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Cremo, Pavia superato allo Zini Un gol di Brighenti regala i 3 punti

Fulvio Pea per l’esordio allo Zini conferma lo stesso 11 di Bassano, con l’unica eccezione di Guglielmotti, rientrato dalla squalifica, che prende il posto di Formiconi. Per il Pavia non c’è tra i titolari Alessandro Marchi, in attacco gioca invece Mattia in coppia con Cesarini.
LE FORMAZIONI
Cremonese 3-5-2: Ravaglia, Russo, Zullo, Rosso, Briganti, Crialese, Guglielmotti, Bianchi, Brighenti, Benedetti, Forte. A disposizione: Galli, Marconi, Gambaretti, Eguelfi, Formiconi, Gargiulo, Djiby, Magnaghi, Maiorino, Ciccone. All. Fulvio Pea
Pavia 3-5-2: Facchin, Malomo, Martin, La Camera, Marino, Biasi, Ghiringhelli, M. Cristini, M. Marchi, Cesarini, Bellazzini. A disposizione: Fiory, A. Cristini, Abbate, Sabato, Bonanni, Carraro, Pavan, A. Marchi, Del Sante, Anastasia, Buongiorno, Flommi. All. Michele Marcolini.
Arbitra l’incontro Luigi Rossi della sezione di Rovigo con gli assistenti Marcolin di Schio e Tribelli di Castelfranco Veneto.
Una bella cornice di pubblico allo stadio Zini per l’esordio casalingo in campionato della Cremonese che parte forte fin dalle prime battute. Nel primo quarto d’ora di gara la squadra strappa applausi per intensità e impegno. Il primo brivido per il Pavia arriva al 23′ con un contropiede rapidissimo con Forte che serve Brighenti che a sua volta cede a Guglielmotti il cui tiro non centra lo specchio della porta difesa da Facchin. Per il resto una partita molto combattuta e giocata a ritmi alti da entrambe le squadre, ma senza occasioni eclatanti. Si va al riposo sullo 0-0.
La ripresa si apre con un episodio dubbio, un contatto in area tra Martin e Guglielmotti, servito da Brighenti. Sempre pericolosa la manovra grigiorossa sulla fascia destra, non a caso arriva ancora da una incursione di Guglielmotti il corner da cui nasce il gol del vantaggio della Cremonese. Al 5′ Benedetti calcia dalla bandierina, la tocca Zullo di testa e Brighenti insacca. Sull’altro fronte ci prova Cesarini ma il suo tiro è alto e non impensierisce Ravaglia. Al 10′ Marcolini inserisce Alessandro Marchi per Cristini e la curva non risparmia i fischi per l’ex grigioerosso. Pea inserisce Djiby per Benedetti e poco dopo Maiorino per Forte. Marcolini risponde con Del Sante per Bellazzini e cambia l’assetto tattico proponendo un 3-4-1-2.
Il Pavia attacca e la Cremonese risponde in contropiede, Maiorino va vicino al gol con un tiro deviato da Ale Marchi che termina tra le mani di Facchin. Nei minuti finali c’è spazio anche per Magnaghi che rileva uno stanchissimo Brighenti. Per lui la standing ovation dello Zini. Ultimi fuochi del Pavia al 43′: Cesarini spreca a pochi passi dalla porta sparando alto. Sull’altro fronte Magnaghi ha due volte la palla del raddoppio ma non riesce a trovare la via del gol. Djiby entra in ritardo su La Camera e viene espulso a tempo ormai scaduto. Il finale è da brivido, La Camera sul pallone dai 25 metri batte una punizione pericolosissima, la palla danza in area piccola e Ravaglia si immola conquistando fallo e restando a terra. Finisce così una bella partita, molto combattuta allo Zini contro una delle squadre più accreditate del campionato che una buona Cremonese ha saputo controllare e superare grazie al solito Brighenti.

Maria Cristina Coppola


© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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