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Acqua calda a Borgo Loreto Aem fa la voce grossa e il Comune taceIl tecnico Sciacca ricevuto dal sindaco

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E’ arrivato settembre, ma non è ancora arrivato il momento del chiarimento tra gli inquilini delle case comunali di Borgo Loreto, il Comune e Aem Gestioni, sul problema delle bollette arretrate del teleriscaldamento e dell’acqua calda sanitaria. Dopo la commissione affari sociali del 31 luglio, gli inquilini di via Divisione Acqui si aspettavano la sospensione dei solleciti di pagamento (arretrati che risalgono allo scorso inverno) in attesa che, come promesso, il Comune effettuasse le verifiche sul funzionamento dell’impianto, molto probabilmente difettoso. Invece in questi giorni, tra fine agosto e inizio settembre, le raccomandate stanno arrivando puntuali e perentorie. Sono a firma dell’avvocato Raffaele Gagliardi, per conto di Aem Gestioni. In una di queste, ricevuta da un inquilino il 30 agosto, ma datata 13 , viene messo a debito anche l’importo di 200 euro per spese legali sostenute dall’azienda e viene annunciato il ricorso a vie giudizarie se il pagamento non avverrà entro 5 giorni. L’avvocato sostiene, tra l’altro, che non esiste alcuna possibilità per Aem di fatturare separatamente acqua calda sanitaria e teleriscaldamento in quanto c’è un unico contatore fiscale per entrambi gli usi. Al contrario gli inquilini sostengono e possono dimostrare che il conteggio separato è avvenuto per altri casi in città e negli stessi condomini all’inizio di via Divisione Acqui il servizio recuepro crediti di Aem ha accettato bollettini di pagamento parziali per la sola acqua calda. “Non è che non vogliamo pagare – ribadisce Filippo Locatelli, portavoce degli inquilini e membro del comitato di quartiere – Vogliamo però pagare il giusto”.

Un pasticcio, insomma. Che può risolvere solo  l’intervento del Comune, proprietario degli immobili e titolare del contratto di fornitura, oltre che amministratore condominiale a cui spetta il riparto millesimale delle quote comuni e individuali. Ma l’assessore Luigi Amore (Servizi sociali)  da luglio non si fa più sentire sull’argomento.

La  questione è stata illustrata direttamente al sindaco Oreste Perri, ieri mattina, da Elia Sciacca, l’ingegnere esperto di sistemi energetici che sta affiancando alcuni inquilini delle case popolari di Largo Pagliari, dove pure esiste un problema di alte fatturazioni.  Sciacca aveva chiesto ad Aem Gestioni gli schemi tecnici degli impianti che portano il teleriscaldamento nelle case ristrutturate.

Elia Sciacca

“Non me li hanno ancora consegnati”  ha spiegato al termine dell’incontro col sindaco. “Perri – ha aggiunto – si è mostrato molto interessato alle questioni sollevate e condivide gran parte delle perplessità sul teleriscaldamento, che comporta ormai costi molto più elevati degli attuali sistemi di riscaldamento ad alto rendimento energetico. C’è un grosso problema di dispersione del calore, questo è noto. Bisogna correggere la distorsione che fa sì che l’inquilino paghi, attraverso il suo contatore, anche il calore che non arriva nel proprio alloggio. E c’è da chiedersi come mai dopo la ristrutturazione globale di molti edifici popolari, con tanto di coibentazione e  cappotto termico, alla fine il riscaldamento costi molto più di prima”.

Il sindaco ha mostrato piena comprensione della situazione di disagio, dichiarandosi disponibile a un interessamento diretto presso Aem.

Intanto si attende il responso dei tecnici comunali circa l’esistenza di difetti di fabbricazione degli impianti interni ai condomini di via Divisione Acqui, come annunciato nella commissione comunale affari sociali di fine luglio dall’assessore Luigi Amore. Gli inquilini hanno ripetutamente fatto notare di essere rimasti al freddo per gran parte dello scorso inverno, dovendo scaldarsi con costi extra attraverso stufe elettriche: il sistema di diffusione del calore attraverso le tubazioni interne alle pareti si è rivelato del tutto inefficace.

