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Normativa diritto dell’ambiente, convegno Camera penale

Pienamente riuscito il convegno tenutosi ieri presso la Sala Maffei della Camera di Commercio ed organizzato dalla Camera Penale di Cremona e Crema “Sandro Bocchi” in tema di diritto penale dell’ambiente.
L’incontro di studio, coordinato dall’avvocato Alessio Romanelli, segretario della Camera Penale, ha visto succedersi nelle relazioni – tutte di alto profilo giuridico e scientifico – Luca Ramacci, magistrato presso la Suprema Corte di Cassazione, Luigi Cornacchia, dell’Università del Salento e Stefania Pedrabissi, dell’Università di Parma.
Scopo del convegno era quello di fare il punto sulla normativa di settore dopo la pubblicazione della legge 22 maggio 2015 n. 68, che ha modificato il codice dell’ambiente e il codice penale e ha introdotto nuove fattispecie di reato, tra cui l’inquinamento ambientale (art. 452 bis cod. pen.), il disastro ambientale (art. 452 quater cod. pen.) e il traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività (art. 452 sexies cod. pen.).
Nel corso del convegno sono state affrontate anche le ripercussioni di carattere sostanziale e processuale della novella legislativa, con riferimento anche agli aspetti amministrativi, ed è stata tratteggiata l’evoluzione in materia della giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione.
Al termine della riunione, alla quale hanno presenziato molti avvocati, non solo cremonesi – tra i quali anche Sergio Cannavò di Milano, responsabile ambiente e legalità di Legambiente Lombardia – il presidente della Camera Penale, l’avvocato Luca Genesi, ha espresso la propria soddisfazione per la piena riuscita dell’iniziativa e ha ringraziato i relatori per il generoso contributo offerto sul difficile tema oggetto del convegno.

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