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Adesione a Expo 2015 divide maggioranza "E' un progetto a beneficio di pochi"

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Un “no” inaspettato quello di lunedì sera in commissione Bilancio, contro l’adesione del Comune all’Associazione temporanea di scopo per Expo 2015. Arriva da Giacomo Zaffanella (Gruppo misto), che già ha aderito alla Lista Perri ma che non si adegua alle decisioni di massa su un progetto “Arrivato con ritardo imbarazzante e che non mi convince per nulla” – sottolinea il consigliere, che precisa: “La colpa non è del Comune ma del sistema-città: l’opportunità di un evento come Expo 2015 andava colta il giorno dopo in cui si era saputo dell’evento e non pochi mesi fa”. L’iniziativa era già stata presentata durante una riunione dei capigruppo a cui avevano partecipato anche Camera di Commercio e Università Cattolica, capofila del progetto. “Già allora non mi aveva convinto – evidenzia Zaffanella -. Oltre al ritardo, il problema è che si mette in campo un progetto che non ci avvicina minimamente a Milano. Non solo dal punto di vista infrastrutturale, ma anche culturalmente. La nostra città è lontana fisicamente una manciata di chilometri dal capoluogo, ma concettualmente è distante anni luce. Così ci troviamo di fronte a un progetto che porta acqua solo al mulino di qualcuno, ma con i soldi di tutti. Si sarebbero dovute mettere in campo iniziative diverse. Bastava, ad esempio, allungare di 200 metri la pista di atterraggio del Migliaro per permettere l’atterraggio di voli un po’ più grandi, permettendo un collegamento diretto con i principali aeroporti. Non parliamo del trasporto ferroviario: non si è colta l’opportunità di sfruttare Expo per potenziare i collegamenti. Insomma, alla fine ci troviamo con in mano qualcosa che sarà utile solo a pochi. Certo, ora la scelta è tra quello o il nulla assoluto, quindi sicuramente in Consiglio Comunale il progetto passerà. Tuttavia in commissione ho voluto astenermi, perché non condivido queste modalità”. Il non voto di Zaffanella, che in commissione vale per 5 (ossia per il numero di membri del Gruppo misto) ha quindi bloccato il provvedimento in sede di commissione, insieme all’astensione dell’opposizione.

Un “piccolo incidente di percorso”, lo giudica il coordinatore della Lista Perri Gabriele Romani. “Come ha spiegato il presidente di Commissione Bilancio Grignani – afferma – i contenuti dell’accordo erano già stati spiegati in Ufficio di Presidenza e poi ai capigruppo e quindi non è stato ritenuto necessario ripeterli in Commissione. Credo che il gruppo Misto si aspettasse qualcosa di più preciso nell’illustrazione dei contenuti dell’accordo e da qui il voto di astensione. Credo che tutto sarà ricucito in consiglio comunale”. Intanto però si apre un picco giallo sulla presenza del sindaco in commissione: Perri sarebbe dovuto scendere dal suo ufficio per illustrare i contenuti dell’adesione all’Ats e il modo in cui verranno investiti 30mila euro quest’anno e 170mila nel 2015. Ma il sindaco non è arrivato. “Un impegno improvviso”, chiosa Romani.

Da parte dell’opposizione l’astensione è invece arrivata in quanto “Il Comune ci mette i soldi ma non ha fatto una grande progettazione in merito – sottolinea il consigliere Ferdinando Quinzani -. Non ha fatto altro che mettersi al traino di Camera di Commercio e Università Cattolica. Chiaramente nell’Expo bisogna esserci, su quello siamo d’accordo. Con la nostra astensione abbiamo però voluto denunciare questa carenza progettuale da parte del Comune”.

l.b. e g.b.

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