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E' nato in Prefettura un
comitato di coordinamento
per combattere le truffe

E’ nato in Prefettura il Comitato antitruffe. Il 6 luglio, spiegano dagli uffici governativi territoriali, si è tenuta la prima riunione del Comitato di Coordinamento per la prevenzione delle truffe, in particolare ai danni degli anziani e di quanti hanno scarsa educazione finanziaria. L’organismo – presieduto e coordinato dal Prefetto Paola Picciafuochi – è costituito dai rappresentanti della Commissione Regionale Abi Lombardia e dalle Forze dell’Ordine.

La collaborazione tra Banche, Istituzioni e Forze dell’Ordine – ha detto il Segretario della Commissione Regionale Abi Lombardia, Colombo – non nasce certamente oggi. Soprattutto sul territorio, infatti, l’impegno e il confronto continuo con gli interlocutori istituzionali e le forze di polizia, che quotidianamente lavorano per rendere la provincia di Cremona sempre più sicura, continua a dare risultati importanti nell’azione di contrasto e prevenzione di fenomeni criminali come frodi finanziarie e informatiche, furti e rapine. E tuttavia, iniziative come questo nuovo Comitato sono importanti perché ci ricordano, una volta di più, che non si può abbassare la guardia, continuando a lavorare insieme per tutelare il bene comune della sicurezza”.

Come previsto dal protocollo nazionale, le attività del Comitato avranno come obiettivo quello di fornire, tra le altre cose: precauzioni specifiche da adottare quando si preleva contante o si fanno operazioni allo sportello; suggerimenti e piccoli accorgimenti per usare in tutta sicurezza internet, mobile banking e sportelli automatici; numeri utili e comportamenti da adottare in caso di frode, furto o smarrimento delle carte di pagamento. Grazie all’attento monitoraggio e al contributo delle Forze dell’Ordine e delle Banche che operano nella provincia, infine, il Comitato avrà a disposizione una mappa sempre aggiornata di tutti gli eventuali nuovi fattori di rischio che possano tradursi in eventi criminosi e, con un linguaggio semplice e diretto, dispenserà una serie di consigli generali e di buone prassi per rafforzare la sicurezza riducendo i fattori di vulnerabilità e i comportamenti economicamente rischiosi.

Nei prossimi mesi, analoghi Comitati di Coordinamento saranno istituiti nelle altre province lombarde e su tutto il territorio nazionale, dove svolgeranno un ruolo di raccordo tra le diverse iniziative e i progetti messi a punto nei diversi ambiti locali per prevenire e contrastare le cennate truffe finanziarie.

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