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Investono in Lehman, violato obbligo informativo Banca condannata

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Nella foto, l’avvocato Annalisa Beretta

Una coppia di risparmiatori cremonesi difesa dagli avvocati Annalisa Beretta e Francesca Scudellari ha vinto la causa civile intentata contro Unicredit Spa, ottenendo la restituzione di 20.000 euro che riguardava l’acquisto di titoli Lehman Brothers. Nel 2008 i cremonesi erano stati consigliati dal personale della banca di acquistare titoli Lehman Brothers senza però aver avuto informazioni sufficienti, da parte dello stesso istituto, relativamente alla rischiosità dell’investimento. Durante la sottoscrizione di un dossier titoli presso la banca, gli stessi investitori avevano manifestato la propensione a scegliere investimenti a basso rischio.

Il giudice Giulio Borella

Per il giudice Giulio Borella, “la banca ha violato sotto molteplici profili gli obblighi informativi”, in quanto “appare altamente improbabile che la vicenda possa collocarsi nell’ambito della mera negoziazione, e non, invece, nel quadro di un servizio più ampio, di consulenza o di gestione”. Così si legge nella motivazione della sentenza. Secondo il giudice, la banca avrebbe dovuto comunicare ai clienti l’inadeguatezza dell’operazione, peraltro effettuata “a meno di due, tre mesi dal default” della Lehman. “Ad un operatore professionale”, scrive i giudice, “non poteva infatti sfuggire, in base ad informazioni obiettive e reperibili in base alla diligenza professionale richiesta, come un investimento in titoli Lehman, a quella data, fosse a fortissimo rischio”. Addirittura potrebbe sembrare che l’iniziativa di vendere i titoli sia partita dalla banca stessa, come “a volersi liberare di titoli che stavano diventando scottanti”. Il giudice ha anche riconosciuto che la coppia non si sarebbe affidata alla consulenza della banca per acquistare “strumenti semplici e conosciuti al grande pubblico”, ma per farsi consigliare e assumere informazioni relativamente a “strumenti altamente complessi” come i titoli Lehman Brothers.

Per la coppia di risparmiatori, oltre alla restituzione dell’investimento, è stato anche disposto un risarcimento, derivante, come ha spiegato l’avvocato Beretta, “dal lucro cessante rapportato al beneficio che gli investitori avrebbero avuto se avessero investito all’epoca in un rendimento medio ponderato in rapporto ai titoli di Stato a 12 mesi”.

“Il nostro studio”, ha continuato il legale, “ha seguito nel tempo varie posizioni per i risparmiatori coinvolti nei noti default sui bond argentini, o Cirio, o altri. Stiamo seguendo, anche tramite l’intervento di Federconsumatori, alcune posizioni di investimenti in titoli Lehman che presentano caratteristiche diverse rispetto alle precedenti tipologie di investimento in quanto successive all’introduzione della cosiddetta Mifid” (direttiva del Parlamento europeo). “Siamo soddisfatti”, ha concluso l’avvocato Beretta, “in quanto la sentenza esamina con competenza le principali problematiche in ordine al giudizio di appropriatezza o di adeguatezza delle informazioni ricevute al momento dell’investimento”.

Sara Pizzorni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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