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Nuove lottizzazioni nelle vie
Flaminia e Mantova, petizione
contro il consumo di suolo

L'area di via Flaminia

Stop alla cementificazione del suolo a Cremona. A dirlo è un gruppo di cittadini, che hanno avviato una petizione per chiedere che “Cremona diventi un Comune a consumo di suolo zero”. Sotto attacco la giunta comunale e le recenti decisioni prese in merito a nuove operazioni immobiliari, che prevedono di costruire su suolo agricolo, in via Flaminia e via Mantova. “Una semplice passeggiata in Cremona e nelle sue periferie è sufficiente per vedere che viviamo in una sovrabbondanza di edifici sia per uso abitativo che commerciale o industriale” evidenzia Guido Vaudetto, portavoce del gruppo Consumo di suolo zero. “Edifici spesso in condizioni fatiscenti, da ristrutturare o da riqualificazione energetica. Ma anche di recente costruzione e vuoti”.

“I firmatari di questa petizione sono sconcertati e si domandano come sia possibile che la Giunta di Cremona abbia preso, ancora in febbraio 2016, decisioni riguardo ad operazioni immobiliari che daranno luogo ad una nuova imponente cementificazione di suolo agricolo nel territorio (Via Flaminia e Via Mantova per un totale di 320.000 metri quadrati) confermando in toto l’operato della precedente amministrazione” lamentano i promotori della petizione. “E questo malgrado che gli accordi dei summit internazionali, le indicazioni delle direttive europee, delle leggi italiane e regionali, le parole delle encicliche, ecc., siano tutte tese a promuovere la tutela del suolo”.

La petizione, lanciata su Avaaz ha già raggiunto 243 firme e punta alle 300 prima di essere presentata a sindaco, Giunta e Consiglio comunale di Cremona. “Comuni come Brescia hanno bloccato gli iter di cementificazione in atto così come altri hanno deliberato di essere Comuni ‘a consumo di suolo zero’. Perché il Comune di Cremona non l’ha ancora fatto?” si chiedono i promotori. “L’inutilità di nuove costruzioni su suolo vergine a Cremona è talmente evidente che crediamo nessuno possa sostenere, in buona fede, il contrario. Il suolo è una risorsa non rinnovabile: l’uomo, con le sue attività, ‘consuma’ porzioni di territorio trasformandole in modo pressoché irreversibile. Chiediamo quindi al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale di Cremona di deliberare, con la massima urgenza, normative di buonsenso sul consumo del suolo e la rigenerazione urbana. Cremona sia Comune a consumo di suolo zero, da oggi”.

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Commenti
  • un cremonese

    Sarebbe utile pubblicare il Link per firmare

  • ale
  • giorgino carnevali

    GALLETTI: OBIETTIVO ZERO CONSUMO SUOLO ENTRO 2050.
    (Gian Luca Galletti, Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare nel Governo Renzi dal 22 febbraio …

    CI DEVE FAR RIFLETTERE UN TITOLO COSI’ “TITOLATO”..…O NO?

    L’intervento del ministro in commissione alla Camera su disegno di legge.
    Presidente…….,
    Onorevoli Deputati,
    vi ringrazio per l’opportunità di essere presente e intervenire in Commissione Ambiente, che affronta un disegno di legge di importanza strategica per il nostro Paese, quale è quello sul Consumo del Suolo………..Il Consumo scriteriato di suolo
    rappresenta dunque un deficit culturale da sanare, un danno economico e
    sociale, un retaggio di un’economia lineare che certo è servita in alcuni
    passaggi difficili della nostra storia per risollevarci, ma che oggi non può essere
    un modello per guardare con fiducia a un futuro di crescita. Non possiamo
    più permetterci di consumare nuovo territorio. Di cementificare e non di
    rigenerare. Di sprecare e non riutilizzare. Per questo insistiamo tanto,
    assieme al collega Martina, perché questo testo possa diventare legge nel più
    breve tempo possibile: un invito che rinnoviamo anche qui alla Camera. Il
    buon lavoro che si avvia a fare questa Commissione e più avanti l’Aula – di
    questo dobbiamo essere tutti convinti – porta con sé anche la grande
    responsabilità di determinare le condizioni di un Paese più sicuro, in grado di
    ripensare il suo modello di sviluppo, valorizzando nel modo più sostenibile,
    senza rinunciare allo sviluppo, il suo territorio unico al mondo per eccellenze
    agricole, paesaggistiche, naturalistiche e ambientali. –

    Null’altro da aggiungere da parte mia, va là!

  • Sorcio Verde

    Ma sono gli stessi che erano cotro potature?Poveretti…..