6 Commenti

Ubriaco e violento aggredisce carabinieri: era stato espulso nel 2008

carabinieri

Un extracomunitario già noto alle forze dell’ordine, arrestato per stupefacenti ed espulso nel 2008 si è rifatto vivo la scorsa notte a Vailate, vicino Crema, dando un bel po’ da fare ai carabinieri in servizio. L’uomo era stato avvistato da un residente del comune cremasco attorno all’una di notte mentre zigzagava sulla bicicletta, completamente ubriaco, fino a cadere. Soccorso dai Carabinieri, veniva trasportato all’Ospedale, dove però reagiva, rifiutando di fornire le proprie generalità, oltraggiando e minacciando i militari che lo avevano trasportato al pronto soccorso e anzi accusandoli di essere stati loro la causa delle contusioni alla faccia.  Una volta uscito dall’ospedale, attorno alle 8 di mattina, si è ripresentato alla caserma dei carabinieri di Vailate, dove ha aggredito il militare di servizio, che coadiuvato dal comandante della stazione lo ha immobilizzato e condotto in caserma a Crema.

L’uomo, sprovvisto di documenti è stato arrestato ed associato nelle camere di sicurezza in attesa della direttissima. Senza fissa dimora, disoccupato, è ritenuto responsabile di rifiuto di indicazioni sulla propria identità, oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale e calunnia.

Un tipo violento ben noto alle forze dell’ordine. Dopo il provvedimento di espulsione emesso a Cremona, nel 2009 veniva denunciato per resistenza dai carabinieri di Rivolta d’Adda; l’anno successivo a Caravaggio forniva false generalità per evitare l’espulsione. A febbraio 2012 il fatto noto più grave: davanti alla stazione ferroviaria di Treviglio, armato di una bottiglia rotta, litigava con un connazionale per fatti mai spiegati e reagiva all’intervento delle forze dell’ordine ferendo un agente. Nel mese di marzo 2012 era stato sorpreso in contravvenzione, ubriaco a Caravaggio. Infine, i fatti dell’altra notte a Vailate, dopo un breve periodo trascorso a Quattro Castella (RE).

@RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • bysan

    cu-cu-cu-cultura!…..speriamo di non dover leggere tra un paio d’anni che, munito di ascia(in quanto i maceti da noi non sono in uso), ha aggredito cittadini ignari ed innocenti che si trovavano a percorrere la stessa via. Massima solidarietà alle forze dell’ordine che sono costretti ad arrestare più volte gli stessi delinquenti che poi un giudice s…..o rilascia di li a poco.

    • elguapopapador

      Concordo!

  • Il giò

    Come mai Bordo non si interessa anche di questo qui?

  • Elia Siacca

    siamo nel paese del Bengodi, siamo troppo buonisti[che tradotto significa coglioni ] siamo gestiti da persone che non sanno nemmeno da che parte sono girate l’ordine pubblico è gestito da incompetenti e quindi cosa pretendiamo ,le capacità vengono castrate e su da spazio ai raccomandati e figli di buona donna ,auguri Italia un giorno non troppo lontano visto che noi facciamo a mala pena un figlio e gli stranieri almeno cinque grazie alla nostra mollezza, e rassegnazione Italica saremo in minoranza e cacciati dalle nostre case per fare spazio a persone bisognose, che avranno il sopravvento

    • Mattia

      Siamo doppiamente coglioni perché lo sappiamo, o ci difendiamo o facciamo la fine degli indiani d America…

  • Elia Siacca

    concordo, in pieno.