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Licenziati in crescita nelle aziende più grandi: aumento oltre 20% tra il 2014 e il 2015

Dai dati sui licenziamenti arrivano notizie tutt’altro che positive: risulta in crescita tra 2014 e 2015 il numero delle persone finite in mobilità con legge 223/91, si tratta cioè della situazione riferita alle aziende con più di 15 dipendenti. I numeri emergono da uno studio della Cgil, che ha analizzato, appunto, la dinamica nel settore delle imprese più grandi.

Tra il mese di gennaio e il mese di maggio 2014 in provincia di Cremona risultavano 322 licenziati di questo genere. Tra gennaio e aprile 2015 ne risultano 393. Dal sindacato spiegano che non è possibile comparare il periodo gennaio-aprile 2014 perché l’anno scorso i dati di aprile e maggio erano stati sommati e resi noti in un’unica comunicazione. Resta il fatto che in attesa di poter sommare ai dati 2015 il numero di maggio, la situazione gennaio-aprile 2015 è già decisamente peggiore rispetto al più lungo periodo gennaio-maggio 2014. In percentuale la crescita della mobilità è del 22%.

E’ vero, in Lombardia c’è chi sta peggio (ad esempio in provincia di Brescia l’incremento è del 33%, nel territorio bergamasco del 62% e in quelli Monza-Brianza e Lecco dell’82% e dell’87%, complessivamente in regione aumento del 34%), ma c’è anche chi sta sensibilmente meglio, non lontano dal Torrazzo: nelle vicine province di Mantova e Lodi registrate diminuzioni, rispettivamente, dell’1% e del 5%.

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