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Commenti
  • Filippo Locatelli

    Preciso che Elia Sciacca non affianca gli inquilini di Via Divisione Acqui, ma quelli di Largo Pagliari.
    Saluti
    Filippo Locatelli

    • AstroArkestra

      Quo prodest precisare quello che va precisando, esimio Locatelli? Non credo, da quello che è dato di capire, che ci sia la corsa a rappresentare i condominii ERP della città su una questione tanto complessa come quella del teleriscaldamento. La sua inutile, narcisistica precisazione lascia intendere che si lei a rappresentare i condomini di via Divisione Acqui… E’ sicuro di essere davvero il ‘portavoce’ di quegli inquilini? Di quali eventualmente? Abito al vicico 3 e non l’ho mai né incontrata? Chi l’ha eletta? E poi: che competenze ha in materia di sistemi energetici?

      • Filippo Locatelli

        Sarà che al civico 3 non avete avuto ancora problemi dato che vi paga il comune…compresa l’acqua calda sanitaria…io sono il portavoce di chi si riconosce nelle azioni che svolgo come cittadino, e gli altri sono liberi di agire come meglio credono e dichiarare ciò che vogliono, fermo restando che sono un membro del comitato di quartiere, e del comitato dell’acqua pubblica del territorio che si occupa di questo problema dalle origini; non credo che servano elezioni per difendere i diritti dei più deboli, poi lei è libero di pensare come meglio crede,neppure io la conosco,mentre lei con la sua affermazione, pensa di conoscermi. Io non sono responsabile se vi sono informazioni incomplete, se per questo Via Divisione Acqui ha anche un civico 2 e 1 e non sono coinvolti in questo problema, temo che se anche pubblicassi una lista delle persone che rappresento scoprirebbe di non conoscerne molte…
        Tendenzialmente non perdo tempo con inutili polemiche ma date le sue affermazioni mi preme farle notare che la mia precisazione era al solo scopo informativo, in quell’articolo sono stato intervistato a titolo di utente e portavoce di chi sta agendo secondo obiettivi comuni, non ha nome dei comitati a cui appartengo, glielo spiego così le è chiaro anche questo.
        Se avesse letto gli articoli precedenti e si fosse interessato al problema invece che pormi inutili domande polemiche, scoprirebbe che non è necessaria una competenza energetica per capire quali sono i problemi, si tratta di diritti e buon senso.Le mie competenze sono tali da poter dire che scrivere un commento senza firmarsi con nome e cognome e scrivere che abita al civico 3 è pari per me che scrivere che abita sulla Luna,complimenti per lo stile.

        • AstroArkestra

          Glielo rispiego: a chi giova sapere che il sig. Sciacca non rappresenta via Divisione Acqui? E’ una questione di forma e sostanza, per come la vedo io. Il fatto di aver sentito il dovere di precisare che il sig. Sciacca non rappresenta via Divisione Acqui, significa a rigor di logica affermare dei distinguo che, considerata la gravità del problema e l’effetto che ha su benessere delle famiglie, sono per lo meno fuori luogo se non inutili e, come ho scritto, puramente narcisistici. Lei ha voluto farci sapree che il sig. Sciacca non rappresenta gli inquilini di via Divisione Acqui perché li rappresentya lei. La logica è questa e ho reagito a questo. Qui la polemica, al limite, l’ha innescata lei con la sua inutile , narcisistica precisazione.
          Il sig. Sciacca, a quanto ne so, ha un curriculum di tutto rispetto e numerosi inquilini gli si sono affidati in nome delle sue evidenti competenze. Da quello che so, non mi risulta che lei in via Divisione Acqui abbia ottenuto alcuna delega da chicchessia. Si è autocandidato a rappresentare qualcuno e non rappresenta che, forse, alcuni inquilini. Inquilini che si sono lamentati del problema, mi risulta, ce ne sono stati tanti. Si tratta, al di là delle lamentele, di poter trovare delle soluzioni tecniche. E per farlo bisogna essere competenti. La lamentazione, pur legittima, non basta…

          • Filippo Locatelli

            la sua logica è in fallo, si dimentica che l’articolo precedentemente dava un informazione errata, tutto qui, non ci sono scopi narcisistici, mi dimostri lei semmai il contrario.

