una volta c’eran quelli di nobiltà, poi, colpa di Mussolini che ha inventato le guerre, il re che era con lui è caduto, in esilio, tutto sequestrato, compreso l’albo dei nuovi nobili, insomma oggi bisogna cercare nuove investiture.
    La Provincia, quotidiano unico di Cremona per adesso, irrompe sul sagrato: Oreste Piva è il Tosi di Cremona!! tutti quelli che contano sono con lui, per la riconferma, compreso il nuovo segretario del Pdl Luca Rossi, che però aveva già chiesto a me s’ero disponibile…
    Mancano solo gli elettori, per adesso, e da qui a due anni rischiano di diminuire ancora. Ah, poi bisogna guardarsi da Tosi, il sindaco di Verona. Quando gli han detto dell’uso, a dir poco improprio, del suo nome, è andato su tutte le furie: a Verona comando io, non la Libera. E siccome è un barbaro, sta preparando una spedizione punitiva: vuol tagliare le orecchie al direttore della Provincia, al giornalista che ha scritto quella robaccia, e naturalmente al sindaco Oreste Piva. Per offrirle in sacrificio agli Dei.

    Cremona 10 05 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • TOSI SUL SERIO

    La Provincia, quotidiano unico per adesso di Cremona, continua a spingere per la conferma di Oreste Piva sindaco, e va bene, però sarebbe ancora meglio qualche riflessione in pubblico.
    All’Immenso il discorso destra o sinistra è indifferente, basta ci sia uno che gli nomini il 90enne Mondini a CremonaFiere, che liquidi una parcella di 626,81 euro a Pennadoro, che consegni anche l’innominabile a PubliA etc. Però bisogna vincere, accordi a sinistra con Magnoli sono impossibili, a destra è meglio non dimenticare che nel 2009 ha vinto ai supplementari per 542 voti su 36mila, grazie soprattutto alle beghe create appena prima e offerte su un piatto d’oro da Pizzetti e compagnia: sperare che le ripetano è sperare che la Bindi si iscriva al Pdl.
    Su margini tanto ristretti bisogna contare tutto, ed è chiaro che qualcosa sposta anche la Provincia, ma non basta. Perché i cento sorrisoni che Oreste trova quando esce dal Palazzo per il caffè, non si trasformano come nelle fiabe nei 20mila voti che servono.
    Magnoli non è Pizzetti, non che non sia capace di volere come lui, anzi, è molto più attento e abile a calcolare, e bene, le varianti; un caso Beluzzi l’avrebbe gestito in modo che sarebbe stato lo stesso Corada a cercare Beluzzi…..e a conferma basta vedere la recente campagna di Crema. La destra ha mandato al macello un ottimo candidato, Magnoli troverà senz’altro una Stefania Bonaldi per Cremona. E ci sarà da ridere a vederle contro Oreste Piva.
    La Provincia crede di incantare gli elettori nascondendo le bravate di sopra, ma quelli che si informano da altre parti, anche se di destra sicura come me, non saranno tanto disposti a segnare un nome sapendo che se vince a governare sarà un altro.
    La Provincia finga pure che il Pdl unito rivoglia Oreste Piva, ma chi appena conosce la vita del partito sa che non è così: basta ricordare la rivolta dei nove consiglieri l’estate scorsa.
    In tre anni la destra, assieme a tante cose ben fatte, ha combinato disastri che nei mesi di campagna elettorale saranno tragici, perché la sinistra non mancherà di ricordarli ripetendoli anche ai sassi. La nomina di Pasquali, e soprattutto la difesa per quasi un anno, vale un pacchetto di voti. Per l’armata Magnoli. Che, forte come è la destra cremonese in comunicazione, le addosserà anche Tamoil.
    Potrei riempire cartelle, nulla è segreto, ma se l’Immensa armata crede di avanzare così nei due anni che rimangono al voto, il conto sarà ben peggio che il ritorno da Mosca.

    Cremona 10 05 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • mario

      Ma che lagna : che voto avevi in italiano ??

    • kunta

      Secondo me Flaminio scrive benissimo…ed in modo estremamente intelligente. Lo leggo sempre con piacere. Non condivido l’accanimento, praticamente quotidiano, che ha verso il giornale la provincia, ma apprezzo la schiettezza.

