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L'interscambio con l'estero
cresce del 6,2%, export in calo
Boom per le importazioni

Cala lievemente il valore delle esportazioni, aumenta sensibilmente l’import e complessivamente l’interscambio con l’estero fa registrare un +6,2% fra il terzo trimestre 2014 e il terzo trimestre 2015 in provincia di Cremona. E’ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat nei primi nove mesi del 2015 e 2014.

Nel territorio cremonese le importazioni sono cresciute del 14,8%, passando da 2.171.226.599 euro a 2.493.321.810. Esportazioni da 2.744.300.136 a 2.725.243.279 (-0,7%). Complessivamente un interscambio salita da 4.915.526.735 euro a 5.218.565.089.

“Un bilancio positivo per il commercio estero lombardo che raggiunge nei primi nove mesi del 2015 quota 169 miliardi di euro, +4% rispetto allo stesso periodo del 2014 (+5,3% l’import e +2,1% l’export) e rappresenta il 29% circa del totale italiano – si legge nella sintesi dello studio -. Milano è la più attiva con oltre 73 miliardi (+4,1% l’interscambio trainato dall’import +7,6% mentre l’export non migliora), seguita da Brescia e Bergamo con 17 miliardi circa (rispettivamente: +4,7% e +2,3%), da Varese con 12 miliardi (+6,1%) e da Monza e Brianza con 11 (+8,6%). L’Unione Europea assorbe ben il 60% dell’interscambio (+3%) mentre l’Asia orientale il 12,6% (+9,2%, +11,8% la sola Cina) e gli Stati Uniti segnano un +18%”.

Nell’export le province lombarde che crescono di più sono Lecco (+9,3%) e Mantova (+8,4%), mentre nell’import sono Mantova (+15,9%) e Cremona (+14,8%).

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