Dialetto e solidarietà al Teatro Monteverdi con “Sperùm che la sìes la vòolta buna”
La commedia dialettale sarà portata in scena il 18 ottobre dalla Compagnia In-Stabile di Pieve d'Olmi. Il ricavato sarà devoluto all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Cremona
Un pomeriggio dove il divertimento sposa le nostre tradizioni e si trasforma in un gesto concreto di vicinanza. Domenica 18 ottobre, alle ore 16, il sipario del Teatro Monteverdi di Cremona (Via Dante 149) si alzerà sulla travolgente commedia dialettale Sperùm che la sìes la vòolta buna, portata in scena dalla brillante ed esilarante Compagnia In-Stabile di Pieve d’Olmi, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona.
L’evento promette una tempesta di gag, equivoci e battute nate dalla spontaneità del nostro dialetto, riscoprendo la bellezza del teatro popolare come pura leggerezza e aggregazione. Ma il vero protagonista della giornata sarà il grande cuore di Cremona: l’intero ricavato sarà devoluto all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Uici) di Cremona, a sostegno delle attività fondamentali di prevenzione e riabilitazione delle malattie della vista. L’ingresso è a offerta libera e senza prenotazione.
Sul palco si alterneranno Giovanna Verona (Carol), Antonella Bonati (Elide), Michele Dioni (Ettore), Roberta Cadenazzi (Francesca), Francangela Biazzi (Maria), Rino Mometto (il nonno), Mauro Cattadori (Paolo), Lelio Saliola (Rinaldo) e Giulia Maiocchi (Sicilia). La voce narrante sarà di Morena Severgnini, con Giuseppina Guerreschi alla regia/suggeritrice e Dionigi Pini a luci e suoni. Per info: UICI Cremona 0372 23553 uiccr@uici.it