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Pescatore sorpreso dalla piena dell'Oglio Lo salvano i pompieri

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ISOLA DOVARESE – Un’imprudenza che ha rischiato di costare davvero cara ad un giovanissimo pescatore, classe 1992, che nel pomeriggio di mercoledì si è avventurato in una zona proibita sulle rive dell’Oglio e ha rischiato di essere risucchiato dalle acque del fiume. L’episodio si è verificato poco dopo le 18.30 di mercoledì a Isola Dovarese, presso lo sbarramento costruito anni or sono dopo i gravi problemi al ponte vecchio: uno sbarramento che oggi funziona ancora come diga per la centrale idroelettrica, dove però dovrebbe essere vietato avventurarsi. M. V., classe 1992 di Ghedi, ha invece pensato che non potesse succedere nulla di grave e così ha provato a pescare proprio standosene appollaiato in una zona ad accesso vietato dello sbarramento.

Ad un certo punto però è stato sorpreso dalla piena del fiume Po, che arriva sempre verso quell’ora e di fatto è rimasta all’asciutto ma isolato rispetto alla riva. A quel punto si è resa necessaria la chiamata sia ai Vigili del Fuoco, intervenuti da Cremona con tre mezzi (tra cui anche un’autoscala e un gommone), sia ai carabinieri, oltre che dell’ambulanza del 118, giunta sul posto in codice giallo.

M. V. è stato tratto in salvo dai Vigili del Fuoco, che dalla riva gli hanno fornito le giuste istruzioni per poter rientrare, aiutandolo poi con i mezzi a disposizione e consentendogli, dopo un’ora circa di intervento, di rientrare a riva sano e salvo. Una disavventura che il 22enne non scorderà facilmente e che gli consentirà, se non altro, la prossima volta di essere un po’ più prudente anche durante il suo hobby di pescatore.

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