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Ecco il progetto 'Io viaggio
sicuro', consigli utili per
una guida responsabile

E’ importante il progetto di sicurezza stradale chiamato “Io viaggio sicuro”, visto che si prefigge il compito fondamentale di informare e sensibilizzare i genitori, utenti della strada, sul problema del corretto trasporto dei bambini a bordo di macchine e biciclette.
Il comandante Deledda al Consultorio di Cremona per la presentazione del progetto

viaggio-dE’ importante il progetto di sicurezza stradale chiamato “Io viaggio sicuro”, visto che si prefigge il compito fondamentale di informare e sensibilizzare i genitori, che sono anche utenti della strada, sul grande problema del corretto trasporto dei bambini a bordo di macchine e biciclette. In prima linea c’è la polizia stradale di Cremona, alla guida del comandante Federica Deledda, ma anche l’ospedale cittadino e l’Oglio Po di Casalmaggiore, centro in cui è presente un distaccamento della stradale.

Troppe volte, durante i servizi di vigilanza stradale e nei rilievi degli incidenti, gli agenti hanno constatato frequenti violazioni alla normativa in materia di sistemi di ritenuta per il trasporto dei bambini. Da qui l’idea di sensibilizzare tutti gli utenti della strada. Come? Con dei consigli utili contenuti in una brochure: un opuscolo informativo maneggevole, accattivante nella grafica e immediatamente comprensibile nel contenuto, accompagnato da un adesivo del tipo “bimbo a bordo” da apporre sul lunotto posteriore dell’auto.

Tra le informazioni, anche alcuni consigli su come trasportare i bambini in bicicletta: Cremona è una città in cui, per le dimensioni e il volume di traffico non particolarmente rilevante, questo mezzo di trasporto è assai diffuso. Sarà predisposto anche un attestato che gli agenti in servizio su strada consegneranno agli utenti controllati che risulteranno trasportare il proprio bimbo in sicurezza: l’attestato sarà personalizzato con i dati del conducente e del bimbo trasportato.

L’ intero progetto avrà un logo identificativo che ne seguirà tutti gli step e le proiezioni esterne.

Copie degli opuscoli verranno distribuite anche presso altri luoghi frequentati dalle famiglie con bimbi piccoli: per esempio dove si eseguono le vaccinazioni, presso il consultorio, presso il centro unico prenotazioni dell’ospedale e presso il reparto di pediatria. Alle strutture sanitarie sarà chiesto di riservare un breve spazio all’illustrazione delle modalità di trasporto dei bambini a bordo delle autovetture, dei motocicli e dei velocipedi durante i corsi pre-parto a cui parteciperanno le gestanti e i futuri papà.

Sarà proposto anche di organizzare un incontro con le ostetriche e con il personale infermieristico del reparto di pediatria finalizzato a “ formare i formatori”: dopo avere illustrato l’ importanza del corretto trasporto dei bimbi in auto e in bicicletta, si chiederà loro di farsi portatori presso i pazienti di questo importante messaggio di sicurezza stradale.

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