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Cà de Somenzi il regno di Buffalo Bill: tutto pronto per il Salone del Cavallo

Al via da oggi a Cà de Somenzi il Salone del Cavallo Americano (dal 19 al 22 maggio dalle 9 alle 24, domenica 9 - 19) con un ricco programma di intrattenimenti per gli appassionati ma anche per il pubblico di ogni età.

Al via da oggi a Cà de Somenzi il  Salone del Cavallo Americano (dal 19 al 22 maggio dalle 9 alle 24, domenica 9 – 19) con un ricco programma di intrattenimenti per gli appassionati ma anche per il pubblico di ogni età. L’atmosfera che si sta respirando a Cà de Somenzi è del tutto improntata al mondo western, con la ricostruzione delle polverose main street delle cittadine del nord America per la prima volta fatte diventare spettacolo da Buffalo Bill. La banca, l’hotel, l’ufficio postale, il “barber shop”, la prigione, il patibolo, il cimitero… E tra le vie della western town, pistoleri, sceriffi e cowboy, con sparatorie e i “duelli al sole” del gruppo di animazione I Rancheros.
Nei mille metri quadri di ambientazione e scenografie trova posto anche la divertente Old West Baby Farm, una mini fattoria western dove tutto è a misura di bambino: mini corral, mini saloon, mini animali (caprette) su cui provare l’ebbrezza di un vero rodeo, mini ballerine di can can, e addirittura mini istruttori di roping: un ragazzino che pratica questo sport fin da quando era piccolissimo insegnerà ai suoi coetanei in visita l’arte di acchiappare un manzo, in questo caso ovviamente finto, per le corna!
Animazione in ogni angolo e in ogni momento per questo coloratissimo “quadro” old western, nel quale troveranno posto anche le botteghe degli artigiani che, come un tempo, creano con le proprie mani magnifici oggetti lavorando materiali tradizionali come il cuoio o l’argento, ma proponendo anche tante idee nuove e curiose.
Attraversando la strada, poi, ecco l’altra metà dell’universo western: il villaggio indiano di Tatanka con i suoi teepee, i Nativi Americani “ad altezza d’uomo” e un sacco di divertimento per bambini e famiglie: sagome per foto ricordo, tiro con l’arco a ventosa e soprattutto lo spassoso Rodeo su cavallo meccanico: tutti possono provare!

Dance & Music In crescita ogni anno la popolarità del Salone del Cavallo Americano tra gli appassionati di musica e ballo country. Anche quest’anno, il “dancing people” a stelle e strisce avrà a propria disposizione una vasta parte dell’area esterna ai padiglioni, con due piste da ballo che funzionarenno non stop tutto il giorno e fino a tarda notte. Tutti potranno provare a seguire i passi con la guida degli animatori e dei maestri di ballo che si alterneranno a ravvivare l’ambiente, e tutti potranno apprezzare e imparare i diversi stili, dalla stranota line dance (ballo di gruppo in formazione con coreografie prestabilite), al ballo di coppia (il più noto è il two step, ma esistono molte altre forme), al catalan style.
I numeri della sezione music&dance della Fiera parlano di tremila ballerini attesi sul dance floor, 25 dj provenienti da tutta Italia e di dieci stages gratuiti con noti maestri nazionali: da segnalare due corsi speciali di line dance, uno per allievi delle scuole (elementari e superiori) e uno per ragazzi diversamente abili; sabato, arriverà dalla Catalogna la guest star David Villellas, guru della country catalan line dance.
Più che interessante la sezione musica live, con vari interpreti: i “maratoneti” diurni saranno il pianista country Piero Chiti, di stanza nella Western Town, e i Tex Roses, mentre per i concerti live la selezione comprende due band e due solisti: in ordine di apparizione, venerdì alle 21.30 il celebre “fiddle man” Anchise Bolchi, un vero mago del violino country, sabato alle 17 i Lasttrain e alle 21.30 Steve And The Fishers; domenica, ancora alle 17, il giovanissimo Riccardo Cagni.
Direttore artistico per la sezione musica e ballo è Isabella Ghinolfi, che ha svolto lo stesso ruolo per altre importanti manifestazioni nazionali tra cui Cavalli a Roma e Country Christmas ed è fondatrice di Wild Angels, uno dei gruppi che in Italia sono maggiormente  impegnati nel promuovere il “country sense”, ovvero la cultura americana legata alla musica, alle tradizioni e alla passione per l’american lifestyle.

Il “ruggito” dell’America. Chi ama i cavalli americani in carne e ossa solitamente ama anche quelli d’acciaio: ed ecco American Steel Horses, un’irrinunciabile promenade dedicata ai motori made in USA protagonisti indiscussi dell’American Dream e fedeli compagni dei cowboys americani quanto i loro ranch horse.
I simboli di questa passione, che siano kustom o conservati, romantiche Cadillac o rozzi e arrugginiti pick-up o ancora ruggenti muscle car, si troveranno sotto i riflettori di un’esposizione statica allestita all’interno del padiglione commerciale; ma soprattutto vi faranno bella mostra i simboli motoristici per eccellenza quando si parla di vita on the road: le Harley Davidson. Il pubblico potrà quindi godere di un excursus nelle icone classiche di questo settore a partire dalle origini più “vintage”, incontrando chi ha scelto questa cultura come stile di vita.
L’edizione “zero” di American Steel Horses è organizzata da American Meeting in collaborazione con club automobilistici e motociclistici e con la presenza di esperti del settore. Le porte del Salone si apriranno inoltre a tutti gli appassionati del made in USA motor sound: due giornate nelle quali i proprietari di motori americani a due, quattro o più ruote, senza limitazione di anno o stile, avranno libero accesso al quartiere fieristico consentendo al pubblico di ammirare i propri gioielli.

Casting Italian Cowboys. Iniziano ufficialmente in Fiera a Cremona i provini della serie televisiva Italian Cowboys – il west è qui!, format crossmediale tutto italiano in 10 episodi da 25 minuti per la tv e il web, che porta sul grande schermo il mondo che ruota intorno al Western e allo stile di vita Country in Italia. Sono sempre di più infatti gli appassionati di ogni età e provenienza che condividono lo stile di vita e il fascino di quell’Ovest americano diventato ormai per intere generazioni un mito senza tempo.
Presso lo stand di Cavallo Magazine la troupe televisiva farà una maratona di provini alla ricerca di cavalieri e allevatori, trainer professionisti, artigiani specializzati, musicisti, ballerini di Line Dance, cowboys e cowgirls di ogni regione d’Italia.

Gran Galà Salone del Cavallo Americano. Spettacolo da non perdere, realizzato da Rossano Oliveti, un autentico pilastro dello show equestre nazionale che con il suo team di “artisti trainer” ha lavorato su molte piazze di prestigio: ultima di una lunga serie una rappresentazione equestre teatrale organizzata dalla famiglia reale danese a Copenhagen. Moltissimi i ragazzi che hanno iniziato le proprie carriere presso la scuderia emiliana di Oliveti, divenendo poi personaggi di primo piano anche su scala internazionale. Quindici artisti e venti cavalli, per una rappresentazione che andrà in scena venerdì e sabato sera alle 20.30, domenica alle 17.

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