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Acqua pubblica, volantinaggio Pd contro la privatizzazione

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Volantinaggio del Partito Democratico al mercato cittadino in mattinata contro la privatizzazione dell’acqua pubblica. L’iniziativa a seguito della decisione del Consiglio comunale di non far un passo indietro rispetto al “sì” dichiarato nel cda dell’Ato alla società mista per la gestione del servizio idrico. “26 milioni di italiani, 3 milioni di lombardi, 150 mila cremonesi hanno votato sì all’acqua pubblica – si legge nel volantino – 101 sindaci della provincia hanno rifiutato il piano di privatizzazione ma Perri, Bordi e Salini stanno trasformando acqua, diritti e democrazia in carta straccia. Il voto dei cittadini va rispettato!”.

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Commenti
  • Filippo

    Il PD con questa cosa non c’entra. Puzza proprio di campagna elettorale. Venerdì, in piazza Federico II non ho visto, fortunatamente, bandiere politiche.
    Ora che la frittata è fatta statevene fuori!

    • Paolo80

      Sono un elettore del PD sei tu Filippo che decidi chi deve stare dentro o fuori? Solo perché magari questo volantinaggio toglie un po’ di visibilità a te o a qualche tuo amico? A volte chi si spaccia per società civile dimostra di essere ancora più indietro e personalista dei partiti!!!!!

  • Argo

    Complimenti per il volantino. Molto originale…..

  • sandra

    Cari compagni, rispettate l’ ambiente. Evitate di sprecare carta. E fate i vostri meaculpa.

  • Ciauuuuuu

    Partito in Demolizione.
    Viscidi!!!!!!!!!!!!

  • patrizia cattani

    Io continuo ad insistere: parole e posizioni insulse. L’obiettivo unico, indipendentemente dai partiti e le posizioni politiche, è mantenere l’acqua un bene comune da tutelare. Chiedo al comitato per l’acqua pubblica se non è il caso di pensare ad un esposto perchè mi sembra abbastanza evidente che dietro a quella votazione così pesantemente ricercata si nascondono accordi non pronunciabili e interessi privati.

    • tootsie

      dalla costituzione italiana:
      «ARTICOLO 28
      I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.»
      la responsabilità ricade sui funzionari e dipendenti pubblici quando, da un loro atto, sia stato leso un diritto di uno o più cittadini. detto questo, dubito che il mancato rispetto di due diritti, l’acqua pubblica quale bene comune da tutelare, e il voto espresso dai cittadini, dichiarato attraverso l’esito referendario, siano già di per se’ violazioni di poco conto…

  • mariella

    Caro Paolo80, tranquillo; non sarà nè Filippo nè questi altri che sviliranno gli sforzi di chi, come me, era al mercato questa mattina e prima in Cortile Federico II lunedì e prima a tutti gli altri picchetti in via Massarotti e prima in Fiera di Cremona e prima ai seggi per il referendum e prima in campagna referendaria e prima a raccogliere le firme per rendere possibile il referendum. E con me tanti altri del mio partito, che magari non si vedono sui giornali ma si rispettano a vicenda ……loro! Quanto alla frittata, direi che dovrebbe mangiarla chi l’ha fatta, cioè chi ha mandato al governo della città e della provincia questa gente

    • Sa

      IL PD voleva l’acqua privata ed ha solo cambiato idea perchè con i referendum si poteva buttare giù Berlusconi ai tempi.

      Siete morti, se il PD vince l’elezioni le prima cosa che farà sarà sicuramente privatizzare tutto compresa l’acqua.

      Bersani è mister liberalizzazioni o no???

      • mariella

        Però! Quante cose sai del PD! Sono veramente colpita! Ma siccome sono una persona assolutamente priva di acredine, e qui ce n’è veramente troppa (ma da cosa nasce? Mi vengono solo cattivi pensieri….a meno che non mastichi continuamente limoni), vi saluto tutti