      • MARIO

        si possono scrivere le stesse cose e farsi capire : con l’analisi logica , che non esclude i contenuti , anche degni di attenzione.

      • Angy.

        ma kunta,non ti sarai innamorato di cozzaglio?!?Stravedi e straparli!

  • Caro Kunta, ti ringrazio della critica. La Provincia, mio giudizio personale fin che vuoi, più che un giornale è un organo di parte, di un modo di pensare a volte goffo, diretto da un signore che bastona quasi tutti, a volte li perseguita, come Lonardi che comprando il Fodri avrebbe tolto otto milioni ai bisognosi, e se la prende quando uno, come me, sottolinea i suoi frequenti svarioni. Come la recensione del ristorante dove il pesce, altro che fresco, te lo servono in tavola vivo, a temperatura ambiente.
    Tutto qua.

    • kunta

      ha dimenticato di ringraziarmi per i complimenti fatti, sinceri e disinteressati, dato che non la conosco.

      relativamente al giornale locale, la capisco anche se non concordo in pieno.
      Io ho smesso di leggere la provincia da anni: direi che la qualità dei contenuti l’ha avuta sotto la direzione di Gelmini, poi piano piano è sempre più diminuita.
      Forse anche la presidenza dell’editore e proprietario, da Maestroni a Piva, ha influito: sicuramente Zanolli non è un direttore ‘impattante’…

      • MARIO

        Più che ” non impattante”: è “spiaccicato” su posizioni NOTE a tutta Cremona.

  • sandra

    Cozzaglio centra il punto. Cosi’ com’ e’ il Pdl non va da nessuna parte, Perri si scorda il secondo mandato alla faccia di Arvedi ,Piva e chissa’ chi altro, e un qualsiasi candidato presentabile di centrosinistra fa il pieno di voti.
    Tutti a ragionarie di alte strategie, di grandi nomi, di poteri forti, ma x essere eletto sindaco servono solo i numeri. Il sindaco non lo nomina nessuno, il sindaco viene eletto. Con i voti.
    A Perri in primis servono i voti di Pdl e Lega. Il resto, inclusa la lista civica a suo nome, e’ complementare.
    Con Pdl e Lega cosi’ malconci a Cremona Magnoli ha partita vinta. Se Pdl e Lega si ravvedono in tempo, si riorganizzano e se vanno uniti la partita x il centrodestra si riapre. Ma non com Perri.
    Lui puo ‘ solo ricorrere ad alchimie strane, efficaci nei salotti ma perdenti nelle irne.
    Ma il centrodestra ha poco tempo a disposizione e un lavoro enorme di ricostruzione da fare.
    Se il Pdl spera di sfangarla cavalcando Perri finira’ disarcionato.

    • NO ABC

      Di sicuro, con Perri candidato, la Lega si presenterà da sola. E se continuasse la linea di queste ultime amministrative, alleanze con il Pdl non se ne dovrebbero fare più.
      Se non ci saranno rivoluzioni, il risulato di Crema, rispecchia il risultato che ci sarà a Cremona fra 2 anni.
      Perri non è Tosi, Perri è Perri.

    • kunta

      il pdl non ha nessuna possibilità di farcela alla prox tornata elettorale. e aggiungo: per fortuna…

      a prescindere da perri, la lega correrà da sola e darà la vittoria alla sinistra: concordo in pieno quanto ha detto sandra.

      con i bei personaggi che si ritrova il centro destra, ci vorranno anni per rialzarsi. stupisce che non si accorga nessuno di loro che va fatta pulizia, e molto profonda.

      forse che hanno imparato i tempi ‘agricoli’?

  • MARIO

    Credo che il Dr.Magnoli , ora più che mai potrebbe dare attenzione a problemi che scottano.
    Oltre come già detto a Cremona solidale,
    anche a LGH e manovre connesse.
    CHI COMANDA ?????
    Sarebbe interessante Suo intervento sulla stampa : così per cominciare.
    Grazie, seguiremo sviluppi.

