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In 11mila famiglie via alla differenziata Iniziano Maris, S. Felice, Incrociatello

differenziata

A tre anni dall’ultima sperimentazione, Comune e Aem estendono la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, in altre dieci zone della città, coinvolgendo così ulteriori 11mila famiglie e 23mila persone. Dal 16% di popolazione coinvolta finora  (dato comunicato questa mattina da Aem Gestioni) si passerà a poco meno del 50%. La rivoluzione dei contenitori differenziati per plastica, vetro+lattine, carta, umido e secco residuo arriva finalmente a lambire il centro storico: con l’esclusione di via Giordano, la differenziata spinta toccherà tutti i quartieri periferirici e semiperiferici fino al confine delle vecchie mura: quindi via Ghinaglia e via Massarotti, e poi la zona Castello (praticamente a due passi dal centro monumentale), S. Ambrogio, Maristella, San Felice e San Savino, Giuseppina, Villetta, Mantova, Zaist, quartiere Incrociatello saldando così Cavatigozzi (dove già era in uso) al resto della città.

Una rivoluzione presentata questa mattina in sala Giunta dall’assessore all’Ambiente Francesco Bordi e dal presidente di Aem Gestioni Federico Zamboni , nell’ottica di “ottenere i migliori risultati per ridurre i rifiuti e sfruttare le risorse contenute in essi. L’obbligo di differenziare i rifiuti solidi urbani è previsto anche dalla legge (D.Lgs. 152/2006)”.  L’avvio del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti avverrà secondo il seguente calendario:

AVVIO DELLA RACCOLTA QUARTIERI INTERESSATI
da lunedì 11 novembre 2013 Maristella, San Felice, Incrociatello
da lunedì 18 novembre 2013 Castello, Ghinaglia/Massarotti, S. Ambrogio
da lunedì 2 dicembre 2013 Giuseppina, Villetta, Mantova, Zaist

Ogni cittadino residente nelle zone coinvolte dalla raccolta porta a porta dovrà obbligatoriamente differenziare i propri rifiuti separando carta, plastica, vetro insieme a lattine, umido, verde (laddove presente) e secco residuo (rifiuto indifferenziato) e raccoglierli negli appositi contenitori colorati che saranno consegnati da AEM presso ogni abitazione.
AEM Gestioni si occuperà di ritirare a domicilio le singole tipologie di rifiuto, secondo un calendario stabilito che sarà comunicato prima dell’avvio del nuovo sistema. Saranno contestualmente eliminati i cassonetti stradali per la raccolta dei rifiuti indifferenziati (di colore grigio) e progressivamente i contenitori stradali per la raccolta di carta, plastica, vetro, lattine.
Dai prossimi giorni gli addetti di AEM Gestioni provvederanno a distribuire ai residenti i contenitori colorati per la raccolta delle diverse tipologie di rifiuti, materiale informativo che illustrerà nel dettaglio come differenziarli, il calendario della raccolta a domicilio. Data l’importanza del cambiamento introdotto, l’Amministrazione comunale ed AEM Gestioni hanno ritenuto opportuno organizzare una serie di incontri in cui saranno illustrate le nuove modalità di raccolta. Questo è il calendario degli incontri realizzati grazie anche alla fattiva collaborazione dei Comitati di quartiere:

QUARTIERE DATA ORARIO LUOGO INCONTRO
MARISTELLA 18/10/2013 ore 18.00 ORATORIO
SAN FELICE, SAN SAVINO 23/10/2013 ore 18.00 CENTRO ANZIANI
INCROCIATELLO, CASTELLO, MASSAROTTI 29/10/2013 ore 18.00 ORATORIO SEMINARIO
S. AMBROGIO, FILZI, NEGRONI 31/10/2013 ore 18.00 ORATORIO S. AMBROGIO
GIUSEPPINA, VILLETTA 04/11/2013 ore 18.00 CASCINETTO
ZAIST 07/11/2013 ore 18.00 CASCINA RIPOSO

Non è ancora dato sapere quanto inciderà sul portafoglio di ciascuno  il maggiore sforzo richiesto ai cittadini.La tariffa Tares per il 2013, non è ancora stata definita per singola categoria di utenza da parte del Comune: e d’altra parte il Governo sta cambiando le carte in tavola di giorno in giorno. Di certo il Comune di Cremona dovrà saldare al gestore Aem il 100% dei maggiori costi di raccolta rifiuti, pari a 1,5 milioni su base annua. Da qui le incertezze, pesanti, sul conguaglio Tares che i cremonesi dovranno pagare entro dicembre. Per il momento non vengono introdotti sistemi di pesatura del rifiuto indifferenziato da parte dei singoli contribuenti, passaggio fondamentale per consentire sgravi sulla tariffa a favore di chi differenza di più e con maggior cura.

Moltissimi gli ostacoli da superare: generali, come le difficoltà che pongono alcuni tipi di imballaggi (non si capisce dove smaltirli in quanto contengono più materiali); la conformazione dei condomini e delle abitazioni nelle nuove zone servite, tali per cui Aem dovrà contattare ogni  amministratore o residente singolo per accordarsi su dove posizionare i contenitori. “Chiediamo fin d’ora la collaborazione di tutti per consentirci  di mettere i contenitori all’interno degli spazi condominiali. In molti punti i marciapiedi sono stretti”, ha detto tra l’altro Giovanni Damiani, dirigente del settore Rifiuti di Aem.

