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Questione piscina, i dubbi
di Ventura: 'La Fin
non ha ancora firmato'

“Venerdì 1 luglio la piscina comunale resterà chiusa, a dispetto di quanto affermano dal Comune. Basta fare un giro in piscina e ascoltare le parole degli addetti a quanti chiedono informazioni sulle attività estive”. Ne è sicuro il consigliere di centrodestra (An- Fratelli d’Italia) Marcello Ventura, che da mesi sta scavando nella questione piscina comunale la cui convenzione per la gestione tra Comune e Fin è scaduta alla fine del 2015 e prorogata fino al 30 giugno. Il comunicato stampa della scorsa settimana con cui l’assessorato allo Sport annunciava di aver trovato un accordo con l’attuale gestore per garantire l’apertura nei mesi estivi non trova conferma, secondo il consigliere, tra le carte ufficiali. “Ad oggi – continua Ventura –  nessun accordo è stato sottoscritto con la FIN per la prosecuzione in attesa della gara. Nessuno ha firmato niente e quindi perché dichiarare che la FIN continua? Un project financing programmato e presentato da Sport Management è l’unica certezza, visto che è l’unica società che da marzo accede agli uffici comunali per avere carte ed informazioni sulla piscina. Più di uno me lo ha confermato. Eppure si parla di gara ad evidenza pubblica”. Tra le preoccupazioni che gravitano attorno al mondo del nuoto, ci sono in particolare quelle del nuoto sincronizzato, una settantina di atleti che da venerdì 1 luglio potrebbero non avere più un luogo nel quale allenarsi.

I dubbi di Ventura sulla questione piscina, alimentati tra l’altro dall’annuncio di una commissione a porte chiuse per esaminare i contorni del project financing, erano già contenuti in un’interrogazione presentata il 1 giugno che non ha mai ricevuto risposta. Il consigliere annuncia pure un esposto in Procura affinché venga approfondita la procedura fin qui adottata dal Comune, ossia l’avvio di una procedura ad evidenza pubblica per sondare altre proposte di gestione, oltre a quella presentata lo scorso maggio dalla Sport Management, la stessa società che ha vinto l’appalto per la piscina di Crema (leggi qui).

“Guarda caso – afferma Ventura –  questa società gestisce Crema, quella Crema alla quale l’Amministrazione guarda sempre e fa affari a loro favore: vedi l’acquisto del teleriscaldamento in passivo con le perdite caricate a Cremona, e se non sbaglio anche Linea Gestioni che gestisce la raccolta rifiuti o qualche dirigente sono collegati a Crema. Non esiste una voce comune sul futuro della piscina. Regna sovrana una confusione terribile con mille sospetti. Eppure il caso di Lodi con un Sindaco molto vicino al nostro dovrebbe insegnare qualcosa sull’argomento: la trasparenza, quella mille volte sbandierata e mai adottata. Dicevo che molti sono gli ingredienti di questo pasticcio alla cremonese ed il cuoco è l’Assessore Platè che una posizione non l’ha ancora presa. Al momento sposta solo gli appuntamenti che i cittadini chiedono per avere chiarezza. Ricordiamoci che anche altre due società hanno presentato la manifestazione di interesse per avere la gestione temporanea e definitiva. Ma sembra che la scelta sia già stata fatta”.

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