Un commento

Servizio Tutor condominiali:
bando di gara
per 187mila euro

187mila euro per la realizzazione del servizio di Tutor condominiali. A tanto ammonta l'importo a base di gara per l'affidamento del servizio, che varrà per il periodo 28 dicembre 2015 – 27 dicembre 2017, con possibilità di rinnovo per un periodo di ulteriori due anni.

187mila euro per la realizzazione del servizio di Tutor condominiali. A tanto ammonta l’importo a base di gara per l’affidamento del servizio, che varrà per il periodo 28 dicembre 2015 – 27 dicembre 2017, con possibilità di rinnovo per un periodo di ulteriori due anni.

Il provvedimento rientra nel dibattito contemporaneo sulla coesione sociale nelle politiche abitative e di riqualificazione urbana. “E’ ormai acclarato che un elemento chiave è rappresentato dalla partecipazione dei residenti al loro contesto abitativo: ciò è elemento determinante per scoraggiare l’acuirsi di quel circolo vizioso fra qualità dell’ambiente fisico e sociale, l’insoddisfazione da parte di residenti per tale contesto e l’abbandono – per chi può – del quartiere, con conseguente concentrazione di fasce di popolazione svantaggiate” si legge nella determina dirigenziale.

“Nonostante uno dei processi avviati anche in Regione Lombardia in materia di politiche abitative per generare partecipazione sia stata l’introduzione del cosiddetto ‘mix abitativo’ (sulla base dell’idea che la partecipazione sia associata al titolo di godimento della casa in proprietà e che il social mix permetta eterogeneità demografica, maggiore tolleranza fra gruppi sociali e rinforzi complessivamente la vivibilità nei quartieri) i contesti abitativi Erp, generalmente ubicati nelle zone periferiche della città, registrano ancora gradi elevati di disagio sociale riportando periodicamente al centro del dibattito la necessità di trovare misure che contrastino il degrado e la disaffezione della popolazione residente”.

Il tutor condominiale, già sperimentato dall’amministrazione nel biennio 2013-2014 con risultati molto incoraggianti, è un facilitatore e promotore di relazioni: promuove i rapporti di buon vicinato e l’attivazione della comunità residente fungendo da ponte fra territorio e servizi pubblici e privati e concorrendo alla diffusione di una rinnovata cultura dell’abitare fondata sulla cooperazione regolata sul mutuo-aiuto e sui comportamenti positivi”.

I compiti del tutor saranno molteplici: conoscenza ed ascolto delle persone residenti nei condomìni; raccolta delle segnalazioni degli inquilini e relativa comunicazione ai servizi di riferimento (servizio manutenzione e ufficio alloggi) secondo la struttura gestionale prevista; individuazione delle risorse personali o presenti nelle reti sociali delle persone e/o dei nuclei familiari; attivazione e potenziamento delle risorse individuate; facilitazione della costruzione di buone relazioni di vicinato basate sulla conoscenza e il rispetto dei regolamenti condominiali vigenti e le leggi di pubblica sicurezza;   conoscenza della rete di risorse della comunità; costruzione della connessione tra persone, nuclei familiari e risorse del territorio; attivazione di percorsi di crescita delle abilità del vivere quotidiano; attivazione di processi virtuosi di cooperazione e scambio mutualistico di saperi e competenze pratiche; informazione sul nuovo modello di funzionamento del sistema casa; orientamento delle persone nel sistema dei servizi della città.

I tutor condominiali saranno operativi nelle cinque aree individuate e relative al Centro storico, al quartiere Cascinetto–Giuseppina e Bagnara, al quartiere borgo Loreto–San Bernardo, al quartiere San Felice–Zaist ed al quartiere Ghinaglia–Castello, dovranno garantire la copertura oraria di tutte le sedi attivate, sulla base degli orari di apertura al pubblico stabiliti dall’Amministrazione. Dovranno altresì raccogliere e trattare, secondo le procedure concordate in sede di coordinamento, tutte le richieste provenienti dai condomìni residenti in alloggi Erp non compresi nella aree indicate nel sistema gestionale.

I tutor condominiali opereranno nelle aree di riferimento attraverso il lavoro operativo all’interno dei condomini relativi alle aree (per un totale di 625 alloggi, pari al 58.8% del patrimonio Erp comunale) utilizzando le sedi operative indicate come punto di accesso informativo e di orientamento rivolto anche a quei residenti non direttamente interessati dal lavoro sul campo (i restanti 437 alloggi del patrimonio comunale, il 41.2% del totale).

lb

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Commenti
  • paolo

    con 700 dipendenti comunali possibile che non ci siano le professionalità per esperire la funzione di tutor condominiale ,è il solito sistema per dare lavoro agli amici del sole