Commenta

Medicina di genere, grande partecipazione per il convegno in Ospedale

Scopo della Medicina di Genere – e se ne è parlato in un convegno giovedì pomeriggio all’Ospedale di Cremona – è quello di limitare le diseguaglianze di attenzione e trattamento che sino ad oggi sono state a carico della donne. Ciò significa applicare il concetto di diversità e garantire a tutti, uomini e donne, il miglior trattamento possibile in funzione della specificità di genere.

Il convegno, promosso dall’AO di Cremona, in collaborazione con quella di Pavia e di Mantova, ha affrontato alcuni aspetti peculiari delle patologie cardiovascolari e cerebrovascolari ponendo in evidenza differenze di genere in fatto di prevenzione, fattori di rischio, diagnosi e trattamenti terapeutici. Tra i relatori volti noti dell’Ospedale di cremona come la dottoressa Maria Sessa, direttore di neurologia e il dottor Fulvio Alberto Tartara, primario di neurochirurgia. Con loro altri esperti che hanno portato il nosocomio cremonese a diventare centro per un giorno di questo tema così caro anche all’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Fband

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti