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Ciclisti travolti, il pirata
della strada positivo
ai test tossicologici

Aveva assunto droghe alla guida, il 29enne di Codogno, tossicodipendente, fermato dai carabinieri a Castelsangiovanni dopo l’investimento del gruppo di ciclisti amatoriali, tra cui anche diversi cremonesi e cremaschi, avvenuto a Camairago.

Aveva assunto droghe alla guida. E’ risultato positivo ai test tossicologici, l’automobilista pirata, un giovane di 29 anni di Codogno, tossicodipendente, fermato in provincia di Piacenza dai carabinieri dopo l’investimento del gruppo di ciclisti amatoriali, tra cui anche diversi cremonesi e cremaschi, avvenuto sulla provinciale 27 tra Camairago e Castiglione d’Adda, in provincia di Lodi. Sette in tutto i feriti, tra i quali un 54enne di Soresina che nell’impatto ha riportato un serio trauma cranico. L’uomo, portato via con l’elisoccorso, dovrà subire un’operazione chirurgica. Dopo una notte di ricerche, i militari hanno individuato a Castelsangiovanni, il 29enne che dopo l’investimento ha proseguito la marcia senza fermarsi a prestare soccorso. Nell’impatto, la sua Lancia Ypsilon color carta da zucchero aveva perso dei pezzi. Dopo essere piombato sul gruppo di ciclisti, si sarebbe nascosto nelle campagne di Lodi dove avrebbe abbandonato l’auto, che non è ancora stata trovata, per poi passare la notte nei campi. La mattina dopo, in sella ad una bici, avrebbe raggiunto Castelsangiovanni dove si aggirava chiedendo soldi ai passanti in maniera molesta. All’inizio ha sostenuto di essere stato rapinato, ma alla fine ha ammesso le sue responsabilità. E’ accusato di lesioni gravissime, guida sotto l’effetto di stupefacenti e omissione di soccorso.

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