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Wi-fi libero in città In nove mesi quasi 100mila utenze

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Aree wi-fi in città, quanto vengono usate? A Milano, dove la rete civica è dotata di 300 hotspot (punti di ingresso al web) distribuiti nelle nove zone della città, l’estate non è andata benissimo. Problemi  di accesso troppo complicato e pagina di registrazione  un po’ troppo macchinosa sono stati segnalati in più di un articolo giornalistico e in particolare sono stati i numerosi stranieri presenti nel capoluogo ad avere vita difficile. A Cremona le cose sembrano andare un po’ meglio. Sono poco meno di 11.000 gli utenti che si sono registrati al servizio svolto da LineaCom con il Comune, da gennaio 2014 ad oggi, per l’accesso al wi-fi libero, accessibile in una delle 20 wi-fi free area sparse per la città, da piazza del Comune, alla stazione, alle società canottieri. Questo non significa 11mila persone fisiche, ma utenze attivate da più dispositivi mobili (pc, tablet, smartphone), anche da parte di uno stesso soggetto, con una media di 15 – 20 collegamenti giornalieri. Si tratta di una cifra ragguardevole, che fa il paio con le circa 92.000 connessioni conteggiate sempre nello stesso periodo da LineaCom, la società di Lgh che ha assorbito la cremonese Aemcom.

“C’è inoltre un altro dato interessante – spiega Gerardo Paloschi, amministratore delegato di LineaCom – ed è quello relativo al crescente numero di utenze che si collegano dalle aree wi-fi gestite da LineaCom  ma che non appartengono alla rete del Comune. Abbiamo conteggiato circa 80mila utenti nello stesso arco temporale, che sommati ai precedenti portano la cifra complessiva dei collegamenti a poco meno di 100mila in nemmeno un anno di rilevazione”. Si tratta di luoghi ad altra frequentazione, come i due centri commerciali del CremonaPo e di CremonaDue e lo stadio Zini. Superati i problemi dei primi anni, quando registrazione  e richiesta password erano più astrusi, oggi per  iniziare a navigare ‘free’ bastano pochi minuti. E con un flusso di dati sempre più imponente che viaggia attraverso dispositivi mobili, sta crescendo la richiesta dei gestori telefonici di poter scaricare parte del loro traffico su rete Gsm sulle reti wi-fi pubbliche e gratuite per gli utenti. In giro per l’Italia stanno circolando già le prime convenzioni.

Il servizio di wi fi gratuito a Cremona consente di navigare due ore al giorno. I primi punti d’accesso erano stati posizionati al Parco Po, alla stazione dei bus, in piazza della Libertà, piazza Stradivari, piazza del Comune, piazza Roma, piazza Marconi, stazione treni.  E ancora allo stadio, alla Fiera, in piazza Giovanni XXIII e in via Palestro (altezza Informagiovani). Successivamente, a seguito di aggiudcazione del servizio messo a gara dal Comune, ne sono stati aggiunti altre 10: Museo Civico (via Ugolani Dati), area di fronte a Palazzo Cittanova, piazzale Atleti Azzurri d’Italia – piscine comunali, corso Matteotti angolo via S. Barbara,  corso Vittorio Emanuele (Palazzo Ala Ponzone), parco Tognazzi (Arena Giardino), la piazzetta posta all’incrocio tra via Palestro, corso Garibaldi e corso Campi, largo Boccaccino (angolo via XX Settembre), piazzale Croce Rossa, piazza Lodi.

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