          • AstroArkestra

            Egregio Locatelli, mi dica, ma anche fosse come sostiene lei, chissenefrega della sua precisazione? A chi serve saperlo se non a lei e ai suoi eventuali (due, tre…) sodali? A che serve? Ci guadagna qualcuno? E lei vorrebbe dare a me del narcisista…? Cerchi di collaborare, come le scrive il Qualunquista, scenda dal suo piedistallo (sulla Luna?) e si impegni a fare delle cose invece di sterili polemiche che non servono a nessuno. Quando ci sono problemi così gravi fare i Braveheart de noartri serve solo a se stessi. Cerchi lei di parlare con l’ing. Sciacca che magari impara qualcosa…

  • giustino

    Il Comune e il presidente di AEM, anziché fare la voce grossa nei confronti delle famiglie in difficoltà economica, dovrebbe innanzitutto ridurre gli incomprensibili e ingiustificati stipendi dei loro dirigenti.

  • Elia Siacca

    Locatelli rileggiti,l’articolo senza veli ideologici, e capirai che non c’è scritto da nessuna parte dall’ estensore dell’articolo, che io parlo a nome degli inquilini di via divisioni Acqui, mi sa che hai le visioni come quelli del puma, stai tranquillo e tranquillizza anche il tuo amico che via divisioni acqui è di vostra proprietà esclusiva [off limit] non rientra nelle mie investigazioni, preciso mi auguro per l’ultima volta ,quindi scrivetelo su un pizzino o fotocopia l’articolo che io rappresento per delega oltre 100 persone dei seguenti condomini
    via largo Pagliari
    Borgo loreto Super condominio di piazza patrioti
    e via Caprera zona Zaist. nell’attesa di qualche tua altra precisazione puerile, saluto i lettori del giornale cremona Oggi

    • Filippo Locatelli

      l’articolo è stato corretto, vedo che la sua preparazione di regime bicolore da parte di chi è noto ad entrambi, si rivela solo per una precisazione; complimenti, i veli sono alzati ora al via le danze…

  • elia sciacca

    Locatelli corretto dove ,non dire eresie l’articolo non è mai stato modificato ,mettiti gli occhiali da vista.
    e usa di più il senso collaborativo ha ragione astro arkestra mi sa che tu rappresenti solo te stesso ed il tuo amico.

    • Filippo Locatelli

      Vedo che ti sei offeso dopo che mi hai chiesto di collaborare e dopo non essere riuscito ad avere un contatto con me, mi dispiace che la prendi così male, sai alla tua età non fa bene; se stiamo remando nella stessa direzione bene, se vuoi metterti di traverso sappi che io non sono una barca ma la corrente del fiume.
      Non ho amici, ho tanti fratelli che non riesco a contarli e una sorella bellissima che si chiama libertà.

      L’articolo ieri sera era diverso…comunque prosegui pure con i tuoi attacchi che poi hai il bonus dal tuo capo.

  • il qualunquista

    caro sig Locatelli dovrebbe essere contento che l’ing sciacca come dettoci durante una nutrita assemblea, ci rappresenterà a titolo gratuito io e tantissimi inquilini gli abbiamo data la massima fiducia ed abbiamo apposto le firme in calce alla delega depositata in comune, mi sa che lei parla a titolo personale, dietro di lei ci sono solo fantasmi quindi la smetta di criticare inutilmente, lei non è certamente all’altezza di comprendere problematiche energetiche cosi delicate, e complesse . Sciacca grazie alla sua professionalità ed esperienza maturata negli stati uniti, in veste di supervisore delle centrali nucleari, quando lei andava ancora all’asilo, sono e siamo convinti che Sciacca potrà risolvere i problemi tecnici a livello di dispendio energetico, io sono un diplomato Itis perito meccanico e le posso garantire che le competenze di Sciacca sono notevolissime, e le sue? all’ infuori delle solite contestazioni quanto valgono? secondo me molto poco.

    • Filippo Locatelli

      Voglio pensare che lei non avrà letto bene, io non ho mai criticato il sig. Sciacca, anche perchè non lo conosco, semmai il contrario, come sta facendo lei senza neppure conoscermi, complimenti comunque per la cultura che state mettendo in campo e l’organizzazione, avrete sicuramente ottimi risultati, buon lavoro.

