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Futuri direttori sanitari,
Compagnoni fuori per limiti
di età. Resta in gioco Mariani

La definizione dei futuri direttori delle Agenzie di tutela della salute e delle Aziende socio-sanitarie territoriali - che sostituiranno Asl e aziende ospedaliere - si fa sempre più vicina.

La definizione dei futuri direttori delle Agenzie di tutela della salute e delle Aziende socio-sanitarie territoriali – che sostituiranno Asl e aziende ospedaliere – si fa sempre più vicina. Proprio in questi giorni sono usciti i risultati della valutazione dei direttori generali di Asl e Aziende ospedaliere, relativi all’anno 2014. La maggior parte dei direttori generali si colloca nelle fasce 3 e 4. In particolare per il territorio cremonese in fascia 3 (da 76 a 85 punti) si collocano il direttore generale dell’Asl Gilberto Compagnoni e il direttore generale dell’Ospedale di Crema, Luigi Ablondi, mentre in fascia 4 (da 66 a 75 punti) si colloca la dg dell’Ospedale di Cremona, Simona Mariani.

I duecento top manager hanno affrontato i test psico-attitudinali all’università Bocconi di Milano che selezioneranno i nuovi futuri dirigenti. Erano partiti in 802, ma solo 200 di loro hanno superato la prima fase di scrematura in base ai curricula e hanno potuto affrontare i test selettivi. Compagnoni è però già fuori dai giochi, in quanto non è stato ammesso alla selezione degli aventi titoli, per raggiunti limiti d’età. Restano invece aperte le possibilità per la direttrice Mariani, così come per Ablondi.

Ora si attende la verifica dell’esito dei test, che avverrà entro martedì/mercoledì, quando si conosceranno nomi dei 100 che hanno superato tutte le prove. Dall’elenco dei 100 la presidenza della Giunta regionale selezionerà i top manager che andranno a dirigere le 8 Agenzie di Tutela della Salute (Ats), le 27 aziende socio-sanitarie territoriali (Asst) e i 4 Istituti di ricerca scientifica (Irccs).Il tutto dovrebbe concludersi con le nomine ufficiali entro il 16 dicembre in modo che la riforma sanitaria “maroniana” possa entrare in vigore dal 1° gennaio 2016.

LaBos

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