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Mondomusica NY chiude in bellezza Oltre 2000 visitatori

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Si è conclusa la tre giorni di Mondomusica New York, organizzata da CremonaFiere. “Gli espositori – si legge nel comunicato stampa finale –  hanno dato un giudizio unanime: la manifestazione è il migliore strumento per entrare in contatto con nuovi compratori sul più importante mercato del mondo. Centro espositori, 14 Paesi rappresentati, 12 eventi, un pubblico selezionatissimo: ma i migliori testimonial del successo della Manifestazione sono senza dubbio gli espositori e i visitatori. Anche questi ultimi, soprattutto coloro che hanno visitato Mondomusica New York per la prima volta, sono rimasti estasiati dalla qualità e dalla quantità di strumenti in esposizione. In effetti non esiste negli Stati Uniti un altro evento esclusivamente dedicato alla liuteria che può vantare un così alto numero di liutai che rappresentano la migliore liuteria internazionale, e per questo la manifestazione è particolarmente apprezzata dai musicisti, sia professionisti che amatoriali”. Dichiara Antonio Piva, presidente di Cremonafiere:  “Tra gli stand si sono visti grandi violinisti come Joshua Bell, David Carpenter ed Elizabeth Pitcairn ma anche tanti studenti e giovani, il che fa ben sperare per lo sviluppo di tutto il settore. Il business legato agli strumenti artigianali passa soprattutto attraverso la diffusione di cultura musicale, e Mondomusica New York è uno strumento importante per dare il nostro contributo al raggiungimento di questo obiettivo. E’ fondamentale mettere in contatto tra loro la gente giusta, e certamente i 2.185 visitatori di questa edizione sono stati di una qualità eccellente; compratori provenienti prevalentemente dagli USA, ma anche da Canada, Australia, Giappone e Messico”.

Alla manifestazione che per la seconda volta Cremonafiere porta a New York si ricollega anche il consigliere Pd Daniele Burgazzi in un’interrogazione del 25 marzo che sarà esaminata in giunta giovedi prossimo, 17 aprile: come mai, viene chiesto al sindaco Perri, “nell’ultima edizione di Mondomusica 2013 il Museo del Violino era rappresentato solamente da un piccolo totem e nell’edizione di Mondomusica New York il Museo appare totalmente assente”. Come noto, il sindaco pro tempore è anche presidente della Fondazione MdV. Sullo sfondo dell’interrogazione, polemiche già emerse dalla minoranza sul mancato coordinamento delle iniziative culturali da parte dell’amministrazione comunale, soprattutto quelle di respiro internazionale come la liuteria. Burgazzi chiede a Perri “quali azioni sono state attuate dal Comune e dalla Fondazione affinchè il Museo del Violino avesse ampia visibilità e promozione in questi importanti appuntamenti, comprese le varie iniziative di promozione delle citate manifestazioni anche in contesti museali europei, dai quali risulta assente”.

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