Ventura: “Le divisioni in FDI? Sono tranquillo, ma non dovevano essere rese pubbliche”
Il presidente del coordinamento provinciale glissa sulle divisioni interne al partito e sulla richiesta di intervento dei vertici nazionali da parte della minoranza interna.
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Intercettato alla Fiera di Cremona per il convegno sull’andamento del Turismo in provincia, Marcello Ventura, presidente del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia, si è detto tranquillo circa la situazione del partito, da cui nelle scorse settimane sono emerse forti tensioni dopo il voto di Padania Acque del 20 maggio.
“Credo che gli scontri, gli scambi di vedute siano all’ordine del giorno in tutti i partiti”, ha detto. “Posso dire, da parte mia, che la questione sarebbe dovuta restare nelle nostre stanze, a qualcuno piace invece rendere pubblico quello che succede fra di noi. Ma problemi di sorta per quanto riguarda il coordinamento provinciale con Roma e quant’altro non ce ne sono”.
Il riferimento è anche alla riunione del coordinamento provinciale di qualche settimana fa durante la quale un gruppo di componenti facenti riferimento alla minoranza interna ha espresso pubblicamente dissenso per le modalità con cui è avvenuta la nomina del presidente del collegio sindacale di Padania Acque, dove FDI ha proposto un proprio candidato in accordo col Partito Democratico provinciale, distaccandosi dalla linea indicata dagli alleati di centrodestra. Una frattura, quella tra la componente cremonese di Fratelli d’Italia e Forza Italia, Lega e Udc che si trascina almeno dai tempi delle elezioni per il presidente della Provincia.
I dissidenti di FDI si sono rivolti direttamente ad Arianna Meloni, responsabile nazionale tesseramento, affinchè dirima le divisioni interne a FDI Cremona e c’è chi sussurra di un possibile commissariamento. Ma al lavoro sono anche gli europarlamentari Mantovani e Fidanza.