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Via al completamento di corso Vittorio Emanuele Fondo in pietra anche per l'ultimo tratto Via Dante slitta al 2013

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Tra un mese, a metà giugno, una parte di corso Vittorio Emanuele sarà completamente bloccata. Partiranno infatti i lavori di riqualificazione e pavimentazione con pietra nobile di Luserna dell’ultimo tratto di questo corso dall’incrocio di via Ala Ponzone-via Ponchielli fino a Piazza Stradivari. I lavori richiederanno almeno due mesi. Si completa così corso Vittorio Emanuele da via Ruggero Manna fino a piazza Stradivari. I lavori entro il 22 settembre, quando si inaugurerà il Museo del Violino in piazza Marconi, probabilmente alla presenza del presidente della Repubblica. “I tempi sono quelli che ci eravamo dati ad inizio anno – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Zanibelli – Nei prossimi giorni ci sarà un secondo incontro con i commercianti per dare il via, nel periodo estivo, alla nuova pavimentazioni di corso Garibaldi nel tratto da corso Campi a via Milazzo”. Secondo quanto emerso dalla Giunta del mercoledì mattina, entro fine anno è confermata la partenza dei lavori per i sottopassi (che devono essere completati entro il 2014) e per il Polo della Cremazione al Cimitero. Tempi più lunghi, invece, per il rifacimento di via Dante. Quasi certamente slitta tutto alla primavera del 2013.

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Commenti
  • Annamaria Menta

    Ma pensare ad una sana e costante manutenzione ordinaria di TUTTE le strade cittadine invece di queste ‘riqualificazioni’ più dannose (e costose) che inutili?….

    Comunque grazie, grazie perchè finalmente mi sento ascoltata come cittadino, e come me, forse, si sentiranno gratificati tutti i cremonesi che hanno espresso in molti e fantasiosi modi il proprio ‘gradimento’ per le nuove pavimentazioni di pregio (specialmente i residenti con le camere da letto affacciate sulle vie ‘riqualificate’ e i ciclisti…).
    E’ bello sapere che chi ci governa (?) tiene in alta considerazione le opinioni dei cittadini (che attraverso i tributi si accollano parte dei costi di questi interventi, senza per questo avere voce in capitolo).

  • noooooooooooooooo!!!la pavimentazione di pregio nooooooooooo!!!
    ma come si fa a mettere una pavimentazione del genere che crea disagio sopratt per chi come me usa la bicicletta???io ci manderei chi ci”governa” in sella ad una bici e sentire sotto il loro sedere come è pratica sto pavimento!!tanto non ci ascolta nessuno!chissà quanto magna magna…vabbè,mi prenderò una bici che sorvola sta strada..

  • Filippo

    andare in bici sui sanpietrini di piazza stradivari è facile, andare in bici sul nuovo corso vittorio emanuele è doloroso, povere colonne vertebrali dei vecchietti.
    testimonianza diretta: all’ultima biciclettata il Sindaco si è fatto il tratto con la nuova pavimentazione in piedi sui pedali per non sentire i sobbalzi della sella…
    Speriamo almeno allarghino il marciapiede sul lato Oviesse così le macchine non potranno più parcheggiare perchè la carreggiata sarà ristretta, e risolviamo anche il dilemma di coscienza ai vigili che vorrebbero multare ma non lo fanno mai.
    Vorrei ricordare che in quel tratto è stata rifatta nuova di pacca l’asfaltatura nel 2006 per l’arrivo della cronosquadre del Giro d’Italia. W i lavori pubblici fatti e rifatti!!!!!!

  • Paolo Mantovani

    La nuova pavimentazione, a mio avviso, è bella. Certo, in bici non è il massimo del confort.
    Resto però perplesso a fronte delle dichiarazioni sul voler “rifare corso Garibaldi”
    Si “dimenticano” di precisare che il tratto interessato alla nuova pavimentazione è quello compreso tra corso Campi e via Milazzo…
    La domanda mia e di tanti colleghi è: Perché chiudere un corso per tre mesi, creando tanti disagi ai residenti e alle attività, per trovarsi rifatti 60 mt. di strada???
    Quando ancora non si è deciso se sarà pedonale, Z.T.L. o aperto al traffico? Mi sembra siano domande che dovrebbero avere una risposta PRIMA di intervenire sulla pavimentazione.

  • Filippo

    e mi pare che i 30 km/h in corso Vittorio Emanuele siano stati messi per il rumore che ora provocano le auto, e non per il fatto di creare una zona 30 km/h più sicura per pedoni e ciclisti.
    Zone pedonali: perchè i commercianti non capiscono che andrebbe tutto a loro favore? ah, già, ma han fatto vincere Perri perchè volevano il parcheggio davanti al negozio….dimenticavo.

    • Paolo Mantovani

      I commercianti non lo capiscono, tanto quanto qualcuno non capisce che si è sempre chiesto una zona pedonale servita dai parcheggi, nient’altro! La superficialità e il qualunquismo non serve a nessuno.

      • Filippo

        peccato che i cittadini superficiali e qualunquisti siano sempre ignorati da politici e rappresentanti quando danno consigli e indicazioni, con giustificazioni tecniche allegate. Il potere dà alla testa. Il resto invece è davanti agli occhi di tutti. Ostruzionismo per difendere solo l’orticello, ma questo vale in generale, Cremona è un po’ così. Perri ci ha provato, a parole, ma poi nei fatti è stato schiacciato il giorno dopo che si è insediato.