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Nel derby del Po Piacenza espugna Cremona Pomì, un brutto ko

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foto Sessa

POMI’ CASALMAGGIORE-NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 1-3 (21-25, 25-23, 15-25, 19-25)

PRIMO SET – Stevanovich e Tirozzi accendono il PalaRadi rispondendo all’impatto prepotente di Wilson. Ortolani carbura presto, Gennari è costretta a scendere dopo uno uno scontro fortuito con Sirressi. Entra Bianchini e si viaggia a stretto contatto sino al 10-10. Piacenza prende il sopravvento ma Tirozzi riporta la Pomì sul pari: 12-12. Bianchini di forza e caparbietà chiude il 13esimo punto e Gaspari chiama il Time out per ridare ossigeno alla Rebecchi. Il mancino della numero 4 rosa è rovente e Skorupa lo sfrutta a dovere: 15-14. Bastano un paio di amnesie casalesi per rivedere Piacenza avanti: 17-18, con Gennari di nuovo in campo che rimette la sfida a bolla, 19-19. Il punto più spettacolare lo inchioda Stevanovich. Le emiliane però prendono il largo monetizzando un paio di errori rosa e con due muri chiudono il primo set 21-25.

SECONDO SET – La Pomì riprende con qualche problema in regia e Piacenza accelera subito il passo. Gennari e Tirozzi trovano i varchi giusti per tenere le rosa a rimorchio: 6-7. Anche Wilson e Van Hecke ogni tanto fanno cilecca: 9-9. Nel 10-9 c’è spazio anche per un tocco di piede di Stevanovich. L’11-11 è una scarica di adrenalina per il PalaRadi. Il 12-12 di Tirozzi, il 13-13 di Stevanovich, il 14-14 di Gennari offrono a Ortolani l’occasione di firmare il sorpasso col 15-14. Il capitano rosa fa 18-17, Ortolani piazza l’ace del 20-18. Sorokaite prova a tenere in vita Piacenza: 21-21. A Gennari risponde ancora Sorokaite e Van Hecke tuona il controsorpasso: 22-23. Un miracolo di Sirressi permette a Gennari di ribaltare nuovamente il parziale: 24-23. Il 25esimo rosa è la fotocopia del precedente: Sirressi ricicla, Gennari cristallizza, si va sull’1-1.

TERZO SET – Casalmaggiore approccia malissimo il set, aperto con un 4-0 piacentino sottoscritto da Sorokaite. Serve un time out e una schiacciata di Gibbemeyer per sbloccare le rosa. Sempre l’american woman per il 3-5. Le casalesi vanno in apnea e Leggeri e compagne prendono il largo: 4-9. Sul 7-10 alza bandiera bianca proprio il capitano di Piacenza. Ma le sue riescono a incrementare il vantaggio che schizza a +5: 7-12 time out. Mazzanti cambia: dentro Agrifoglio e Bianchini per Skorupa e Ortolani. La Rebecchi è inarrestabile e con Sorokaite e Van Hecke fila via sull’8-16. Il vantaggio emiliano si riduce sul 14-20 di Bianchini ma Piacenza ha ormai ingranato le marce elevate e il terzo set si chiude addirittura 15-25 con ace di Sorokaite.

QUARTO SET – Casalmaggiore prova a lasciarsi alle spalle le difficoltà e con Gibbemeyer fa 4-1 costringendo Gaspari a chiedere il time out. É sempre Sorokaite a caricarsi sulle spalle Piacenza e il punto del 7-7 è tutto suo. Bianchini è un ace di Stevanovich mandano la Pomì sul 9-7. Sorokaite è devastante anche in battuta e con tre ace ravvicinati ribalta il parziale: 9-12, più di un set l’ha vinto da sola (26esimo punto personale). Il divario aumenta il +5 è un margine che Piacenza custodisce con parsimonia. Van Hecke, Sorokaite e le ‘parate’ di Cardullo indirizzano il successo verso l’Emilia: 19-25 l’ultimo set, 1-3 il finale. Il primo derby del Po al PalaRadi è di Piacenza. La Pomì non perdeva in casa dalla prima giornata di andata (1-3 contro Novara, dunque l’imbattibilità interna è durata nove gare). Per il secondo posto toccherà tifare per la sconfitta di Modena (o comunque la vittoria al tie break) domenica in casa di Busto Arsizio. Dopo di che sarà comunque necessario vincere sabato prossimo, nell’ultimo turno di campionato, al PalaPanini per scavalcare la Liu Jo.

Simone Arrighi

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