  • Caro Kunta,ho dimenticato di ringraziarti, confesso, preferisco le critiche, per vedermi meglio, per i complimenti: ti chiedo scusa e lo faccio adesso, grazie. Così va meglio?
    Sulla Provincia vedo che, confrontandoci, potremmo concludere su posizioni vicine…

    • kunta

      ci si confronterà col tempo su questo bel sito.
      a proposito, ho notato finora pochi interventi dei soliti pochi: questo sito per me merita molta più attenzione e partecipazione.
      e detto da uno che non ha mai votato sinistra (ma neanche la destra degli ultimi anni…) è tutto dire.
      saluti,

  • danilo

    E ora prepariamoci all’ultimo assalto alla diligenza da parte dei soliti noti perchè è in arrivo l’ultima possibilità di fare il pieno di nomine.
    E poi ciascuno per se’ e Dio per tutti. Gli ex AN per una strada , i CL per un’ altra strada , gli ex Forza Italia per un’altra ancora. Perchè ?
    Perchè non sono fatti per stare insieme.
    Chi spera nel miracolo è fuoristrada . Non ci sono possibilità che nel PDL trovino un minimo comun denominatore . Ciascuno dritto per la sua via, con una visuale che arriva fino alla prossima nomina e con un orizzonte temporale di qualche settimana o massimo di qualche mese.
    E senza Mino jotta , uno che quando c’era non si vedeva , ma che adesso che non c’è più se ne sente la mancanza.
    Ha la strada spianata , caro dottor Magnoli. Ora il favorito d’obbligo è il suo candidato, chiunque sia.
    Però attento, perchè la partita, adesso , la può perdere solo lei.

  • MASSIMILIANO SALINI

    Elezioni amministrative fatte. Ha vinto la sinistra, mentre destra e centro ne escono con le ossa rotte. Grillo fa capolino, ma di fatto conta poco. Tantissimi cittadini hanno deciso di non votare. E la crisi economica continua, sempre più pungente.
    L’esercizio ossessivo dell’analisi del voto è roba vecchia, adatta a chi, rifacendo i conti mille volte, vorrebbe ricavare l’algoritmo della propria sopravvivenza. Scenario deprimente, tanto quanto il volto cupo di chi preferisce trovare i colpevoli della sconfitta piuttosto che ripartire con slancio ed un briciolo di autoironia, stando sulla realtà, ribadendo le proprie proposte, le ipotesi di lavoro.
    Eccetera, e via di questo passo: è l’editoriale di Max Salini, presidente dell’Amministrazione provinciale di Cremona, sull’ultimo numero dell’Informatore, il bollettino che esce on line il mercoledì. Che consiglio sempre come ottimo esempio di comunicazione, nel settore pubblico. Criticato, chi non ha nemici? perché incensa l’opera di Salini, in un mondo di editori che ordinano invece ai propri giornali l’autoflagellazione.
    Bene, anche adesso che siamo meno conformisti di poco fa, dove si trova un politico, per giunta in ascesa, come Salini, che senza ambiguità scrive: le abbiamo prese, accidenti come le abbiamo prese?
    Attitudine che ci deve far riflettere, noi della destra cremonese, in un momento di grave crisi, su “chi” deve essere il leader su cui puntare: il “piacione” che stringe la mano a tutti, meglio se ricchi e potenti, o il decisionista chiaro, simpatico o meno, che dice senza equivoci ciò che vuol fare?
    Teniamolo bene a mente, amici della destra: nei prossimi due anni abbiamo di fronte Magnoli, che a Crema s’è ben guardato dal cercare il Beluzzi del luogo, e il risultato, ahimè per noi, s’è visto.

    Cremona 12 05 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • ftw

      il problema di salini sono i cretini che valutano gli amministratori per il loro credo e non per quello che fanno. come se essere di cl non sia una cosa personale ma sia fonte di attriti e discussioni. se poi uno opera seguendo anche il suo credo, gli elettori ne prenderanno atto e decideranno di conseguenza se riporre ancora la loro fiducia nelle sue mani. Cq spero anch’io da laico, che salini rimanga sul territorio cremonese a rappresentare tutti quelli che sgobbano dalla mattina alla sera senza piagnucolare; quelli che si assumenono tutte le responsabilità che la vita gli pone innanzi senza cercare sempre qulcun’altro cui dare la colpa di eventuali fallimenti.

  • Caro/a Angy, cosa c’è di male, idee a parte sono un ragazzo molto interessante!!

    • mario

      FACCI VEDERE LA FOTO !!! la più bella !