    • Marco Rezzi

      supervisore delle centrali nucleari negli Stati Uniti?
      non scherziamo… su facciamo i bravi diciamo che era un dipendente della centrale di Caorso la cui mansione non aveva niente a che fare con il generatore Arturo.. non esageriamo sul ruolo… a Caorso svolgeva un ruolo di staff in ambito dei servizi generali….

      la centrale nucleare di Caorso non produce più nulla dal 1986… ed è stata definitivamente chiusa dal 1 luglio 1990.

      da quella data i dipendenti della centrale hanno preso lo stipendio senza lavorare…

      ah dimenticavo…. i dipendenti delle centrali avevano il contratto elettrico… indi anche “l’esperto” gode dei privilegi dello sconto energia….

      noi paghiamo bollette salate e lui si gode i suoi sconti…
      e ci dovremmo fidare….

      siamo tutti curiosi di leggere il CV di Sciacca… e dove si è laureato…
      buone polemiche…..

      • Daniele da Caorso

        vedo che il Sig rezzi parla per sentito dire, non volevo intervenire, ma preciso che io sono un dipendente di Caorso tutt’ora in servizio e come dice lei prendo lo stipendio senza lavorare, il che denota che lei è ignorante in materia, posso garantirle che Sciacca è laureato e si è addestrato negli stati uniti, inoltre sappia che a caorso aveva un ruolo importantissimo era un supervisore della centrale di Caorso con la patente di primo grado che è il massimo livello riconosciuto dalle autorità per la conduzione, di una centrale nucleare sciacca ha dovuto sostenere centinaia di esami in lingua inglese in ASmerica per ricoprire quel ruolo i suoi informatori sono dei seminatori di zizzania e lei ci è cascato, sciacca inoltre ha lavorato molti anni nel reparto progettazione ingegneristica nella sede centrale di Roma. so che lei contesterà anche le mie affermazioni ,ma se vuole si informi in centrale di Caorso e le diranno se era un supervisore o se svolgeva un ruolo di staff in ambito dei servizi generali. rezzi lasci perdere le conviene ,l’odio annebbia la mente.

        • Marco Rezzi

          Rimaniamo tutti in gentile e rispettosa attesa di veder pubblicato il curriculum vitae del signor Elia Sciacca.

          Rimaniamo, inoltre, in umile attesa di veder pubblicato il suo titolo di studio.

          nel mentre il profilo facebook del Signor Elia Sciacca menziona nella sezione Istruzione: ITIS J. Torriani Cremona e nessuna menzione ad università tecniche.

          sul profilo linkedin si menziona sempre itis torriani ed un generico università
          sempre sul profilo linkedin il suo profilo è molto chiaro
          General Electric 1980-81
          Enel-esogin 2003-2007
          poi un eloquente ex supervisore centrale nucleare progettista impianti elettrici e termici energy manager 2003- present

          qualcosa stride….

          comunque basta che il CV venga pubblicato… e che si capisca che laurea abbia ed il mistero è risolto…..

          • AstroArkestra

            Evidentemente lei ha in odiio il sig. Sciacca. Anziché preoccuparsi del destino delle famiglie che annaspano nei problemi, senza alcuna risposta concreta da parte delle istituzioni, lei non trova di meglio che attaccare personalmente l’unico che sembrerebbe in grado di trattare a livello tecnico con i tecnici competenti degli enti.
            Perché non si candida lei a fare altrettanto?
            Quello che so è che il sig. Sciacca fa tutto questo a titolo gratuito, senza percepire alcun emolumento. Si è prestato a incontrare gli inquilini e a spiegare quello che sa e quello che pensa sia il problema. Per come la vedo io, la cosa ha valore in sé. Un valore infinitamente superiore a quello di chi, come fa lei, sembra solo capace di attaccare personalmente le persone. Dato che lei chiede a Sciacca di pubblicare il curriculum, io chiedo a lei il suo e, sooprattutto, il motivo di tanto incomprensibile accanimento contro la sua persona. Avanti, ci faccia sapere…

          • Marco Rezzi

            semplicemente perché se una persona fa delle affermazioni poi devono corrispondere alla realtà.
            poi lei è sicuro che il signor Sciacca sino al momento in cui non dimostra la sua laurea… e relativa iscrizione all’albo ingegnieri… sia realmente competente…
            visto la magra figura che ha fatto nei forum e blog di stimati (questi si..) termotecnici….
            io faccio con onestà il mio lavoro e mi firmo con nome e cognome… lei invece si firma con uno pseudonimo…
            cominci lei a metterci la faccia partendo da nome e cognome….

