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'Topi d'automobile', la scia dei ladri si sposta dentro il quartiere Po

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Automobili nel mirino di ladri. Dopo le raffiche di incursioni delle scorse settimane (in pieno giorno) nei pressi delle aree verdi a pochi passi dal fiume Po (frequentatissime grazie al bel tempo di fine estate) qualcuno, più recentemente, ha messo gli occhi su veicoli parcheggiati in una zona poco distante. E’ nelle strade e nelle stradine che costituiscono il quartiere Po, ai lati del viale, che uno o forse più soggetti, negli ultimi dieci giorni in particolare secondo quanto è possibile ricostruire, hanno deciso di muoversi furtivamente per cercare di arraffare bottini dai veicoli fermi, nelle ore notturne.

Non è chiaro, purtroppo, il numero delle automobili finite nel mirino. Anche perché c’è chi, alla luce di un bottino assai scarso, ammette di non aver denunciato l’accaduto ma di essersi limitato a portare l’auto in riparazione. Al di là dell’entità del colpo, come ricordano spesso le forze dell’ordine, è comunque sempre meglio denunciare fatti di questo genere. Diversi sarebbero stati almeno i tentativi di incursione.

“Io avevo l’auto parcheggiata nella zona di via Olona quando ho subìto il colpo”, racconta un residente. “E’ successo una settimana fa. Quando la mattina sono sceso con il cane ho trovato una portiera forzata”. Nessun vetro spaccato: “Avevano rotto la serratura con qualche arnese”, probabilmente per fare meno rumore. “Bottino dal valore non eccessivo – prosegue l’uomo -, parliamo di due borsoni che si trovavano nel baule. In uno c’era una borsa medica con ghiaccio istantaneo, bendaggi e altri prodotti simili. Nell’altro borsone c’era invece una radio”. Resta l’irritazione per quanto avvenuto: “Ho dovuto spendere 70 euro per riparare la serratura della portiera”. Non poco, soprattutto di questi tempi.

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