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Lgh-A2A il socialista Carletti
a fianco del sindaco,
'come atto di fiducia'

"E' una partita che presenta tanti lati scomodi e rischia di non essere compresa dal nostro elettorato. Cionostante venerdì in Consiglio voterò a favore".

Il socialista Paolo Carletti voterà a favore dell’operazione Lgh – A2A. Se la componente di sinistra della maggioranza Galimberti è lacerata dalla divisione ormai netta tra Sel e Rifondazione Comunista (venerdì prossimo il consigliere di Sinistra per Cremona potrebbe non essere presente in consiglio), l’unico componente socialista del gruppo consigliare Pd annuncia che voterà a favore della delibera di maggioranza, seppure con il ‘mal di pancia’.

“Quello di venerdì – afferma Carletti –  sarà il Consiglio più importante da quando la Giunta è in carica: la cessione, fusione o partenariato che dir si voglia, che coinvolge Lgh è un passaggio di grandissima importanza per diversi ordini di motivi e giustamente ha suscitato grande interesse non solo tra le parti politiche, ma anche tra quelle sociali ed economiche”.

Seguono alcune domande, senza una risposta: “E’ necessario che Lgh superi la sua attuale condizione? Il partenariato con una grande azienda è la strada migliore? A2A ha il profilo adatto per garantire una governabilità territoriale della gestione dei servizi? I lavoratori insistenti sul territorio di Cremona rimarranno in zona? La liquidità che potrebbe arrivare sarà reinvestita e non si dissolverà come quella ricevuta dalla vendita delle farmacie?”

“Se fossi certo di una risposta positiva a tutte queste domande sarei certamente favorevole, ma io in coscienza non posso dire di esserne certo.
Ciononostante il mio voto venerdì in Consiglio sarà positivo.
Da consigliere socialista e da segretario provinciale del PSI mi affido con coscienza libera e franca alla strada che Sindaco e Assessore al Bilancio del comune di Cremona ritengono in assoluto la migliore nel momento più delicato per l’amministrazione di centro sinistra.
E’ in gioco la capacità di Governo della coalizione e mi auguro che si possa dimostrare assoluta unione ed unità d’intenti. Su una partita come questa il PSI ritiene che non debba essere ammesso alcun distinguo. Non ci interessa chiamarci fuori da una partita che presenta tanti lati scomodi come questa, perché i socialisti sanno che la Politica è  anzitutto Governo dei cambiamenti e la capacità Governo è anzitutto coraggio di adottare scelte, anche quelle impopolari, anche quelle che paiono incomprensibili a parte dell’elettorato di riferimento. Il Psi saprà sempre scegliere il bene della coalizione di cui farà parte e venerdi, su questa partita, sarà al fianco del Sindaco”.

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