      • Marco Rezzi

        Il sottoscritto Marco Rezzi, residente in Pieve D’Olmi, in ordine ai commenti firmati a nome “Marco Rezzi”, gravemente offensivi nei riguardi di Elia Sciacca, dichiara di non essere l’autore di tali messaggi e se ne si dissocia completamente.

  • SANDROZEN

    Filippo Locatelli è l’unico in quartiere che fa qualcosa e non solo qualcosa, è competente in materia, mentre il Presidente di Quartiere amico del “buon” Perri non fa nulla, l’assessore Amore è un bugiardo patentato in cerca di pubblicità proptetto dai suoi amici preti pedofili, sono uno di quelli che ha subito i tagli con fatturazioni esorbitanti ingiustificate la quale AEM non ha mai voluto giustifucare, sono invalido con seri problemi di salute e come me ci sono altre persone in difficoltà con gli stessi problemi o peggiori, Sciacca, lo sanno tutti è il tirapiedi di Amore, colui che dice a quello stacchi a quello no, quello va in chuesa e fa la comunione e quell’altro no, il buon perri, dio me ne guardi bene, è nel potere di fare un decreto anti stacchi, ma per spostare l’elettorato delle prossime comunali proteggono solamente le persone che si inginocchiano alla curia cremonese e baciano il crocifisso, l’unica consolazione è che la primavera prossima se ne vanno tutti a casa…

    • AstroArkestra

      Alla faccia dello ZEN! Vedi solo bugiardi, preti pedofili, tirapiedi… un vero inferno… L’unica fonte di illuminazione in quartiere è il sig. Locatelli. A proposito: mi dici cosa sta facendo di tanto importante? Quali competenze ha in materia? Perché anch’io abito dalle tue parti, ma tutto quello che dici non mi sembra così vero…

  • elia sciacca

    caro SANDROZEN,
    pensavo che il mio contratto di collaborazione retribuita con l’assessore Amore rimanesse segreta, ma probabilmente qualcuno invidioso della mia consistente retribuzione, ti ha avvisato e quindi penso che adesso sia necessario ammetterlo, chiedo scusa a coloro che avevo detto che avrei portato avanti i loro interessi, ho mentito io lavoro per l’assessore Amore,visto che il mio contratto di consulenza è pubblico potresti chiederne una copia,non penso che sia uno stipendio esagerato prendere dal comune 2500 euro al mese. devo anche ammettere che è vero sono io quello che dice all’assessore qui tagli le utenze qui no nell’ attesa che l’assessore Amore confermi pubblicamente ti saluto

  • Daniele da Caorso

    Ho notato anch’io come AstroArkestra che rezzi odia letteralmente sciacca, mi domando e chiedo ma il suo odio personale cosi ottuso e impertinente cosa centra con l’incarico affidatogli da molte famiglie Cremonesi, laureato diplomato o se anche fosse analfabeta, per la sua immensa gioia cosa cambia, io l’anno scorso gli ho dato l’incarico di farmi una riqualificazione energetica del mio appartamento, mi ha presentato il progetto con tanto di firma e timbro dell’ordine di appartenenza, ho fatto fare i lavori e sono soddisfatto Rezzi si vergogni di criticare una persona onesta, che sta lavorando gratis senza neppure chiedere il rimborso delle spese a suo carico.
    rezzi si vergogni e vada a nascondersi .
    io con questo forum ho chiuso, non perdo tempo con chi vive di odio e risentimenti .

    • Agnese Guarneri

      Sarà che l’argomento era un altro dell’articolo, sarà che lei e gli altri che fate i troll (Con il termine troll, nel gergo di internet, e, in particolare, delle comunità virtuali, si indica una persona che interagisce con gli altri utenti tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l’obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi) intorpidite solo il discorso, e fate perdere tempo a chi leggendo i commenti pensa di trovare commenti sul tema. Vi comportate come dei bambini ammesso che siate più di una persona e non una che se la canta e suona da sola, dato l’ampio uso di nickname.

  • Elia Siacca

    Visto l’andazzo e le relative offese al sottoscritto che valuterò in separata sede, tolgo il disturbo, buona continuazione

  • Elia Siacca

    avviso ai naviganti ci sono gli estremi per 2 querele.