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Teleriscaldamento, verso commissione congiunta

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La questione teleriscaldamento verrà discussa in una commissione congiunta Ambiente e Vigilanza. Ad annunciarlo, l’assessore Francesco Bordi che – con alcune frasi su Facebook – aveva espresso dubbi sul sistema. La data più probabile è quella del 28 novembre. In discussione i problemi su cattivo funzionamento e bollette salate, sollevati da più parti, dagli inquilini delle case popolare in cui è attivo il teleriscaldamento e dalle opposizioni politiche. Possibile una larga partecipazione della cittadinanza, data l’apertura al pubblico dell’incontro come tutte le commissioni comunali. “Secondo me – dice l’assessore Bordi – dopo 30 anni occorre una riflessione su questo sistema”.

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Commenti
  • Paolo Pini

    Assessore… probabile candidato sindaco…

    .. spero che abbia chiaro la differenza tra rete di teleriscaldamento e impianto di riscaldamento interno all’edificio…

    … lei che si è interessato molto di reti gas… ecco la rete di teleriscaldamento funziona uguale… la società di distribuzione gas porta il gas ai piedi dell’edificio (la società che distribuisce il calore porta il calore teleriscaldato ai piedi dell’edificio)… poi l’impianto di riscaldamento interno utilizza il gas per produrre calore…

    se l’impianto di riscaldamento è efficiente ed i muri sono buoni si consuma calore in modo corretto… in caso contrario…… si consuma più calore…

    con il teleriscaldamento succede la stessa cosa….

    • giovanni

      Gentile Sig. Pini, mi permetto contraddirla: tra le reti del gas e quelle del teleriscaldamento c’è una grande differenza, nelle prima viene veicolato un gas ( il metano ) in tubi di ferro, nelle seconde viene veicolato un fluido molto caldo ( lo “scarto” dell’acqua/fluido utilizzato per raffreddare gli inceneritori ). Non per niente un km di rete di teleriscaldamento costa circa 1.000.000€ al km, 1 km di rete di distribuzione del gas qualche decina di migliaia di euro. Cosa diversa è l’efficenza energetica degli edifici, per i quali è indifferente quale fonte di calore usa, se sono energivori lo sono sia con il gas che con il teleriscaldamento. Cordialmente Gbm.

      • Paolo Pini

        Cordialmente le rispondo

        indipendentemente dal costo al chilometro della rete e del fatto che una veicoli gas e l’altra calore tramite acqua a 108° (così c’era scritto sui giornali), la responsabilità dei gestori della rete cessa al momento in cui si arriva all’edificio, con il gas alla centrale termica o caldaia, con il teleriscaldamento con lo scambiatore di calore. in questo punto il tutto passa, come responsabilità, in capo all’edificio e se questo è energivoro… niente si può imputare ai gestori della rete…

        Io sono un utente del Teleriscaldamento e, curioso di controllare il costo della mia Kcaloria oraria l’ho confrontata con quella di altre città circostanti alla nostra ove i prezzi sono pubblici…… ed ho notato che quella praticata a Cremona è inferiore…

        Detto questo se il “P” è basso la “Q” dipende dal tipo classe dell’edificio, dalla estensione dell’appartamento/casa e di come usufruisco di calore…mala “Q” mica posso incavolarmi con il gestore della rete….

        E questo è realismo mica ho sposato l’AEM… mi da solo fastidio la critica fine a se stessa senza contenuti e, soprattutto, senza ragioni.

        saluti

        • giovanni

          Lei ha ragione sul fatto che la responsabilità del gestore finisce a monte del sistema dell’edificio, ma, purtroppo, anch’io sono un utente teleriscaldamento e, contrariamente a lei, ho gli stessi problemi segnalati. Il problema del teleriscaldamento, di tutte le reti esistenti e non solo per quella di Cremona, è la dispersione di calore della rete. Non mi soffermo sulle caratteristiche tecniche dei tubi ( tra l’altro abbiamo una azienda produttrice in provincia di Cremona), ma la coibentazione, oltre alle muffole, è il punto debole del tubo e di conseguenza di tutto il sistema. Il problema non si porrebbe se si potesse contabilizzare il consumo del teleriscaldamento come quello del gas, ma da un lato acquisto un fluido caldo che dovrebbe avere un calore costante, dall’altro acquisto un combustibile che, bruciato, genera un calore, un po come la benzina per un auto: con 1 litro se ho una panda faccio 30 km, se ho una Ferrari ne faccio 5, nel tele alle volte non funziona così. Ps. io non sto criticando il gestore ma, parlo per esperienza, la rete del tele normalmente qualche problema lo dà. Cordialmente Gbm