“La produzione di rifiuti – spiega l’assessore alle Politiche Ambientali Francesco Bordi – ha assunto negli ultimi anni proporzioni sempre maggiori. Il grande volume di rifiuti prodotti, oltre a rappresentare una grande dispersione di risorse, è una minaccia per l’ambiente, con conseguenze nell’aria, nell’acqua, nel suolo. L’obiettivo della politica dei rifiuti mira a ridurre gli effetti negativi derivanti dall’utilizzo delle risorse. Lo scopo è promuovere un’economia del riciclo riducendo la produzione di rifiuti e sfruttando le risorse materiali ed energetiche contenuti in essi. Pertanto, in applicazione delle normative vigenti, il sistema che adotta il Comune di Cremona si basa sulla raccolta differenziata con metodo porta a porta spinto.”
“In questo sistema di raccolta – prosegue l’assessore – il rifiuto non è più considerato come una massa indistinta di materiali, ma come una serie di flussi omogenei che devono seguire destini diversi fin dalla produzione del rifiuto, quindi fin dall’interno dell’abitazione. L’esperienza di tante città italiane dimostra in questo caso come la risposta dei cittadini sia nettamente diversa dalla situazione precedente e spesso in linea con le più ottimistiche previsioni, in quanto la percentuale di raccolta differenziata raggiunta è nettamente superiore, anche in termini di qualità, rispetto ai sistemi di raccolta tradizionali. Tanti sono i vantaggi per l’ambiente e per il decoro e l’igiene urbana che possono derivare dalla differenziazione dei rifiuti, effettuata fin dall’interno delle abitazioni, che consente davvero di trasformare i rifiuti in una risorsa, riciclando materiali ‘preziosi’, e riducendo le spese di smaltimento. Punto fondamentale del sistema resta comunque il grado di responsabilizzazione dei cittadini che devono collaborare con consapevolezza e determinazione alla riuscita del progetto.”
“Da non dimenticare – conclude l’assessore Bordi – che la normativa in materia di rifiuti, in linea con le direttive comunitarie, ha stabilito precisi obiettivi di ‘effettivo’ riciclo e recupero, poiché è ormai indispensabile che tutti i materiali provenienti dalla raccolta differenziata trovino un effettivo sbocco sui mercato del riciclo, fatto che porterà indubbi vantaggi in termini ambientali per le nostre città. Si parlerà quindi di percentuali di riciclo e non di differenziata e si dovrà sempre di più puntare sulla qualità delle raccolte che non comporti aggravi di costi economici ed ambientali per la comunità. L’estensione, fortemente voluta dall’Amministrazione e dal gestore del servizio, Aem Gestioni srl, va in questa direzione e contribuirà a garantire, in funzione dell’efficienza del servizio e dell’efficacia della risposta dei cittadini, il rispetto dell’ambiente in cui viviamo.”

Tutto da capire come l’estensione della differenziata inciderà sull’utilizzo del termovalorizzatore: “E’ mia intenzione – ha detto Bordi –  convocare al più presto una serie di tavoli tecnici, con personalità tecniche super partes, per contribuire ad elaborare entro breve una serie di proposte su quale sia il sistema migliore per la gestione dei rifiuti nel nostro territorio”. L’assessore fa riferimento anche ad esperienze come quella di Reggio Emilia, di diverse modalità di trattamento del rifiuto residuo (cioè quello indifferenziato) alternative all’inceneritore.

Alla presentazione sono intervenuti inoltre il comandante della Polizia Locale Fabio Germanà Ballarino, Enrico Bresciani, responsabile dell’Unità di Progetto Ambiente e Mobilità Sostenibile e il tecnico del Servizio di Nettezza Urbana Augusto Marcocchi.

L’elenco completo delle vie coinvolte potrò essere consultato quanto prima sul sito  istituzionale del Comune, oppure richiesto, anche telefonicamente, agli sportelli informativi di SpazioComune e di AEM Gestioni-Servizio Nettezza Urbana (SpazioComune – tel. 0372 407291 – spaziocomune@comune.cremona.it – AEM Gestioni srl – Servizio Nettezza Urbana – tel. 0372 41866 – 4181 – info@aemcremona.it).

g.b.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • cremona1983

    ottima iniziativa: speriamo che venga fatta da tutti. in caso contrario multa… non elevata ma il giusto .

  • nbc

    Utopia, mi chiedo perchè i rifiuti non vengano differenziati dopo la raccolta e non mi si dica che la tecnologia non lo permette o che i costi siano più alti..

  • Marco

    L’umido dove viene portato? Con quali costi e con quali risultati? Se si tratta di impianti come quello di Terranova dei Passerini è da folli.

  • me_stessa

    io mi chiedo perchè non la estendono in tutta la città. io ho da sempre fatto la differenziata, andando ai cassonetti. Ovviamente la mia zona non è compresa (peccato che la tares la pagherò come chi usufruisce del servizio porta a porta) e tolgono anche i cassonetti. andiamo bene. andiamo proprio bene.