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Modena City Ramblers e Omar Pedrini sotto la Grande Quercia contro il Terzo Ponte

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Pedrini e D’Aniello sotto la Grande Quercia

Un concerto gratuito sotto la Grande Quercia contro il Terzo Ponte. Mercoledì 18 luglio a Castelvetro Piacentino (PC) i Modena City Ramblers e Omar Pedrini si esibiranno alle 21.30 per sensibilizzare la popolazione nei confronti della bellezza della natura e per testimoniare la loro solidarietà verso l’intero territorio minacciato dalla costruzione del Terzo Ponte. Gli artisti, infatti, hanno appoggiato la mobilitazione “per tutelare il territorio del Grande Fiume, che – si legge nel comunicato – rischia di essere devastato dal Terzo Ponte, il nuovo raccordo autostradale che dovrebbe collegare la Lombardia all’Emilia Romagna.L’opera, che metterebbe in pericolo centinaia di ettari di campagna e tre aree del Po protette a livello europeo, è stata definita in uno Studio interdisciplinare indipendente di 18 studiosi “inutile, dannoso, eccessivamente costoso, a maggior ragione in presenza di alternative meno impattanti e più convenienti”.
“Con la nostra musica vogliamo cantare al mondo intero la bellezza della terra – sottolinea Franco D’Aniello, flautista dei MCR– Noi Modena City Ramblers attraverso le nostre canzoni raccontiamo delle storie e abbiamo preso a cuore quella della Grande Quercia, la rappresentante di una nuova Resistenza contro l’indifferenza e l’individualismo ”.
“La Grande Nonna Quercia è la storia di un pezzo di noi. L’abbraccio alla Grande Quercia è il coraggio di guardare al futuro, senza compromessi”, dichiara Omar Pedrini.
Il concerto è finalizzato alla raccolta di fondi per il Comitato, legalmente costituito per pagare le ingenti spese legali per il ricorso al TAR del Lazio contro il Terzo Ponte, che proprio in queste settimane si esprimerà con la sentenza. Durante il concerto sarà disponibile anche “La grande nonna quercia – una favola vera”, un volume illustrato di pregio destinato alle famiglie che racconta il valore di relazione profonda che lega l’uomo alla Natura alla base di questa mobilitazione.

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