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Un coro di 40 voci nella chiesa di S. Marcellino per il Festival Monteverdi

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Un coro di 40 voci e una moltitudine di linee melodiche si intrecceranno sabato 19 maggio (ore 21), nelle splendida cornice della chiesa barocca di S. Marcellino. Protagonisti della serata Le Concert Spirituel guidati da Hervé Niquet.

Quaranta cantori entrano in chiesa in processione, eseguendo un inno in canto piano del XII secolo, il conductus “Beata viscera Mariae Virginis”. Un avvio austero, che evoca antiche melodie claustrali; ma poi l’atmosfera muta improvvisamente, si fa festosa, sfarzosa, lussureggiante: quella che ha inizio è l’esecuzione dell’apparato musicale di una solenne celebrazione barocca, con tutte le più audaci stravaganze di cui il Barocco era capace. Pagine a doppio coro di Orazio Benevoli (1605-1672), maestro di cappella di S. Luigi dei Francesi in Roma e poi di S. Pietro, considerato dai suoi contemporanei “il Palestrina dei nostri tempi”, e brani di Claudio Monteverdi, ma soprattutto due autentiche rarità: le melodie del canto piano armonizzate da Francesco Corteccia (1502-1571), maestro della Cappella Medicea di S. Lorenzo a Firenze, e le pagine di Alessandro Striggio (1537-1592), musicista al servizio di Cosimo de’ Medici, padre dell’autore del libretto dell’Orfeo monteverdiano: il mottetto Ecce beatam lucem in 5 cori per 40 voci e, momento culmine del concerto, la Missa sopra “Ecce sì beato giorno” per 40 voci.
Un coro insolitamente numeroso e una moltitudine di linee melodiche che si intrecciano, a testimoniare le magnificenze non solo delle arti plastiche e figurative, ma Dominique Visse, che ne ha affi dato l’esecuzione a Hervé Niquet e al suo Concert Spirituel. Hervé Niquet, formazione come cembalista, organista, pianista, cantante e compositore, direttore di coro e d’orchestra, e un’esperienza come direttore vocale alla Paris Opera al fi anco di Rudolf Nureyev, ha fondato Le Concert Spirituel nel 1987 con l’obiettivo di far rivivere il Grand Motet francese. Oltre che con il suo ensemble, lavora come direttore con diversi altri prestigiosi gruppi barocchi e con orchestre sinfoniche. Nel 2009 ha fondato a Venezia il Centre de Musique Romantique francese. Le Concert Spirituel intrattiene intensi rapporti di collaborazione con il Centre de Musique Baroque di Versailles ed ha una residenza all’Opéra National di Montpellier. È vincitore di un Edison Award per incisioni händeliane. anche della musica nella Firenze dei Medici. La Messa di Striggio è infatti considerata la più grande opera corale contrappuntistica della musica occidentale. Del resto fin dall’epoca della sua composizione ebbe l’ammirazione di musicisti quali Orlando di Lasso e Thomas Tallis, e fu riproposta in diverse corti europee. Rimasta quattro secoli negli archivi della Biblioteca Nazionale Francese, è stata recentemente rinvenuta dal famoso controte.

 

I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro, aperta tutti i giorni feriali dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30 (tel 0372.022001/02) – info@teatroponchielli.it –www.teatroponchielli.it
biglietti: posto unico numerato € 20,00.

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