Magra del fiume Po, severità idrica da monitorare nel territorio cremonese
Pur ancora senza allarmismi, la situazione è da attenzionare in provincia di Cremona, soprattutto in relazione all’agricoltura
Monitoraggio costante dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po su tutta l’asta fluviale, in un’estate dove la magra si fa sentire complici i cambiamenti climatici che uniscono elevate temperature e scarse precipitazioni.
Attualmente nel bacino del Po le condizioni di severità idrica si mantengono medie e, seppur ancora senza allarmismi, la situazione è da attenzionare come manifesta Francesco Tornatore, Responsabile dell’Osservatorio Permanente Utilizzi Idrici di ADBPO: “Le piogge della scorsa settimana hanno attenuato le condizioni di severità idrica generale dando un attimo di sollievo sia dal punto di vista dell’abbassamento delle temperature sia dell’aumento dei deflussi lungo i corsi d’acqua e soprattutto lungo l’asta principale del fiume Po, che si mantengono comunque largamente al di sotto delle medie storiche per il periodo di riferimento”.
La conferma arriva dalle rilevazioni: “Lungo il fiume Po le portate fra Piacenza e Cremona vanno tra 195 metri e 251 metri cubi al secondo -riferisce Tornatore- poi a Ponte Lago Scuro in questo momento abbiamo 344 metri cubi al secondo di portata che sono di oltre 100 metri cubi al secondo inferiore rispetto alla portata di riferimento che è di 450 metri cubi al secondo per contenere il fenomeno dell’intrusione salina”.
Nel cremonese al momento non si presentano problemi negli approvvigionamenti idropotabili, mentre si paventano criticità per gli usi irrigui delle acque. “Con il Consorzio di Bonifica Navarolo che si approvvigiona mediante sollevamento delle acque, al momento gli impianti con notevoli difficoltà riescono ancora a pescare -spiega Tornatore- ma se i livelli del fiume dovessero abbassarsi ulteriormente potrebbero avere problemi anche di attingimento”.
Nel resto del territorio lombardo invece, con le disponibilità dei Grandi Laghi sebbene abbiano perso volumi significativi, la stagione irrigua sta procedendo in modo più lineare. In generale, conferma l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, sarà cruciale l’evolversi del meteo nelle prossime settimane.