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Champions: la Pomì batte
la Dinamo Kazan 3-0 e si
qualifica per la finalissima

La Pomì si qualifica alla finale di Champions League, vincendo 3-0 contro Dinamo Kazan. GUARDA LA GALLERY DELLA PARTITA
Fotoservizio Francesco Sessa

SEMIFINALI CHAMPIONS LEAGUE VOLLEY FEMMINILE

Pomì Casalmaggiore – Dinamo Kazan 3-0 [25-19; 25-18; 25-19]

Pomì Casalmaggiore: 1 Bacchi, 3 Lloyd, 5 Sirressi, 6 Cecchetto, 7 Ferrara, 8 Gibbemeyer, 10 Cambi, 12 Piccinini, 13 Olivotto, 14 Kozuch, 15 Stevanovic, 16 Tirozzi, 18 Rossi Matuszkova. All: Barbolini; vice: Bolzoni.

Dinamo Kazan: 1 Borodakova, 3 Ezhova, 5 Malkova, 8 Matienko, 9 L. Kusyakina, 10 Yureva, 14 Ulanova, 15 Del Core, 16 Melnikova, 17 Nikolaeva, 18 Vasilea, 19 Isaeva. All: Gilyazutdinov; vice: Matsveyeu.

Un clima festoso ma soprattutto carico per la final four di Champions League di volley femminile, che si stanno svolgendo al PalaGeorge di Montichiari, seguito da ben 83 tv in tutto il mondo. Dopo lo scontro tra le due formazioni turche, Fenerbahce e Vakifbank, che si è conclusa con la vittoria di quest’ultima per 3 set a zero, tocca a Pomì Casalmaggiore contro le fortissime russe della Dinamo Kazan, con il pubblico delle grandi occasioni e con tutto il supporto dei gruppi tifosi ‘No Vbc No Party’ e ‘Passione Rosa’. 3.971 gli spettatori presenti al palazzetto.

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Un match ad alta tensione, che deciderà chi delle due formazioni si giocherà la finale, domenica alle 17.30, contro le turche della Vakifbank. Chi invece perderà, domani alle 14.30 dovrà cercare di conquistare il 3º posto contro Fenerbahce.

Il match si apre in moto equilibrato, con le due squadre che si tengono testa. La Pomì è scesa in campo con la voglia di combattere e se la gioca al meglio, cercando di restare sempre qualche punto sopra le avversarie. Ma il livello tecnico delle due squadre è altissimo e le russe non si lasciano certo mettere i piedi in testa. La loro determinazione però non basta, e la Pomì conquista il primo set.

Anche nel secondo set la Pomì parte in quarta, seppur sempre inseguita dalle avversarie, che non danno la possibilità alle rosa di prendere le distanze, tallonandole a pochi punti di distanza. La Pomì si comporta bene e cerca di evitare gli errori, ma soprattutto difendendosi con muri molto efficaci. La tifoseria è scatenata, e non manca di far sentire alla squadra tutto il proprio calore. Sarà il tifo, sarà che la Pomì davvero ci crede, ma le rose si portano a casa anche il secondo set.

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Le ‘pantere’ sono scatenate e ci mettono tutto l’impegno possibile, determinate a portare avanti il sogno rosa. Se all’inizio del terzo set le russe sembrano prevalere, ci vuole poco perché la Pomì le superi di nuovo. Le ragazze di mister Barbolini non perdono la concentrazione, come era capitato in altri incontri. Gli errori sono pochissimi e soprattutto sono brave a sfruttare quelli delle avversarie. E conquistano così anche il terzo set.

LA CRONACA DELLA PARTITA

PRIMO SET – Il primo punto è di Casalmaggiore, il secondo di Del Core: al PalaGeorge è comunque bolgia Pomì con i tifosi cremonesi a farsi sentire. Tra le fila della Dinamo non c’è Gamova. Il primo video challenge lo chiama Barbolini: il coach rosa ha ragione, sul diagonale di Kozuch c’è il tocco del muro, 3-4. La Dinamo ribalta, Lloyd e Kozuch la riprendono con la pipe. Il muro delle russe è pauroso, meglio sfruttarlo come fa Tirozzi: 7-7. Al time out si arriva col +1 rosa. Del Core martella, Casalmaggiore non è da meno: 8-10 maggiorino. Ace del capitano: 9-12 e Gilyazutdinov chiama il time out. Un tocco di Lloyd è provvidenziale per sbrigare un punto complicato: 9-13. La soluzione della pipe frutta il +5 Pomì. Ace di Isaeva. Il tifo casal-cremonese si fa assordante col 12-17 della Picci. Gibby scherza il muro nemico: 14-18. Tirozzi tronca la rimonta russa: 18-20. Kozuch condanna la ricezione di Vasileva: Casalmaggiore allunga sul 18-22 anche grazie alle mani di Lloyd. Muro fuori della Dinamo: +4 rosa. Il primo set è di Casalmaggiore 19-25.

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SECONDO SET – Si riprende sulla falsa riga di come si era chiuso: la Pomì scappa con Kozuch per il 3-6. Il vantaggio resta intonso sino al 7-10. La Dinamo Kazan si fa male da sola e sull’8-12 coach Gilyazutdinov decide di richiamare le sue. Piccinini aumenta il gap, trovando sempre il modo di ‘fregare’ il muro russo: 8-15. La Pomì è un crescendo che manda in visibilio il PalaGeorge: 8-16 in chiosa ad uno scambio interminabile. Gibby concede la prima sparata, non la seconda: 10-18 e sugli spalti si alza il coro ‘chi non salta non ci crede’. Del Core perde la misura, le centrali rosa invece hanno il mirino ben puntato: Stevanovic fa 12-20. Un video challenge pro-Dinamo permette alle russe di ricucire lo strappo: 15-20 al time out. Ace di Cambi, poi Piccinini mette il lucchetto anche al secondo parziale: 18-15 e 0-2 Pomì.

Il punto finale

Il punto finale

 

TERZO SET – Con gli ace di Tirozzi e Stevanovic Casalmaggiore prova a restare agganciata alla Dinamo che parte meglio e al primo time out arriva avanti di due: 8-6. Le rosa pareggiano e con Kozuch tornano a comandare: 8-9. Gibbemeyer prima, Piccinini (ace) poi: la Pomì lievita e Gilyazutdinov prova a strigliare le sue: il tabellone dice 11-15. Vasileva buca il muro rosa: 13-15 e tocca a Barbolini chiedere la sospensione. Stevanovic nega la risalita russa: 15-18. Il coach di Kazan non sa più come fare a spezzare il ritmo casalese e chiama un video challenge senza riscontro: 15-20. Kozuch mette il punto esclamativo ad uno scambio prolungato. Dopo di lei è la Picci, col muro, a fare 15-22. La 12 rosa fa 24, ma la Dinamo non ha intenzione di consegnarsi. Basta aspettare e arriva il 19-25 che aggiorna gli almanacchi dello sport cremonese e non solo: qui si parla di Champions League, si parla d’Europa e si iscrive il nome di Casalmaggiore nella finalissima del trofeo continentale più importante di tutti.

Simone Arrighi
Laura Bosio

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