Cronaca

Riciclaggio di 10mila euro da frode informatica, romena denunciata

Denunciato dalla Squadra Mobile della Questura una cittadina romena di 43 anni per riciclaggio. Il provvedimento è stato formalizzato ieri ma la vicenda ha avuto inizio alcuni giorni fa, quando un istituto di credito cittadino ha segnalato alcune operazioni sospette su un conto corrente aperto pochi mesi prima dalla cittadina romena e che, fino a quel momento, era stato privo di movimentazione.

Secondo quanto accertato con le indagini il 13 giugno la cittadina straniera aveva ricevuto su quel conto corrente, in due diverse operazioni, la somma totale di circa 10.000 euro proveniente da frodi informatiche effettuate con la cosiddetta tecnica del “pishing”, ovvero carpendo fraudolentemente i codici di ignari correntisti che successivamente si sono visti i conti svuotati da bonifici mai disposti. In particolare i due bonifici, che vedevano come beneficiaria la cittadina romena, provenivano da due clienti della banca residenti in provincia di Padova e a Parma.

Immediatamente dopo le transazioni fraudolente, attraverso le credenziali fornite all’attivazione, tramite home banking, sono poi stati disposti due bonifici esteri verso una banca romena, con il fine, secondo gli investigatori, di riciclare il denaro indebitamente accreditato sul conto corrente di appoggio e renderlo pertanto irrecuperabile.

Grazie alla direzione dell’istituto di credito che aveva intuito come si trattasse di movimentazioni non regolari e alle successive indagini svolte dalla Squadra Mobile i due bonifici verso la banca romena sono stati bloccati e il denaro sequestrato in attesa di essere restituito alle due vittime della frode informatica che hanno, nel frattempo, sporto denuncia.

Anche in questo caso, la sinergia fra l’istituto bancario cittadino che ha effettuato la segnalazione e le immediate indagini della Squadra Mobile, ha permesso di evitare che una considerevole somma di denaro venisse riciclata e resa irrecuperabile dopo il trasferimento sul conto estero.

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